Re: La verità, vol. V
Posted: 11/10/2008, 18:21
Questa me la devi spiegare.tzara wrote: Ovviamente (senza voler aprire alcuna polemica) sarebbe anche da capire il significato della parola ricerca in Italia.
Questa me la devi spiegare.tzara wrote: Ovviamente (senza voler aprire alcuna polemica) sarebbe anche da capire il significato della parola ricerca in Italia.
molto semplice: poichè i centri dove si fa della ricerca seria (con uomini, idee e soprattutto mezzi all'occorrenza) sono veramente pochissimi qui, il 90% del lavoro che fanon i dottorandi è di livello veramente bassissimo, nonostante gli sfozìrzi ch'essi fanno.ripper23 wrote: Questa me la devi spiegare.
Non sono per niente d'accordo e vorrei anche capire come fai a dire una cosa così categorica. Il livello della ricerca italiana, ancor di più se proporzionato con i finanziamenti su cui si basa, non è per niente di livello bassissimo. Tralascio il fatto che lavorino tempi infiniti per 800 euro al mese con contratti a tempo di lunghezza indefinita, che spesso non coprono neanche il tempo necessario a finire un lavoro sicchè si rimane a lavorare gratis per finire un progetto. Lo tralascio perchè questo non rende poi il risultato ottenuto migliore di quello avuto da altri con il quintuplo delle possibilità (più onorevole magari sì, migliore no). Ma anche tralasciando tutte queste cose, dire che si facciano cose di livello bassissimo, che in Italia siano pochissimi gli uomini capaci in questo campo e le idee, a me sembra proprio una bestemmia grandissima. (cit.)tzara wrote: molto semplice: poichè i centri dove si fa della ricerca seria (con uomini, idee e soprattutto mezzi all'occorrenza) sono veramente pochissimi qui, il 90% del lavoro che fanon i dottorandi è di livello veramente bassissimo, nonostante gli sfozìrzi ch'essi fanno.
Non so se tu sei dentro questi argomenti e d'altra parte si andrebbe veramente fuori dagli intenti del topic, però ti posso assicurare (vedendolo come testimone oculare) che:ripper23 wrote: Non sono per niente d'accordo e vorrei anche capire come fai a dire una cosa così categorica. Il livello della ricerca italiana, ancor di più se proporzionato con i finanziamenti su cui si basa, non è per niente di livello bassissimo. Tralascio il fatto che lavorino tempi infiniti per 800 euro al mese con contratti a tempo di lunghezza indefinita, che spesso non coprono neanche il tempo necessario a finire un lavoro sicchè si rimane a lavorare gratis per finire un progetto. Lo tralascio perchè questo non rende poi il risultato ottenuto migliore di quello avuto da altri con il quintuplo delle possibilità (più onorevole magari sì, migliore no). Ma anche tralasciando tutte queste cose, dire che si facciano cose di livello bassissimo, che in Italia siano pochissimi gli uomini capaci in questo campo e le idee, a me sembra proprio una bestemmia grandissima. (cit.)
Caro ripper tutto dipende dall'ateneo,e non solo se esso è pubblico o privato,da noi e parlo sia di sassari che di cagliari il più del fondo ffo è destinato a pagare stipendi di prof ordinari o associati(di casta),i fondi destinati ai dipartimenti vengono spartiti tra i grandi e di ricerca ben fatta se ne vede ben poca.ripper23 wrote: Non sono per niente d'accordo e vorrei anche capire come fai a dire una cosa così categorica. Il livello della ricerca italiana, ancor di più se proporzionato con i finanziamenti su cui si basa, non è per niente di livello bassissimo. Tralascio il fatto che lavorino tempi infiniti per 800 euro al mese con contratti a tempo di lunghezza indefinita, che spesso non coprono neanche il tempo necessario a finire un lavoro sicchè si rimane a lavorare gratis per finire un progetto. Lo tralascio perchè questo non rende poi il risultato ottenuto migliore di quello avuto da altri con il quintuplo delle possibilità (più onorevole magari sì, migliore no). Ma anche tralasciando tutte queste cose, dire che si facciano cose di livello bassissimo, che in Italia siano pochissimi gli uomini capaci in questo campo e le idee, a me sembra proprio una bestemmia grandissima. (cit.)
Mi sembra che tu stia mischiando due cose diverse. Il secondo esempio non indica una differenza di qualità quanto una di finanziamenti e possibilità. E su quest'ultima non c'è un dubbio che sia uno. Ma tanto l'importante è sempre non pagare l'ici.tzara wrote: Non so se tu sei dentro questi argomenti e d'altra parte si andrebbe veramente fuori dagli intenti del topic, però ti posso assicurare (vedendolo come testimone oculare) che:
1) Buona parte delle tesi di ricerca assegnate ai dottorandi riguarda argomenti triti e ritriti, senza alcun valore scientifico di tipo "innovativo" e condotti con una povertà di mezzi allucinante. Coloro i quali vogliano aggiungere delle cose di un certo spessore si sono sempre sentiti diredal proprio Prof: "Vai fuori". Il caso di un mio amico, il quale ha voluto ocmpletarela sua tesi (in neuroscienze) ad Aquisgrana in Germania (mica Tokyo, sia chiaro) e, al suo arrivo in Germania, ha avuto un bel calcione nel sedere da parte del Prof Tedesco, che non ha ritenuto l'argomento degno di interesse.
2) Laddove invece ci sono sia le menti che le idee, il dottorato di ricerca percome è strutturato qui non permette di approfondire alcuni argomenti: un'altra persona che conosco dopo aver cercato di proporre un progetto a Sassari (sempre picche) lo ha proposto a Cleveland, dove glie l'hanno accettata e adesso (a 35 anni) insegna in quell'università. Il suo maestro che aveva passato la fine degli anni '80 a studiare proprio a Cleveland una nuova tecnica di studio (si parla di oftalmologia) per portarla in Italia aprì un centro a Sassari (era il secondo in Italia, dopo Milano) e dovette chiuderlo dopo 8 anni per mancanza di fondi.
hai colto il punto emmanuelle. ci stavo pensando proprio oggi.Emmanuelle wrote: Ma quando ho realizzato che FB stava diventando l'unico canale di comunicazione con persone con cui sono molto intima (niente più chiacchierate al telefono, niente più sms a sorpresa)
Proprio oggi che sufacebook ci ho passato praticamente tutto il pomeriggio?rodmanalbe82 wrote: hai colto il punto emmanuelle. ci stavo pensando proprio oggi.
ahia...
CosmicoPaperone wrote: e per muoversi fra un edificio e l'altro girano per le strade di Palo Alto in skate?![]()
