Page 91 of 101

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 17/04/2009, 10:36
by DrGonz0
Piccola Citazione cinematrografica aggiunta nella mia firma

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 17/04/2009, 11:33
by Emmanuelle
Grande Doc! Ho rinunciato da parecchio a introdurre Shilton al cinema orientale (lo portai a vedere Soffio di Kim KI-Duk e lui da signore mi disse che gli era piaciuto, ma sono sicuro che si sarebbe tirato volentieri una martellata sui denti). Però Addio mia concubina vorrei lo vedesse, è bellissimo.

Inland Empire me lo guarderò da sola, so che è molto intricato ma mi incuriosisce. Però devo trovare il tempo e la giusta predisposizione d'animo.

Mulholland Drive è stupendo, ma io gli preferisco Strade perdute e Velluto Blu, un capolavoro quest'ultimo.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 17/04/2009, 11:42
by DrGonz0
Emmanuelle wrote: Grande Doc! Ho rinunciato da parecchio a introdurre Shilton al cinema orientale
Nemmeno la trilogia della vendetta? Non dico Mr Vendetta, un po ostico forse, ma old boy e lady vendetta sono abbastanza abbordabili

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 17/04/2009, 11:45
by Hank Luisetti
Mulholland Drive è stupendo, ma io gli preferisco Strade perdute e Velluto Blu, un capolavoro quest'ultimo.
Pure io li prerferisco,però MD è recente ed ha un impianto simile(..oddio..per quanto possibile) a Inland Empire..per questo consigliai..

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 17/04/2009, 14:30
by Emmanuelle
DrGonz0 wrote: Nemmeno la trilogia della vendetta? Non dico Mr Vendetta, un po ostico forse, ma old boy e lady vendetta sono abbastanza abbordabili
Questi mancano ancora anche a me. Io mi riferisco ai registi che conosco e apprezzo (non sono iperspecializzata sul cinema asiatico, come SafeBet), come Kim KI-Duk, Wong Kar Wai e Chen Kaige. Non so come sono riuscita a far vedere al portierone, che preferirebbe vedersi Svizzera - Croazia degli Europei di dio-solo-sa-che-anno, un pezzo di Ecco l'impero dei sensi di Nagisa Oshima.

Scherzo, Shilton. :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 17/04/2009, 23:24
by SULF6HC
Emmanuelle wrote:

Mulholland Drive è stupendo, ma io gli preferisco Strade perdute e Velluto Blu, un capolavoro quest'ultimo.
quindi me lo consigli ? non è un po' "ostico" (mi hanno detto),io l'ho appena messo su dvd.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 17/04/2009, 23:26
by Sheeeeeed
SULF6HC wrote: quindi me lo consigli ? non è un po' "ostico" (mi hanno detto),io l'ho appena messo su dvd.
A me è piaciuto parecchio...non mi è sembrato ostico. Mi sa che lo rivedrò!

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 18/04/2009, 1:21
by Emmanuelle
SULF6HC wrote: quindi me lo consigli ? non è un po' "ostico" (mi hanno detto),io l'ho appena messo su dvd.
Io sono un amante del cinema di Lynch, per cui ti consiglio caldamente Mulholland Drive. Certo, come gli altri due film che ho citato è difficoltoso da seguire, ma esiste tutta una simbologia e una serie di rimandi sottesa al film. Ci sono anche siti web nei quali puoi reperire interpretazioni, chiavi di lettura che ti possono rendere più comprensibile l'opera.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 18/04/2009, 1:30
by Dazed and Confused
Ostico? Macchè. Capolavoro è la parola giusta.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 18/04/2009, 13:20
by SULF6HC
Sheeeeeed wrote: A me è piaciuto parecchio...non mi è sembrato ostico. Mi sa che lo rivedrò!
Emmanuelle wrote: Io sono un amante del cinema di Lynch, per cui ti consiglio caldamente Mulholland Drive. Certo, come gli altri due film che ho citato è difficoltoso da seguire, ma esiste tutta una simbologia e una serie di rimandi sottesa al film. Ci sono anche siti web nei quali puoi reperire interpretazioni, chiavi di lettura che ti possono rendere più comprensibile l'opera.
Dazed and Confused wrote: Ostico? Macchè. Capolavoro è la parola giusta.
grazie per i consigli,una di questa sera me lo vedrò e poi vi farò sapere le mie impressioni.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 18/04/2009, 14:04
by SafeBet
Emmanuelle wrote: Questi mancano ancora anche a me. Io mi riferisco ai registi che conosco e apprezzo (non sono iperspecializzata sul cinema asiatico, come SafeBet), come Kim KI-Duk, Wong Kar Wai e Chen Kaige. Non so come sono riuscita a far vedere al portierone, che preferirebbe vedersi Svizzera - Croazia degli Europei di dio-solo-sa-che-anno, un pezzo di Ecco l'impero dei sensi di Nagisa Oshima.
Vedi, a mio modo di vedere il cinema asiatico ha una grande varietà di stili. Purtroppo, ragioni di distribuzione commerciale impediscono di cogliere questa varietà qui in Europa dove sostanzialmente arrivano solo due grandi filoni: l'horror e il film d'autore.
Magari utilizzando un approccio diverso, centrato più sulle commedie o su film brillanti come la trilogia della vendetta, si potrebbe far appassionare anche chi magari ha avuto un primo impatto difficile con film di grande complessità come quelli da te citati.

Perché, di norma, il problema del cinema orientale è per noi un problema di tempi. E' un cinema che va piano, mentre noi abbiamo interiorizzato una cultura dello spettacolo che non vuole aspettare niente e nessuno, a prescindere.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 18/04/2009, 15:27
by PistooolPeeete
unico film di Kubrick che ancora non avevo avuto il piacere di vedere,ho appena rimediato:
Image
direi ottimo film,formalmente di altissimo livello ed il finale nel deposito di manichini è da :notworthy:
non trai capolavori di Kubrick (già il successivo "Rapina a mano armata" è di un altro livello),ma comunque un ottimo noir da consigliare a chi l'avesse perso.
su Lynch:qualcuno ha visto Eraserhead?io lo devo vedere da qui a poco e mi affascina molto,chi l'ha visto lo ha apprezzato?

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 18/04/2009, 16:01
by SafeBet
PistooolPeeete wrote: su Lynch:qualcuno ha visto Eraserhead?io lo devo vedere da qui a poco e mi affascina molto,chi l'ha visto lo ha apprezzato?
Ecco, questo sì che è un film difficile da seguire.
E' come entrare nella testa di un matto ed essere in balìa delle sue spontanee connessioni mentali. Ci sono momenti di poesia. Altri semplicemente agghiaccianti. Non nego che a tratti può diventare insostenibile.
Ma al contrario degli ultimi Lynch questo mi pare più spontaneo, l'opera geniale di un visionario senza filtri.

Complessivamente, comunque, imprescindibile.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 18/04/2009, 16:04
by PistooolPeeete
SafeBet wrote: Ecco, questo sì che è un film difficile da seguire.
E' come entrare nella testa di un matto ed essere in balìa delle sue spontanee connessioni mentali. Ci sono momenti di poesia. Altri semplicemente agghiaccianti. Non nego che a tratti può diventare insostenibile.
Ma al contrario degli ultimi Lynch questo mi pare più spontaneo, l'opera geniale di un visionario senza filtri.

Complessivamente, comunque, imprescindibile.
grazie,vedrò di gustarmelo al più presto :gogogo:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 20/04/2009, 6:42
by Paperone
mi sono rivisto Jolly Blu :carezza: