Re: LOVELINE - insert coin
Posted: 09/05/2010, 21:30
La prima o la seconda parte?Maialone wrote: with the cock
(del mio post, eh)
La prima o la seconda parte?Maialone wrote: with the cock
rene144 wrote: No. Per me il tradimento è la fine del rapporto.
Ah, per inciso... le coppie aperte per me non si tradiscono. Perchè? Perchè ciò che fanno lo fanno alla luce del sole. Vanno a letto con altri... decidono di vivere la vita in un altro modo e va benissimo. Ma non c'è tradimento (inteso non solo come atto fisico), non c'è un inganno, non c'è la rottura del rapporto di fiducia. Anzi. E sono una cosa ben diversa. Quando si parla di tradimento, si parla appunto di una coltellata alle spalle.
Ti capisco.darioambro wrote: cioè devo farti dei disegnini sui tovaglioli? :lol2:
comunque sul tradimento faccio due distinzioni: una è se vengo a saperlo da terzi, o la becco in flagranza di reato, in entrambi i casi non ci sono attenuanti, ognuno per la sua strada, una volta che perdi la mia fiducia non la riprendi nemmeno se paghi, l'altro caso è: senti tizio mi piace e mi piacerebbe andarci ecco, qui apprezzo che mi si dica prima, magari mi informo se tizio ha una ragazza/compagna
è come detto in un precedente post, preferisco condividere, e detto in modo spiccio, per trombare non sono in ballo i sentimenti, altrimenti come spiegare il proliferare di club per scambio di coppia? che sono tutti in crisi e che cercano di uscire dalla routine? ne dubito, a tanta gente piace fare sesso senza tanti preamboli, lo so, sono fatto strano, mai detto il contrario.
Tzara, ma non sempre si può sancire la fine del rapporto. Ci sono i figli ed altre situazioni.tzara wrote: Il messaggio che vorei far passare è che, in una situazione del genere, prima dell'interesse (fisico o proprio affettivo) nei confronti di un'altra persona, deve esserci il disinteresse verso la persona con cui stai. Se manca il dialogo, se manca la scintilla che fa andare avanti il rapporto, vuol dire che si deve parlare con il partner e sancire la fine del rapporto, per mancanza di interesse.
L'avere interesse per un'altra persona, invece, è un'altra cosa, conseguente.
Il senso di ciò che voglio dire è che io non credo per niente a chi mi dice: guarda, io amo questa persona, però sono attratto da quest'altra.. Allo stesso tempo.
Ecco, io alla frase "allo stesso tempo" credo come agli alieni del 2012.
Aspetta, se non c'è dialogo come puoi pretendere che parlino di insoddisfazioni e infelicità di un componente della coppia?rene144 wrote: No. Per me il tradimento è la fine del rapporto.
I problemi, se ci sono, vanno discussi. Se ti rendo infelice per una determinata cosa, non è che vai a mettermi le corna e poi mi butti la giustificazione. Piuttosto vieni a dirmi che ti renda infelice e perchè. Piuttosto come dice ambro, dimmi che vuoi andare a letto con un altro, ma non si fa niente di nascosto o alle spalle, perchè è la fine del rapporto di amor e fiducia. E se non riesco a mettere una toppa alla tua infelicità, beh, ci lasciamo da persone adulte. Ma niente tradimento. Anzi, tradire e poi incolpare l'altro di aver "propiziato" il tradimento è una vigliaccata assoluta. Esattamente quando si dice "cornuto e mazziato" si intende questo. Se uno tradisce, è senza alcuna giustificazione: vuole semplicemente dire che non abbia dato importanza al rapporto. Se uno ci tiene ad un rapporto, non c'è tentazione che tenga.
Tu avrai avuto situazioni negative col divorzio dei tuoi zii. Io ho visto invece famiglie andare in frantumi internamente per i motivi opposti. Non sempre il divorzio è la soluzione peggiore (per i coniugi o anche per i figli). Come tutte le cose, dipende da come lo si affronta. In certi casi può tranquillamente migliorare la vita di tutti i componenti.
Ah, per inciso... le coppie aperte per me non si tradiscono. Perchè? Perchè ciò che fanno lo fanno alla luce del sole. Vanno a letto con altri... decidono di vivere la vita in un altro modo e va benissimo. Ma non c'è tradimento (inteso non solo come atto fisico), non c'è un inganno, non c'è la rottura del rapporto di fiducia. Anzi. E sono una cosa ben diversa. Quando si parla di tradimento, si parla appunto di una coltellata alle spalle.
Penso che qui siamo in veramente pochi a avere esperienza di altri tipi di rapporti (dal matrimonio in su). Forse sono loro a dover specificare che si parla in generale, quando invece non se ne ha l'esperienza.SafeBet wrote: Sì ma Tzara, come spiegavo in un post precedente, qui si generalizza quando non si dovrebbe. Se avete esperienza solo di determinati rapporti, forse dovreste chiarire che parlate solo di quelli.
