francilive wrote:
scenario assolutamente disperato.
non conosco nei dettagli la situazione, ma credo che per loro rimanere nell'euro sia un tremendo prolungamento di agonia.
il default è una tragedia, ma in quel contesto, potrebbe essere il male minore, anche se le conseguenze sociali sarebbero nell'immediato ancora più drammatiche.
speriamo di non arrivare anche noi in simili condizioni.
non è certo grazie alle porcate di monti che eviteremo uno scenario simile.
Il problema è che il default è già avvenuto, hanno consolidato il debito e rimborseranno solo per una quota del 30% agli investitori istituzionali. Quel che è rimasto è detenuto da privati cittadini, soprattutto greci. La cosa non ha risolto un piffero per vari motivi, soprattutto la spaventosa recessione in atto ed il fatto che la diminuzione delle entrate fiscali, dovuta appunto alla recessione, fa si che ci sia un forte disavanzo sulle partite correnti.
Di fatto siamo di fronte ad una situazione paragonabile a quella di una società che chiede un concordato preventivo per evitare il fallimento vero e proprio. Cosa provocherebbe il fallimento? Semplicemente il fatto che nessuno presterebbe più soldi alla Grecia, se non in piccola parte i greci stessi, e con un forte deficit sulle partite correnti significherebbe che lo stato greco non potrebbe far più fronte a pagamenti come stipendi, pensioni,sanità. Nemmeno in piccola parte. O dovrebbe pagare con titoli di stato ventennali, cosa simile.
Uscire dall'euro? Ma se già non trovano finanziatori oggi e vivono di sussidi UE, cosa potranno mai fare domani?
Attenzione, la nostra situazione è differente da quella greca e spagnola, per due motivi.
1) In Grecia e Spagna la crisi è dovuta anche in parte ai conti pubblici (in Grecia, in Spagna erano buoni), ma soprattutto al fallimento del sistema creditizio. Come in Italia, le banche sono controllate dalle fondazioni, a loro volta controllate da politici, sono stati effettuati crediti al settore immobiliare superiori ad ogni buon senso, le banche non hanno recuperato i crediti e sono in una situazione disperata. Non che da noi le banche siano floride, sono comunque controllate da fondazioni e da politici, ma delle grandi l'unica che rischia grosso è MPS.
2) L'uscita dall'euro e la svalutazione conseguente converrebbe solo per le esportazioni. L'Italia, ancora, è un paese che esporta, Spagna e Grecia molto poco. Quale sarebbe il guadagno delle svalutazione per Spagna e Grecia, se non per il settore turistico?
Qui una vecchia analisi della crisi greca, ancora valida:
http://phastidio.net/2012/02/14/tutto-q ... -chiedere/
con una piccola analisi di cosa significa uscire dall'euro:
http://phastidio.net/2012/02/02/ma-quan ... -dalleuro/
ed una breve anaisi di cosa accadrebbe a noi:
http://phastidio.net/2012/05/14/prove-g ... atastrofe/
Dallo stesso economista una analisi un poco più lunga dell'operato del governo Monti, a dire il vero più politica che economica, ma ormai le due cose tendono a fondersi:
http://phastidio.net/2012/06/08/preside ... -le-cuoia/
La prossima volta prometto che cambierò blog.