Gilbertology wrote:
Mi contesti il discorso perchè non hai la minima idea di cosa sia un community college e di quale sia la differenza con un College.
E poi, chiariamo sta cosa, non c'è nulla di male nell'andare a fare panini, e nulla di offensivo nel dirlo, è solo la realtà dei fatti, un community college non da grosse opportunità lavorative, e non offre una istruzione ADEGUATA per entrare a far parte di un certo contesto lavorativo (nello specifico si fa riferimento a quello che vuole fare Jay, il procuratore), è solo la base per entrare in un College, e servono davvero buoni voti per poter entrare nella USC di turno.
Poi scusami, ma che cavolo vuol dire l'affermazione "O meglio e` cosi solo in parte e per un certe categorie di DIPENDENTI", perchè pensi che chi si apre un azienda o non è DIPENDENTE NON ha bisogno di essere preparato ed istruito adeguatamente?
Tra l'altro anche qui i conti non tornano...
Hai ragione su una cosa, non conosco minimamente cos'e un "community college", lo vogliamo paragonare alla terza media Italiana, ci siamo come paragone?
Io penso e ho le prove quasi tutti i giorni con alcune persone con cui lavoro/avo,
che l'istruzione va sempre bene che la preparazione anche, ma molte volte sei preparato su basi teoriche e non sulle regole NON scritte difficilmente insegnabili che ti da il "lavoro sul campo", si chiamerebbe "esperienza".
Io penso che il tuo discorso sia valido per colloqui di lavoro dove per andarci o hai il pezzo di carta o non ci vai, quando ci vai e` solo uno scontro su pezzi di carta, un po "chi ce l'ha piu grosso", alcuni messi alla prova cadono come foglie secche in autunno, anche con
"la preparazione".
Questo intendevo con la mia affermazione sui dipendenti.
Per certe categorie di dipendenti intendo che a volte e` molto piu importante l'esperienza sul campo che il titolo di studio "prova a domandare se per fare il saldatore subacqueo prendono uno che si e` appena laureato o chi con la terza media magari ma lo fa da 10 anni (almeno faccio un esempio che ho
"vissuto", avendone in passato conosciuti piu di uno)", ma ce ne sono moltissimi, in Berco (una delle piu grandi aziende di cingoli al mondo) fino a un cinque anni fa a Copparo andavano a prendere un vecchiaccio di 90 anni (penso che non abbia nemmeno avuto la quinta elementare il signore) davanti a casa la domenica per fargli risolvere problematiche di fusione che ingegneroni plurilaureati e ben stipendiati a cui non riuscivano a venirne a capo, tanto per farne un'altro, sempre in Berco c'era uno SPEDIZIONIERE che impaccava cingoli tutti i giorni laureato con 90 (o 96-98 non ricordo bene) alla Bocconi di Milano
Si potrebbe dire "sono esempi e confermano la regola" pero io non ho la possibilità di dire quanti "esempi" ci siano sul mercato come non ho e sarebbe interessante sapere quanti senza laurea o senza "preparazione universitaria" hanno realmente sfondato come autonomi.
Io continuo a contestarti un discorso che fai, dove la tua formuletta e` "vai a un college scadente = fare panini qualsiasi sia il tuo grado di intelligenza (fatto mai considerato nei tuoi discorsi)", scusami ma a me sembra sempre non corretta.
Io ti dico la mia "sei intelligente e vai a un college scadente, usi la "poca" preparazione che ti da e la sfrutti al massimo", puoi diventare uno che fa panini lo stesso ma non e` detto.
"Se uno e` stupido (enfatizzo un poco) invece difficilmente anche andando ad una Università prestigiosa diventerà mai qualcuno" (salvo conoscenze genitoriali).
Un titolo di studio non e` indice di quanto valga una persona.
E` come dire "vai alla Bocconi e diventi una persona importante, vai all'università di Rovigo e se ti va bene vai a fare il meccanico".
P.S.Se sbagli a boldare logico che i conti non ti tornino invece tornano benissimo.
P.P.S. Palese che il mio discorso NON e` sul caso specifico (fare il procuratore), ma generalizzato.