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Re: Politica Internazionale

Posted: 03/06/2010, 21:17
by Paperone
esatto, altrimenti noi non dovremmo mangiare carne di maiale, né accoppiarci con donne che sono in quei giorni

Re: Politica Internazionale

Posted: 03/06/2010, 22:36
by SafeBet
A me pare che tutta la questione sia un grosso errore strategico di Israele, e militarmente non è il primo fallimento degli ultimi anni. La sicurezza in se stessi di cui si parlava qualche pagina fa su questo topic è palesemente declinante.

Sulle tendenze dei rapporti internazionali:

http://it.peacereporter.net/articolo/22 ... teriorarsi


Interessante il ruolo della Turchia che alla facciazza dell'Iran sta abbastanza chiaramente diventando il punto di riferimento del mondo arabo e un interlocutore privilegiato per il blocco occidentale.

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 15:03
by ANDREA ILB
SafeBet wrote: Interessante il ruolo della Turchia che alla facciazza dell'Iran sta abbastanza chiaramente diventando il punto di riferimento del mondo arabo e un interlocutore privilegiato per il blocco occidentale.
Questa è la loro prima argomentazione portata a favore dell'ingresso nell'UE: il loro essere un punto di tramite moderato tra Europa e mondo arabo. La Germania prima fra tutte però non ne vuole proprio sapere...

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 15:32
by SafeBet
ANDREA ILB wrote: Questa è la loro prima argomentazione portata a favore dell'ingresso nell'UE: il loro essere un punto di tramite moderato tra Europa e mondo arabo. La Germania prima fra tutte però non ne vuole proprio sapere...
La Germania vive da 40 anni sulle spalle degli immigrati turchi. Lei prima fra tutte dovrebbe ringraziare.
Poi la questione è: se il punto di riferimento non lo fa la Turchia c'è il rischio che lo faccia l'Iran, o l'Arabia Saudita. Magari sarebbe saggio cogliere l'occasione adesso.

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 16:47
by ANDREA ILB
SafeBet wrote: La Germania vive da 40 anni sulle spalle degli immigrati turchi. Lei prima fra tutte dovrebbe ringraziare.
Poi la questione è: se il punto di riferimento non lo fa la Turchia c'è il rischio che lo faccia l'Iran, o l'Arabia Saudita. Magari sarebbe saggio cogliere l'occasione adesso.
Non sia mai che l'Iran facesse da interlocutore, è comunque un'opzione remota, fondamentalisti come sono. Non ci può essere vero dialogo bilaterale con quella dittatura. La Turchia è sicuramente la miglior scelta per il dialogo con i paesi musulmani, quanto all'ingresso in Europa, non mi sono personalmente formato un'opinione, pur avendo seguito un paio di seminari sull'argomento all'università. E' un argomento veramente complesso e delicato.

Quanto alla Germania, c'è poco da stupirsi. In tutti i paesi, in linea di massima e con nessuna eccezione, gli immigranti sono intimamente visti come un male necessario. Dico intimamente perché poi ufficialmente le esternazioni sono di due tipi: inneggiano al multiculturalismo o alla preservazione dell'integrità nazionale, a seconda di vari fattori: appartenenza politica, momento o meno di crisi economica, vicinanza del più recente furto/stupro/omicidio commesso da un immigrato etc etc.

I Tedeschi si lamentano dei Turchi, ma questi contribuiscono a fare della Germania una delle economie più solide al mondo. La loro paura? Che con l'ingresso della Turchia in UE arrivi un'altra ondata di disgraziati che con basse pretese salariali destabilizzi il mercato del lavoro tedesco ed aumenti la percentuale di criminalità. Sono paure legittime, ma forse esagerate. In uno dei seminari che ho seguito sull'argomento si diceva che più che altro è la Turchia stessa a dover avere paura, poiché lì si riverserebbero frotte di immigranti dal vicino medioriente a caccia di cittadinanza europea. Il ragionamento è a mio avviso incompleto: una volta ottenuta la cittadinanza europea nell'ospitale Turchia musulmana, questi immigrati farebbero un ulteriore balzo verso il Nord Europa? Questo ci riporta a quei dubbi che hanno fatto sì che le richieste della Turchia fossero state rigettate dal Parlamento Europeo senza neanche troppa cortesia...

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 16:53
by ANDREA ILB
A proposito di dittatura in Iran, vorrei sottolineare come la violenta repressione delle manifestazioni anti-Ahmadinejad che ha portato alla morte di alcuni giovani ed a interrogatori sfociati nella tortura siano state già dimenticate, e tutto è tornato come prima. Io prego vivamente che i giovani Iraniani continuino ad opporsi al regime, e spero la loro voce venga ascoltata.

