Toni Monroe wrote:
Purtroppo credo che il buon Leo molto più di quanto possiamo ritrovarci a fare noi, debba dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte;
Inesorabilmente. E proprio per il fatto di aver visto errori che nemmeno con Terim avevo visto da un allenatore rossonero, forse davvero nell'analisi del percorso bisogna dirgli bravo.
Dicevamo che con questo materiale sarebbe stato impossibile trovare un nuovo modo di giocare differente dal 4312
tichetetoc. Eppure ci è riuscito, nonostante il drammatico tempo perso all'inizio.
Dicevamo che bisognava dare una chanche ad Abate e Antonini e comunque non vedere più Jankulovski a fare le diagonali. I due non mi entusiasmano, ma dovrebbero essere titolari anche stasera.
Si parlava di nuovo ingranaggio tra centrocampo e attacco, di gioco sulle fasce e maggiore verticalità. Tutte cose che si intravedono.
Il minimo sindacale doveva essere passare i gruppi in Champions ed essere nei primi tre posti per riconquistarla. Qualche sciagurato ora parla addirittura di scudetto.
C'era Ronaldinho da rilanciare. Io non sono ancora convinto, però l'opinione pubblica è concorde nel dire che ci è riuscito.
Gli brillavano gli occhi al solo nominare la parola Dzeko, in alternativa gli tornava il sorriso per Fabiano; gli hanno rifilato quello che sapete. Eppure sta rendendo Borriello argomento da nazionale.
Clan Brazil: su Dida possiamo discutere all'infinito, ma psicodramma di Madrid a parte non ho visto sfraceli tali da rimpiangere il pur ottimo Storari. E se Abbiati è out da un anno, ormai di inerzia è giusto cavalcare chi c'è e sta facendo decentemente, in attesa della prossima sicura Didata. Come si fa poi a non far giocare Thiagone ed il nipote? Idem Dinho per altri motivi. Fine del clan.
Turnover: d'altronde su questo tessuto tattico chi si può mettere? Non c'è nessuno! Inzaghi e Huntelaar possono solo giocare se sta fuori Borriello. Di Gennaro e Gattuso sono stati rotti. In difesa abbiamo calamità Kaladze (che ha pure giocato), Matusalemme Favalli (che ha pure giocato) ed i casi umani Bonera e Onyewu (porelli). I terzini nuovi li abbiamo rimandati a casa per problemi ai denti, gioca chi c'è. Cambi per Dinho e Pato? Nada. Ci ha provato con Abate, con risultati mediocri. Ora per fortuna c'è Sua Grazia Becks, ed infatti subito due partite su due titolare. L'unico con senso al posto di Dinho è Jankulovski, pensa un po'; Adiyah dicono tutti sia una pippa. Fine della rosa.
Unica gestione rivedibile: Flamini, pure lui con molti problemi fisici però.
Insomma, io avevo dubbi dopo il derby che potesse essere anche solo un allenatore di calcio. Forse non lo era proprio! Ma in un modo o nell'altro e proprio alla luce del percorso e del drammatico ruolo di cerchiobottista a cui è stato chiamato, difficile non dire bravo a Leo.
Che per altro sta riscrivendo nuovi orizzonti per educazione, intelligenza, eleganza, classe ed eloquenza in campo e fuori.