Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 19/04/2012, 13:00
Peter ultimamente sta giocando meravigliosamente però fino a un mesetto fa per me era inguardabile.
Evvai!! Che palle sta situazione, è veramente deprimente...
Ma perchè? Che ti ho fatto?SafeBet wrote:so che si tratta di un'affermazione forte, ma a questo punto non saprei nemmeno più dire se nella mia squadra preferirei tenere DH-12 il giocatore o DH-12 l'utente.
Il primo da mandar via è proprio il GMWitbier wrote:Ma i GM dovrebbere mandar via quelli che ciarlano inutilmente destabilizzando lo spogliatoio.
Seguire l'esempio di Utah o Denver deve essere la linea guida, ricordiamoci sempre che il basket è uno sport di squadra ed in questo momento storico in NBA i giocatori dominanti non esistono (forse solo James e Durant si avvicinano alla dominanza).
Howard è sicuramente il miglior centro della lega ma non domina neanche il mio cane, quindi cederlo oltre che un obbligo è un affare.
Otis deve spedire Howard in un bel Gulag a prendere bastonate per un anno e ottenere qualche scelta alta in questo draft che è ottimo per trovare qualche lungo interessante.
Si ma qua non stiamo parlando della squadra di quartiere dove si gioca per divertirsi e dove il rompi palle lo si emargina.Witbier wrote:Ma i GM dovrebbere mandar via quelli che ciarlano inutilmente destabilizzando lo spogliatoio.
Seguire l'esempio di Utah o Denver deve essere la linea guida, ricordiamoci sempre che il basket è uno sport di squadra ed in questo momento storico in NBA i giocatori dominanti non esistono (forse solo James e Durant si avvicinano alla dominanza).
Howard è sicuramente il miglior centro della lega ma non domina neanche il mio cane, quindi cederlo oltre che un obbligo è un affare.
Otis deve spedire Howard in un bel Gulag a prendere bastonate per un anno e ottenere qualche scelta alta in questo draft che è ottimo per trovare qualche lungo interessante.
Si ma ricordiamoci sempre che la squadra che vince è una sola le altre 29 perdono, Orlando è molto competitiva da qualche anno, non sono i Raptors o Bobcats di turno che passano anni a tankare.Peter wrote: Si ma qua non stiamo parlando della squadra di quartiere dove si gioca per divertirsi e dove il rompi palle lo si emargina.
Qua parliamo di un'impresa "fabbrica soldi", e in particolare parliamo del prodotto più redditizio di cui questa impresa dispone. Prima di mandarlo via bisogna mandare via tutti gli altri. Che poi anche dal punto di vista cestistico mi pare ci sia poco da discutere. Avrà parlato più del dovuto, si sarà comportato male in determinati frangenti, ma in campo ha sempre dimostrato di valere l'attenzione che richiede. Inoltre è oramai palese come la squadra senza di lui sia da pienissima lotteria, mentre con lui se la gioca con quasi tutti ed è comunque una delle prime ad Est.
Insomma, ripeto, per me dare via Howard dev'essere l'ultima carta da giocare per provare a costruire una squadra da titolo. Prima di lui via tutti gli altri, a cominciare dal management, dal coach, dagli altri giocatori e se serve dal magazziniere e dall'usciere.
Poi leggo di darlo ai Bobcats in cambio della prima scelta assoluta (ammesso che arrivi a loro). Mi pare che si semplifichi tutto un po' troppo, in una squadra in piena ricostruzione di Howard a 20 milioni l'anno non se ne fanno assolutamente niente, anche perchè da solo non cambierebbe le sorti della franchigia, e quindi i Cats (o chiunque altro) non darebbe mai via la prima scelta per lui (che è vincolato solo per un anno).
Insomma la via per il successo è sempre più irta, e più tiriamo avanti le cose, più la salita sarà sempre più dura. Più ci teniamo Smith, più sarà difficile ricostruire.
Non sono d'accordo. Howard ad oggi è una delle pochissime superstar a non aver un cast di supporto decente. Wade ha James e Bosh, Durant ha Westbrook, Bryant ha Bynum e Gasol, Duncan ha Parker e Gino, Melo ha Amare, Pierce ha Garnett, Rose ha Boozer/Noah, ecc. ecc... Howard chi ha? Chiaramente il roster dei Magic, tolto Howard, è molto peggiore del roster delle prime 15 squadre NBA, tolto il loro miglior giocatore.Witbier wrote:Si ma ricordiamoci sempre che la squadra che vince è una sola le altre 29 perdono, Orlando è molto competitiva da qualche anno, non sono i Raptors o Bobcats di turno che passano anni a tankare.Peter wrote: Si ma qua non stiamo parlando della squadra di quartiere dove si gioca per divertirsi e dove il rompi palle lo si emargina.
Qua parliamo di un'impresa "fabbrica soldi", e in particolare parliamo del prodotto più redditizio di cui questa impresa dispone. Prima di mandarlo via bisogna mandare via tutti gli altri. Che poi anche dal punto di vista cestistico mi pare ci sia poco da discutere. Avrà parlato più del dovuto, si sarà comportato male in determinati frangenti, ma in campo ha sempre dimostrato di valere l'attenzione che richiede. Inoltre è oramai palese come la squadra senza di lui sia da pienissima lotteria, mentre con lui se la gioca con quasi tutti ed è comunque una delle prime ad Est.
Insomma, ripeto, per me dare via Howard dev'essere l'ultima carta da giocare per provare a costruire una squadra da titolo. Prima di lui via tutti gli altri, a cominciare dal management, dal coach, dagli altri giocatori e se serve dal magazziniere e dall'usciere.
Poi leggo di darlo ai Bobcats in cambio della prima scelta assoluta (ammesso che arrivi a loro). Mi pare che si semplifichi tutto un po' troppo, in una squadra in piena ricostruzione di Howard a 20 milioni l'anno non se ne fanno assolutamente niente, anche perchè da solo non cambierebbe le sorti della franchigia, e quindi i Cats (o chiunque altro) non darebbe mai via la prima scelta per lui (che è vincolato solo per un anno).
Insomma la via per il successo è sempre più irta, e più tiriamo avanti le cose, più la salita sarà sempre più dura. Più ci teniamo Smith, più sarà difficile ricostruire.
Howard non ha molto da lamentarsi, le mosse do mercato tipo Arenas e Turkoglu son state fatte per lui, Otis Smith dovrebbe essere cacciato solo per quello.