Page 92 of 100
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 21/03/2010, 19:57
by Maialone
Paperone wrote:
piccola precisazione per il sempre buon Maialone: la vittoria del 96 ha fatto in modo che entrassimo in Europa, quella del 2006 ha rimesso in sesto i conti italiani
messianici :lol2:
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 21/03/2010, 19:59
by Maialone
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 21/03/2010, 23:22
by lebronpepps
Mo_Pete wrote:
Oddio i tg almeno per questa manifestazione hanno assecondato per bene le cifre degli organizzatori...quasi nessuno ha sottolineato le cifre della questura...
Comunque è stata una vigliaccata quella contro Borsellino, veramente abbiamo toccato il fondo come non mai...dovrebbero vergognarsi, ma non hanno manco il pudore di farlo stì maiali...
Me la sono persa la storia di Borsellino,che hanno detto??
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 21/03/2010, 23:36
by Mo_Pete
lebronpepps wrote:
Me la sono persa la storia di Borsellino,che hanno detto??
http://www.osservatorio-sicilia.it/2010 ... a-liberta/
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 21/03/2010, 23:39
by lebronpepps
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 1:28
by Paperone
http://www.cnn.com/video/flashLive/live ... am=stream1
se avete voglia di vedere come si svolge un serio dibattito parlamentare
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 16:29
by ripper23
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 16:36
by Paperone
ho avuto modo di seguire una parte del dibattito, e devo dire che è totalmente diverso rispetto al nostro modo di concepire la politica. a parte che quando uno parla nessuno osa dire niente, poi il dibattito è organizzato in una maniera molto particolare: viene deciso il tempo della discussione (ieri era 1 ora per partito), poi alcune persone (scelte non so in base a quale criterio, a parte il capogruppo) decidono a chi dare la parola e per quanto tempo, e infatti moltissimi hanno parlato, chi per 30 secondi, chi per 1 minuto, facendo sentire più voci dello stesso partito, e senza annoiarti con discorsi da 20 minuti.
furbi questi americani

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 18:10
by Gio
Paperone wrote:
ho avuto modo di seguire una parte del dibattito, e devo dire che è totalmente diverso rispetto al nostro modo di concepire la politica. a parte che quando uno parla nessuno osa dire niente, poi il dibattito è organizzato in una maniera molto particolare: viene deciso il tempo della discussione (ieri era 1 ora per partito), poi alcune persone (scelte non so in base a quale criterio, a parte il capogruppo) decidono a chi dare la parola e per quanto tempo, e infatti moltissimi hanno parlato, chi per 30 secondi, chi per 1 minuto, facendo sentire più voci dello stesso partito, e senza annoiarti con discorsi da 20 minuti.
furbi questi americani
La funzione del bibattito di ieri era per permettere a chi lo voleva di dichiarare il proprio volto e metterlo a verbale per referenze future, insomma per permettere ai democratici contrari di poterlo dire e far contenti in conservatori del proprio stato. I voti (dei democratici) erano gia stati decisi nel primo promeriggio con accordi alla casa bianca.
Il congresso americano, per quanto funzioni (se ne puo discutere), non so se si possa prendere per un lampante esempio di democrazia al lavoro e usarlo come punto di riferimento o paragone.
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 18:55
by Porsche 928
Gio wrote:
La funzione del bibattito di ieri era per permettere a chi lo voleva di dichiarare il proprio volto e metterlo a verbale per referenze future, insomma per permettere ai democratici contrari di poterlo dire e far contenti in conservatori del proprio stato. I voti (dei democratici) erano gia stati decisi nel primo promeriggio con accordi alla casa bianca.
Il congresso americano, per quanto funzioni (se ne puo discutere), non so se si possa prendere per un lampante esempio di democrazia al lavoro e usarlo come punto di riferimento o paragone.
quoto ma aggiungo anche che dipende da quale parlamento dovrebbe prenderlo per esempio, se fosse come guello USA quello italiano, io che voglio bene al mio paese farei salti di gioia e probabilmente mi sbronzerei come non faccio da molti molti anni.
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 19:54
by doc G
C'è anche da dire che gli americani sono molto più abituati di noi al bipolarismo e ci sono meno differenze fra i due schieramenti principali di quante ce ne siano fra di noi.
Certo, se pensiamo che Clinton rischiò di diversi dimettere perchè aveva mentito agli elettori su un fatto totalmente privato (se mise le corna alla moglie o no credo non dovrebbe interessare a nessuno che non faccia parte della sua famiglia, ma il fatto che mentì su una fregnaccia simile era comunque molto rilevante), da noi non so quanti politici potrebbero mantenere il posto.
D'altra parte però quando un deputato di opposizione gridò ad Obama "Lei mente!" fu invitato a presentare le prove o chiedere scusa, e dovette scusarsi.
Non avrebbero cittadinanza quindi Berlusconi, mai chiaro sulle vicende che lo riguardano, ma nemmeno Di Pietro, con le sue accuse a volte sensate a volte ridicole.
Non mi piace molto il modo con cui gli americani fanno politica ed alcune cose le eviterei, come modello guarderei più alla Germania, ma in effetti oggi, in questo preciso momento, sarebbe un bel salto di qualità avere un Parlamento ed un governo come il loro.
