Re: A.S. Roma 1927 - Nuova dirigenza o smobilitazione
Posted: 28/05/2009, 12:58
Mi sembra di vedere un film già scritto :gazza:
Vinicio Fioranelli ha rinviato il suo nuovo viaggio a Roma. E' rimasto in Svizzera e permangono grandi perplessità sulla sua cordata che sembra incontrare seri ostacoli nel presentare tutte le garanzie richieste. Ogni giorno che passa complica il piano dell'agente Fifa, che quando era partito per questa avventura, cinque mesi fa, aveva molte più certezze. Forse potrebbe essere cambiato in corso d'opera l'assetto originario della cordata. Di sicuro è cambiato anche lo studio legale che affianca Fioranelli e questo è un dato su cui riflettere. Chi sono i partners dell'agente Fifa oltre a Flick? E' questo il lato ancora oscuro della vicenda e che mantiene in fase di stallo la situazione. In ogni caso entro la fine della settimana si saprà la verità sulla cordata di Fioranelli, che potrebbe scrivere una nuova lettera ai legali della famiglia Sensi.
L'attesa della Roma - Da diversi giorni ormai la Roma non fa più comunicati. La società cerca di pianificate, tra molte difficoltà, la nuova stagione. Il primo nodo da sciogliere è la conferma di Spalletti, l'altro è quello del mercato, che dovrebbe garantire un potenziamento della squadra per mantenerla ancora competitiva ad alti livelli. Oggi è in programma un nuovo Consiglio d'Amministrazione nei nuovi uffici di Italpetroli in via della Cava Aurelia. All'ordine del giorno la relazione mensile per la Consob, che continua a vigilare sulla Roma e potrebbe ascoltare nei prossimi giorni altri testimoni di questa vicenda. Non è previsto un intervento del presidente Rosella Sensi sulle manifestazioni d'interesse ricevute da parte di gruppi stranieri negli ultimi tempi per la Roma. La famiglia Sensi non intende cedere la società. Ieri a Trigoria è comparso uno striscione con la scritta "Rosella Resisti", come ce ne sono altri affissi nei giorni scorsi nel quartiere Prati. Unicredit, che ha il 49% di Italpetroli, resta alla finestra. Ieri il titolo della Roma ha guadagnato l'1,14 per centro, chiudendo con un prezzo di riferimento di 0,884 euro.
Libia - Intanto ieri è circolata una nuova voce riguardante la Roma. Ci potrebbe essere il coinvolgimento di Gheddafi, il presidente libico interessato ad investire in Italia. Un fondo libico ha una quota importante in Unicredit e il Colonnello sarà per la prima volta in visita ufficiale a Roma il prossimo l'11 giugno. La Libia ha interesse ad investire in Italia ed è disposta a prendere in considerazione qualsiasi progetto vantaggioso. E' una situazione che potrebbe avere sviluppi nei prossimi giorni.
Il figlio di Gheddafi è grande appassionato di calcio ed è stato tesserato in Italia per il Perugia e l'Udinese, si è allenato per un periodo anche con la Sampdoria. Gheddafi ha ancora una piccola quota di azioni della Juventus, attraverso la finanziari Lafico.
Nel frattempo i procuratori di Acquafresca e Trezeguet parlano di un interesse della Roma. Difficile l'arrivo del secondo....
Vinicio Fioranelli ha rinviato il suo nuovo viaggio a Roma. E' rimasto in Svizzera e permangono grandi perplessità sulla sua cordata che sembra incontrare seri ostacoli nel presentare tutte le garanzie richieste. Ogni giorno che passa complica il piano dell'agente Fifa, che quando era partito per questa avventura, cinque mesi fa, aveva molte più certezze. Forse potrebbe essere cambiato in corso d'opera l'assetto originario della cordata. Di sicuro è cambiato anche lo studio legale che affianca Fioranelli e questo è un dato su cui riflettere. Chi sono i partners dell'agente Fifa oltre a Flick? E' questo il lato ancora oscuro della vicenda e che mantiene in fase di stallo la situazione. In ogni caso entro la fine della settimana si saprà la verità sulla cordata di Fioranelli, che potrebbe scrivere una nuova lettera ai legali della famiglia Sensi.
L'attesa della Roma - Da diversi giorni ormai la Roma non fa più comunicati. La società cerca di pianificate, tra molte difficoltà, la nuova stagione. Il primo nodo da sciogliere è la conferma di Spalletti, l'altro è quello del mercato, che dovrebbe garantire un potenziamento della squadra per mantenerla ancora competitiva ad alti livelli. Oggi è in programma un nuovo Consiglio d'Amministrazione nei nuovi uffici di Italpetroli in via della Cava Aurelia. All'ordine del giorno la relazione mensile per la Consob, che continua a vigilare sulla Roma e potrebbe ascoltare nei prossimi giorni altri testimoni di questa vicenda. Non è previsto un intervento del presidente Rosella Sensi sulle manifestazioni d'interesse ricevute da parte di gruppi stranieri negli ultimi tempi per la Roma. La famiglia Sensi non intende cedere la società. Ieri a Trigoria è comparso uno striscione con la scritta "Rosella Resisti", come ce ne sono altri affissi nei giorni scorsi nel quartiere Prati. Unicredit, che ha il 49% di Italpetroli, resta alla finestra. Ieri il titolo della Roma ha guadagnato l'1,14 per centro, chiudendo con un prezzo di riferimento di 0,884 euro.
Libia - Intanto ieri è circolata una nuova voce riguardante la Roma. Ci potrebbe essere il coinvolgimento di Gheddafi, il presidente libico interessato ad investire in Italia. Un fondo libico ha una quota importante in Unicredit e il Colonnello sarà per la prima volta in visita ufficiale a Roma il prossimo l'11 giugno. La Libia ha interesse ad investire in Italia ed è disposta a prendere in considerazione qualsiasi progetto vantaggioso. E' una situazione che potrebbe avere sviluppi nei prossimi giorni.
Il figlio di Gheddafi è grande appassionato di calcio ed è stato tesserato in Italia per il Perugia e l'Udinese, si è allenato per un periodo anche con la Sampdoria. Gheddafi ha ancora una piccola quota di azioni della Juventus, attraverso la finanziari Lafico.
Nel frattempo i procuratori di Acquafresca e Trezeguet parlano di un interesse della Roma. Difficile l'arrivo del secondo....