Tim-D wrote:Ma la maglia se la sono levata i calciatori da soli o avevano qualcuno di fianco che teneva un coltello con fare minaccioso?
Non prendiamoci in giro dai.
Io se sono un giocatore del Genoa e se dei delinquenti interrompono la partita e pretendono un gesto di quel tipo, lo eseguo e basta. Tengo famiglia, vivo a Genova e non ci tengo che un cretino perda la testa e magari venga a minacciare i miei figli fuori dal campo perché in campo ho deciso di fare il macho e tenermi la maglietta senza un reale motivo. Non vale la pena di fare il duro in quella situazione, anche perché ti ritrovi contro gente che ha il cervello disabitato e potrebbe vendicarsi in modi imprevedibili. Quei deficienti sono ingiustificabili, indifendibili e devono essere condannati.
Per farla semplice: non ho neanche voglia di scoprire se il coltello ce l'abbiano oppure no. Se uno è un degenerato, non ci mette molto a perdere la testa.
Parallelamente, è stata dimostrata ancora una volta l'inutilità della tessera e dei sistemi di controllo. Come fa certa gente a fermare una partita impunemente? Come fanno a passare da un settore all'altro? Se c'è gente a cui tolgono il borghettino e l'accendino, come caspita fanno a far entrare certa roba allo stadio? Anche i sistemi di sicurezza sono colpevoli. Gli stadi di proprietà permetterebbero di risolvere alcuni di questi problemi, per la cronaca, ma io sono per la tolleranza zero. Sempre, non solo in quelle 2-3 settimane dopo episodi di rilievo.
Ed ovviamente quoto questo:
PLATOON wrote:Posto che a Genoa ieri è stato un brutto, ma brutto, vedere ma dopo secondo la mia modesta opinione si è scaduto ancora di più nel ridicolo. Preziosi, dall'alto della sua verginità sportiva che chiede il pugno duro. Abete e Petrucci che dicono che ora si è passato il segno, che questi delinquenti non devono entrare allo stadio bla bla bla. Come detto dal sempre ottimo Porrà le stesse frasi e i solito luoghi comuni da 4 soldi spesi quando fu fermato il derby all'Olimpico per l'investimento fantasma, quando ci fu l'omicidio Raciti ecc....C'erano sempre loro, lo tengono sempre duro poi gli si ammoscia dopo un paio di settimane. Vogliono dare un bell'esempio di pulizia e moralità? Oltre a squalificare il campo del Genoa e dare il daspo a chi ieri si è arrampicato sul tunnel diano una bella radiazione a Preziosi e allora si inizia a ragionare.
Basta prese per i fondelli. Basta la polizia pubblica in stadi privati per garantire (poco e male) la sicurezza di acquirenti di un servizio privato. Basta polizia impreparata (perché sono dei poveretti mandati allo sbaraglio senza alcuna preparazione e questo li rende o inefficaci - come ieri - o dannosi - come in altre circostanze). Basta permissivismo a questi delinquenti. Basta coi presidenti conniventi (fondamentalmente tutti, sia chiaro, non solo Preziosi anche se lui è uno dei primi della lista). E basta con gli inetti paracarri federali che fanno il giro delle tv con frasi demagogiche sul momento e poi si girano di spalle due minuti dopo per tornare a comportarsi come hanno sempre fatto.
Per me quando succedono cose del genere non si salva nessuno, ma proprio per questo sono pessimista: non c'è neanche una singola parte in causa con reale volontà di cambiamento, quindi si andrà avanti così. Però, premesso che non si salvi nessuno, ci tengo a sottolineare che i primi e principali colpevoli sono quei delinquenti, perché senza comportamenti di quel tipo tutto il resto andrebbe in maniera tranquilla, bene o male. Solo perché non funziona il resto (è evidente che non funzioni quasi niente), non vuol dire che si debba chiudere un occhio su quelli, che sono e rimangono il principale problema da risolvere.
Ah, sono partiti 3 DASPO e ne partiranno circa altri 10, nonostante il gruppo fosse di oltre 200 persone, alcune delle quali già daspate. Così imparano sicuramente!
Il Genoa dovrà giocare a porte chiuse ben 2 partite. Saranno troppe? La squalifica copre le ultime 2 casalinghe rimaste quest'anno, così l'anno prossimo saranno puliti in tutto e per tutto.
Altra cosa: il questore ha detto che non si dovessero togliere la maglia perché avevano abbastanza uomini per garantire il servizio pubblico. E' stato Preziosi ad ordinarlo ai giocatori. Ripeto: io l'avrei fatto, se fossi stato nei giocatori, perché poi le ripercussioni possono esserci fuori dal campo. Detto questo, il servilismo di Preziosi è da rimarcare, come già detto in precedenza.