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 20:40
by Porsche 928
doc G wrote:
C'è anche da dire che gli americani sono molto più abituati di noi al bipolarismo e ci sono meno differenze fra i due schieramenti principali di quante ce ne siano fra di noi.
Certo, se pensiamo che Clinton rischiò di diversi dimettere perchè aveva mentito agli elettori su un fatto totalmente privato (se mise le corna alla moglie o no credo non dovrebbe interessare a nessuno che non faccia parte della sua famiglia, ma il fatto che mentì su una fregnaccia simile era comunque molto rilevante), da noi non so quanti politici potrebbero mantenere il posto.
D'altra parte però quando un deputato di opposizione gridò ad Obama "Lei mente!" fu invitato a presentare le prove o chiedere scusa, e dovette scusarsi.
Non avrebbero cittadinanza quindi Berlusconi, mai chiaro sulle vicende che lo riguardano, ma nemmeno Di Pietro, con le sue accuse a volte sensate a volte ridicole.
Non mi piace molto il modo con cui gli americani fanno politica ed alcune cose le eviterei, come modello guarderei più alla Germania, ma in effetti oggi, in questo preciso momento, sarebbe un bel salto di qualità avere un Parlamento ed un governo come il loro.
Doc ipotizzando una scena come quella della mortadella (alla caduta del governo Prodi) che ha disgustato penso i piu, in USA quei parlamentari quante possibilita avrebbero di essere rieletti, anzi quante possibilita avrebbero che i democratici o repubblicani li ricandidino?
Gia questo secondo me sarebbe non un salto ma un doppiocarpiatoconun720inavanti.
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 22:32
by Gio
Porsche 928 wrote:
Doc ipotizzando una scena come quella della mortadella (alla caduta del governo Prodi) che ha disgustato penso i piu, in USA quei parlamentari quante possibilita avrebbero di essere rieletti, anzi quante possibilita avrebbero che i democratici o repubblicani li ricandidino?
Gia questo secondo me sarebbe non un salto ma un doppiocarpiatoconun720inavanti.
Perecchie. Un conto e` Washington, intesa come centro della politica visibile americana, un conto e` quello che succede nei vari distretti, lontano dalle telecamere e dalla conoscenza internazionale.....
doc G wrote:
C'è anche da dire che gli americani sono molto più abituati di noi al bipolarismo e ci sono meno differenze fra i due schieramenti principali di quante ce ne siano fra di noi.
Certo, se pensiamo che Clinton rischiò di diversi dimettere perchè aveva mentito agli elettori su un fatto totalmente privato (se mise le corna alla moglie o no credo non dovrebbe interessare a nessuno che non faccia parte della sua famiglia, ma il fatto che mentì su una fregnaccia simile era comunque molto rilevante), da noi non so quanti politici potrebbero mantenere il posto.
D'altra parte però quando un deputato di opposizione gridò ad Obama "Lei mente!" fu invitato a presentare le prove o chiedere scusa, e dovette scusarsi.
Non avrebbero cittadinanza quindi Berlusconi, mai chiaro sulle vicende che lo riguardano, ma nemmeno Di Pietro, con le sue accuse a volte sensate a volte ridicole.
Non mi piace molto il modo con cui gli americani fanno politica ed alcune cose le eviterei, come modello guarderei più alla Germania, ma in effetti oggi, in questo preciso momento, sarebbe un bel salto di qualità avere un Parlamento ed un governo come il loro.
Eh, se ne puo discutere. Personalmente non ci vedo molta differenza.
Quello che e` successo a Clinton non e` molto differente a quello che potrebbe succedere a berlusconi se per qulache strano caso perdesse la maggioranza alla camera e senato pur rimanendo presidente del consiglio. L'odio dei republicani verso Clinton, e tutto quello che rappresentava, e la loro retorica contro di lui/loro non era poi molto differente, anzi - nel primo mandato di Clinton ci fu una richiesta di un deputato replublicano a nome di un comminato di cittadini per aprire e sostenere finaziarimente un comminato di ricerca parlamentare per chiarire se Bill fosse in realta una donna e amante omossessuale di Hillary e che in realta fosse lei, Hillary, a comandare ......, dalla retorica di Di Pietro contro Berlusconi.
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 23:11
by Porsche 928
Gio wrote:
Perecchie. Un conto e` Washington, intesa come centro della politica visibile americana, un conto e` quello che succede nei vari distretti, lontano dalle telecamere e dalla conoscenza internazionale.....
...
Spiegami un attimo, tu sei convinto che magari 2-3 senatori USA avessero fatto quella pagliacciata, filmata e mostrata al grande pubblico vorrei ricordare, sarebbero stati riconfermati 1) dall'opinione pubblica 2) dallo schieramento?
Io penso proprio di no, in USA sono nettamente piu furbi(con l'eccezione piu brutta del termine) e le porcherie tendono a farle in privato non delle pagliacciate che mettono a dura prova la credibilita di uno schieramento (mi sembra che la Palin non sia piu nelle grazie dei repubblicani visto le palesi figure di m.... fatte, e qui siamo ad un livello nettamente peggiore come immagine).
Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.
Posted: 22/03/2010, 23:36
by Bounce