Un breve resoconto sulla stagione dei San Francisco Giants.
Si chiude dunque al quarto posto in NL West con 72 W, una un più del 2007, risultato in assoluto deludente ma onorevole se rapportato alle aspettative di inizio stagione (ho già scritto più volte che personalmente temevo non saremmo arrivati a 50 W); abbiamo avuto anche tre-quattro strisce di sconfitte senza le quali forse avremmo addirittura potuto lottare per la division, vista anche la pochezza della NL West.
Le cose migliori le abbiamo viste sul monte soprattutto tra i partenti con Lincecum (18W 2.62ERA 265K), forte candidato al Cy Young, e Matt Cain, nonostante anche quest’anno sia stato poco aiutato dai compagni; Sanchez aveva iniziato bene la stagione poi è calato anche a causa di problemi fisici, deludente Zito, che però nella seconda parte di stagione ha offerto qualche buona prestazione ed è riuscito a raggiungere le 10W, malino Hennessey e Correia; in questo reparto è sicuramente pesata l’assenza di Lowry, non un asso ma un lanciatore più che buono come quarto-quinto in rotazione.
Altra nota positiva è sicuramente Brian Wilson che dopo i disastri di Armando“sciagura” Benitez ci ha fatto riscoprire cos’è un closer; il beach boy chiude con 41 salvezze su 47 oppurtunità, spesso con qualche patema d’animo di troppo ma il suo dovere lo ha quasi sempre fatto ed anche grazie a lui abbiamo vinto ben 30 one-run games, migliori in NL in questa statistica. In generale male il resto del bullpen, si sono salvati solo Romo, Yabu e Hinshaw; stava facendo bene anche Merkin Valdez prima di infortunarsi a maggio, male gli altri a cominciare dai veterani Walker e Taschner.
E passiamo ora alle note davvero dolenti ovvero l’attacco, a volte veramente irritante nella sua incapacità di mettere punti sul tabellone: i numeri sono chiari, siamo tra gli ultimi in quasi tutte le statistiche offensive, desolante in modo particolare l’ultimo posto in tutta l’MLB per numero di HR battuti, appena 92.
I migliori sono stati Randy Winn, ancora una volta sopra quota .300 più 25 SB, e Bengie Molina, leader della squadra per HR (16 :roll:) e RBI (95). Tra gli altri veterani sufficiente Aurilia, al sotto delle aspettative Rowand, nonostante un promettente inizio, male Roberts, Vizquel e Castillo finchè è stato con noi.
Tuttavia non tutto è da buttar via: sono stati impiegati diversi giovani e le risposte sono state abbastanza positive soprattutto per Lewis, Burriss e Bowker, i tre impiegati maggiormente, ma hanno fatto vedere buone cose anche i vari Schieroltz, Velez, Sandoval e Ishikawa, che hanno avuto spazio soprattutto negli ultimi due mesi. Tutto sommato la valutazione di questi giocatori era forse l’obiettivo principale di questa stagione di transizione e da questo punti di vista il bilancio è positivo. Intendiamoci, probabilmente nessuno di questi diventerà un campione ma alcuni potrebbero essere giocatori interessanti (personalmente scommetterei su Schieroltz e Sandoval). Poi non sono esperto di draft e minors ma anche lì sembra finalmente muoversi qualcosa in senso positivo con Buster Posey, Madison Bumgarner, Tim Alderson, Nick Noonan e Angel Villalona in rampa di lancio; magari è presto per dire che il futuro è roseo ma forse qualche motivo per sperare c’è.
Intanto pensiamo al futuro prossimo, ovvero alle mosse da fare nella lunga off season che ci aspetta; soldi da spendere dovremmo averne e si proverà anche a fare qualche trade: obiettivi principali una mazza da almeno 30 HR a stagione (e se fosse Manny Ramirez?

) ed un paio di rilievi.
Bochy e Sabean, entrambi sotto contratto fino al 2009, rimarrano alo loro posto ma solo una stagione con almeno 83 W potrà prolungare la loro permanenza nella Baia.