In tal caso vorrei che mi avvisassi grazie :lol2: no vorrei mai perdermi questo momento :lol2:darioambro wrote: cioè devo farti dei disegnini sui tovaglioli? :lol2:
comunque sul tradimento faccio due distinzioni: una è se vengo a saperlo da terzi, o la becco in flagranza di reato, in entrambi i casi non ci sono attenuanti, ognuno per la sua strada, una volta che perdi la mia fiducia non la riprendi nemmeno se paghi, l'altro caso è: senti tizio mi piace e mi piacerebbe andarci ecco, qui apprezzo che mi si dica prima, magari mi informo se tizio ha una ragazza/compagna
è come detto in un precedente post, preferisco condividere, e detto in modo spiccio, per trombare non sono in ballo i sentimenti, altrimenti come spiegare il proliferare di club per scambio di coppia? che sono tutti in crisi e che cercano di uscire dalla routine? ne dubito, a tanta gente piace fare sesso senza tanti preamboli, lo so, sono fatto strano, mai detto il contrario.
Non è una telenovela o un film. Le persone sono adulte e si devono prendere le responsabilità dei propri pensieri e delle proprie azioni. Se non c'è dialogo, lo si crea per una cosa così importante. Se non si è neanche in grado di parlare, allora ci si dovrebbe lasciare, invece di continuare con un rapporto stantio. Per rispetto altrui e di quello che c'è stato. E ripeto, non è detto che in un divorzio i ragazzi soffrano. Ho amici di tutti i tipi: figli di divorziati che sono stati male, figli di divorziati che stanno meglio così, figli di famiglie ancora unite che stanno male e figli di famiglie unite che stanno bene. Pure figli di genitori single (ma col discorso ovviamente c'entrano poco).Radiofreccia wrote: Tzara, ma non sempre si può sancire la fine del rapporto. Ci sono i figli ed altre situazioni.
Sai quante coppie si tradiscono a vicenda ma restano insieme per non far soffrire i figli e per tenerli lontani da una situazione difficile (processi, i weekend passati nella casa del genitore non affidatario etc..). In tal caso io giustifico il tradimento, anche perchè di tradimento non si parla.
Aspetta, se non c'è dialogo come puoi pretendere che parlino di insoddisfazioni e infelicità di un componente della coppia?
Ma che commento è? Ovviamente ognuno parla dal suo punto di vista ed esprime la propria opinione. E' palese. Nel momento però in cui uno chiede come gli altri si relazionino coi tradimenti gli si risponde.lele_warriors wrote: solo una seomplice constatazione.
ma ognuno non potrà gestirsi i tradimenti fatti/subiti come meglio crede?
Stra d'accordo.rene144 wrote: Non è una telenovela o un film. Le persone sono adulte e si devono prendere le responsabilità dei propri pensieri e delle proprie azioni. Se non c'è dialogo, lo si crea per una cosa così importante. Se non si è neanche in grado di parlare, allora ci si dovrebbe lasciare, invece di continuare con un rapporto stantio. Per rispetto altrui e di quello che c'è stato. E ripeto, non è detto che in un divorzio i ragazzi soffrano. Ho amici di tutti i tipi: figli di divorziati che sono stati male, figli di divorziati che stanno meglio così, figli di famiglie ancora unite che stanno male e figli di famiglie unite che stanno bene. Pure figli di genitori single (ma col discorso ovviamente c'entrano poco).
L'importante è che si affronti il tutto con compostezza e da adulti. I figli di un rapporto malato hanno a loro volta ottime possibilità di vivere male. Non è che il divorzio sia necessariamente il demonio. Anzi, può migliorare anche la situazione in caso di rapporto compromesso.
Allora chiudiamo tutti i topic Lele?rene144 wrote: Ma che commento è? Ovviamente ognuno parla dal suo punto di vista ed esprime la propria opinione. E' palese. Nel momento però in cui uno chiede come gli altri si relazionino coi tradimenti gli si risponde.
Io ho vissuto solo un'esperienza di divorzio e già ho detto come è stata presa dal figlio, perciò io credo in ciò che sto dicendo.rene144 wrote: Non è una telenovela o un film. Le persone sono adulte e si devono prendere le responsabilità dei propri pensieri e delle proprie azioni. Se non c'è dialogo, lo si crea per una cosa così importante. Se non si è neanche in grado di parlare, allora ci si dovrebbe lasciare, invece di continuare con un rapporto stantio. Per rispetto altrui e di quello che c'è stato. E ripeto, non è detto che in un divorzio i ragazzi soffrano. Ho amici di tutti i tipi: figli di divorziati che sono stati male, figli di divorziati che stanno meglio così, figli di famiglie ancora unite che stanno male e figli di famiglie unite che stanno bene. Pure figli di genitori single (ma col discorso ovviamente c'entrano poco).
L'importante è che si affronti il tutto con compostezza e da adulti. I figli di un rapporto malato hanno a loro volta ottime possibilità di vivere male. Non è che il divorzio sia necessariamente il demonio. Anzi, può migliorare anche la situazione in caso di rapporto compromesso.
Una base statistica impressionante.Radiofreccia wrote: Io ho vissuto solo un'esperienza di divorzio e già ho detto come è stata presa dal figlio, perciò io credo in ciò che sto dicendo.