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 20:55
by BruceSmith
margheritoni10 wrote: L’esercito israeliano uccide dieci pacifisti. Quanto fa, al cambio del 1944?
il boldato non è stato ancora dimostrato.
come molte altre cose, del resto.  :gazza:

SafeBet wrote: A me pare che tutta la questione sia un grosso errore strategico di Israele, e militarmente non è il primo fallimento degli ultimi anni. La sicurezza in se stessi di cui si parlava qualche pagina fa su questo topic è palesemente declinante.
non ho capito che intendi per sicurezza in sè stessi...

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 21:07
by tzara
BruceSmith wrote: il boldato non è stato ancora dimostrato.
come molte altre cose, del resto.  :gazza:

Che uccide dieci cittadini civili di altre nazionalità in acque internazionali e che si debba far luce su questa violazione dei trattati internazionali, almeno, si, signore?

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 21:10
by BruceSmith
tzara wrote: Che uccide dieci cittadini civili di altre nazionalità in acque internazionali e che si debba far luce su questa violazione dei trattati internazionali, almeno, si, signore?
ti risulta che io abbia detto il contrario?

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 21:12
by tzara
BruceSmith wrote: ti risulta che abbia detto il contrario?
No, però sembrava che esagerassi sul versante "difensivita" che equivale all'altra esagerazione.

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 21:55
by BruceSmith
tzara wrote: No, però sembrava che esagerassi sul versante "difensivita" che equivale all'altra esagerazione.
se per difensivista intendi non accontentarsi della ricostruzione dell'IHH...

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 22:06
by SafeBet
@Bruce: mi riferivo al boldato di questo passaggio presente in un post di Tzara:
tzara wrote: Secondo me le motivazioni sono di due tipi: la prima e' la sicurezza che hanno in loro stessi, nel senso letterale del termine, in quanto da anni hanno un controllo sul territorio che va ben oltre quanto si vede all'esterno, un controllo non militare, non economico ma piu' che altro mentale (la fonte di questa frase non e' mia ma di un amico che ho in Sardegna che per mestiere fa lo psicologo e che ha trascorso tre anni in Palestina a fare lo psicologo per le persone che perdevano i propri cari o i propri beni).
La seconda e' che diplomaticamente sono fortissimi, al punto che gli Stati Uniti pur deplorando l'accaduto si sono affrettati a discutere con le controparti Turche (le piu' "offese" in quanto le navi battevano bandiera Turca) cercando una mediazione al di la dell'alleanza forte che vige fre le due nazioni.
Entrambi questi punti, incontestabili fino a qualche anno fa, mi paiono declinanti (e non solo per l'episodio di cui si sta discutendo attualmente).

Re: Politica Internazionale

Posted: 04/06/2010, 22:21
by BruceSmith
SafeBet wrote: @Bruce: mi riferivo al boldato di questo passaggio presente in un post di Tzara:

Entrambi questi punti, incontestabili fino a qualche anno fa, mi paiono declinanti (e non solo per l'episodio di cui si sta discutendo attualmente).
non saprei, a me verrebbe da dire il contrario. il muro per la sicurezza, la terra in cambio di sicurezza, alcuni errori evidenti, tutti per una disperata ricerca della sicurezza. se c'è un posto poco "sicuro", tra bombe alla fermata del bus o al cafè, razzi, missili e minacce di annientamento è proprio israele

Re: Politica Internazionale

Posted: 05/06/2010, 13:42
by jay jay okocha
ANDREA ILB wrote: Non sia mai che l'Iran facesse da interlocutore, è comunque un'opzione remota, fondamentalisti come sono.
Il regime iraniano è fondamentalista nè più nè meno di quello Saudita, solo che ha più visibilità in negativo, a mio avviso.
Il punto è un altro: l'Iran anti-grande satana Usa dovrebbe fare da interlocutore fra il mondo occidentale e il mondo arabo sunnita? Ma i sunniti remano contro in ogni modo allo sciismo persiano! No way.. c'è quasi più frattura fra mondo arabo sunnita e mondo sciita che fra l'Occidente e i regimi fondamentalisti.

Re: Politica Internazionale

Posted: 05/06/2010, 14:33
by ANDREA ILB
jay jay okocha wrote: Il regime iraniano è fondamentalista nè più nè meno di quello Saudita, solo che ha più visibilità in negativo, a mio avviso.
Il punto è un altro: l'Iran anti-grande satana Usa dovrebbe fare da interlocutore fra il mondo occidentale e il mondo arabo sunnita? Ma i sunniti remano contro in ogni modo allo sciismo persiano! No way.. c'è quasi più frattura fra mondo arabo sunnita e mondo sciita che fra l'Occidente e i regimi fondamentalisti.
Idem per il regime Saudita, non sia mai. Questo vale per qualsiasi regime, sciita o sunnita che sia.