francilive wrote:
Esatto, il pane ha grassi di bassa qualità, a differenza, ad esempio, dell'olio di oliva.
Il discorso pane-pasta, per come lo poni, si lega più ad una questione di quantità, che non di qualità.
Se 100g di pasta in bianco corrispondono a 350-400 kcal, lo stesso si può dire del pane. Se tu li mangi entrambi, assumi es. 800kcal. Nel contesto di una dieta giornaliera ci può stare. Ma se mangi già 250-300g di pane, evita magari di mangiare un primo e dei dolci nello stesso pasto.
Se non hai problemi di peso e finora hai mangiato cosi, te ne puoi anche fregare, perchè il tuo metabolismo basale è certamente in grado di bruciare un elevato numero di calorie, forse anche superiore alle 1800-2000 che vengono date come riferimento medio giornaliero (al netto di particolari attività, come appunto quella sportiva intensa, che prevede un integrazione supplementare).
In generale, la qualità degli alimenti è importante almeno quanto la quantità. E' meglio abbondare, con moderazione, di calorie, ma farlo mangiando bene, che non avere un deficit ma mangiando schifezze. Oltre a perdere inutilmente peso, ti nutriresti male e non avresti alcun beneficio, anzi...
Per quanto riguarda il condimento della pasta??
Conta oppure è irrilevante in questo discorso??
francilive wrote:
A parità di quantità e valore energetico, la cioccolata 90% fa ingrassare meno perchè ha meno grassi rispetto ad una cioccolata al 50%. il problema è qualitativo. meno cacao c'è, più latte c'è. e nelle cioccolate è quasi sempre un derivato in polvere con altre merdate dentro. tutta porcheria che facilità l'accumulo di grassi.
Sulla frutta ci sono molte teorie. Alcuni dicono che da sola, lontana dai pasti, non sia il massimo, perchè nutre poco (pochi carboidrati) e faciliti l'accumulo di grassi. In ogni caso tutti sostengono che sia un alimento ottimo per il fatto che è molto completo sotto il profilo vitaminico ed ha poche calorie in relazione al peso. E' pertanto consigliato come complemento ad un pasto principale. Alla fine del pranzo e della cena uno o due frutti vanno benissimo.
Considera anche che, come nel caso della verdura, il fatto che abbiano molta acqua, contribuiscono a reidratare velocemente il fisico dopo l'attività sportiva. Per chi pratica sport di fondo, come la corsa o il ciclismo, questo è un fattore molto importante.
Perfetto, quindi se mi voglio far passare lo sfizio di un dolce vado con quella fondente.
E' vero che mangiare frutta subito dopo il pasto, tipo mandarini o arancie, rallenta la digestione o cmq "complica" il metabolismo?
E questa cosa, è importante quando si fa attività fisica?
Per fortuna amo la verdura, insalate o verdure scaldate sono tra i miei pasti preferiti.
francilive wrote:
La prima cosa da fare, quando ci si approccia ad uno sport con l'intenzione di farlo seriamente è sempre quella di procedere per gradi. Evitando soluzioni drastiche.
Per prima cosa, è importante regolarizzare la propria alimentazione e prendere confidenza con le qualità e le quantità degli alimenti. Bisogna entrare nell'ottica che il corpo è un motore, che va alimentato con un buon carburante e con le giuste dosi di carburante.
Una volta che uno ha preso confidenza con un'alimentazione regolare, bilanciata e completa, non avrà alcun problema ad integrare la propria dieta con gli alimenti che la specifica attività fisica richiede.
Nel caso della pesistica per l'aumento della massa muscolare magra, sono fondamentali le proteine, non a caso in quegli ambienti, lasciando perdere le altre cose, girano sempre dei gran barili di amminoacidi. Ma si possono avere buoni risultati anche mangiando una bistecca in più, che oltretutto soddisfa sul piano del palato anche qualcosa in più che non della banale polvere diluita
Quindi per gradi...
Il fatto che riprendo sport dopo almeno una decina di mesi di totale inattività(ozio, ozio ed ozio) può condizionare la dieta?