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Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono
Posted: 13/07/2009, 10:27
by deleterio
The Prince Of Punk #90 wrote:
Marcus Williams è un buon giocatore, sicuramente la seconda PG può farla in molte squadre NBA.
Però queste cifre contano il giusto, soprattutto quando leggi: "Jennings 23 punti e 8 assist..."
sarà, ma io prediligo i play "alla vecchia" a sti nuovi playmaker realizzatori.... i 17 assist di williams significano anche che la squadra gioca bene, i 23+8 di jennings sono piu probabilmente azioni con 18 secondi di palla in mano in punta e penetrazione con tiro o scarico....
ok che è SL quindi i boxscore contano poco xke c'è troppa differenza di talento, ma io resto della mia idea riportata sopra...
poi come dice il buon Dan Peterson:"se il tuo playmaker è il tuo principale marcatore, perdi la partita!"

Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 11:26
by WhiteManCanJump
Mi è sempre piaciuto Marcus Williams, spero davvero che trovi un team in cui esprimersi.
Per quanto riguarda Jennings, TDC a parte, secondo me è il classico giocatore molto più adatto al'NBA che al basket Europeo.
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 12:25
by Goppas
WhiteManCanJump wrote:
Mi è sempre piaciuto Marcus Williams, spero davvero che trovi un team in cui esprimersi.
Per quanto riguarda Jennings, TDC a parte, secondo me è il classico giocatore molto più adatto al'NBA che al basket Europeo.
Speriamo! Cioè, qua in Europa, non è che abbia lasciato questo gran segno..
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 13:01
by jay jay okocha
Bhe, diamo anche delle attenuanti a Jennings per la stagione in Italia.. in fin dei conti, è stato veramente un pioniere a venire in Europa uscito dal liceo.
Se si pensa che nel vecchio continente non ha propriamente spostato nemmeno uno come Childress, non un fenomeno ma un buon giocatore come sesto settimo di rotazione a livello Nba, un all-around che tecnicamente non fa schifo ( meccanica di tiro a parte)..
Poi Jennings, a 18 anni, è passato dal giocare con gente a cui dava una pista nei licei degli States ad uno spogliatoio in cui era il 3-4 esterno, e davanti aveva gente più matura, più grossa, più esperta, gente come Becirovic, Jabeer e Allan Ray.
Magari esagero, ma tolto Lebron e forse Dwight non vedo molti liceali che in Europa avrebbero dominato, a maggior ragione fra le guardie.
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 13:08
by Scorpyon
WhiteManCanJump wrote:
Mi è sempre piaciuto Marcus Williams, spero davvero che trovi un team in cui esprimersi.
Per quanto riguarda Jennings, TDC a parte, secondo me è il classico giocatore molto più adatto al'NBA che al basket Europeo.
Quando Marcus Williams venne draftato ho portato come avatar la sua immagine proprio perchè è un giocatore che adoro e speravo in un suo "successo". Finora non è stato così ma ha le capacità per emergere.
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono
Posted: 13/07/2009, 13:18
by Porsche 928
jay jay okocha wrote:
Bhe, diamo anche delle attenuanti a Jennings per la stagione in Italia.. in fin dei conti, è stato veramente un pioniere a venire in Europa uscito dal liceo.
Se si pensa che nel vecchio continente non ha propriamente spostato nemmeno uno come Childress, non un fenomeno ma un buon giocatore come sesto settimo di rotazione a livello Nba, un all-around che tecnicamente non fa schifo ( meccanica di tiro a parte)..
Poi Jennings, a 18 anni, è passato dal giocare con gente a cui dava una pista nei licei degli States ad uno spogliatoio in cui era il 3-4 esterno, e davanti aveva gente più matura, più grossa, più esperta, gente come Becirovic, Jabeer e Allan Ray.
Magari esagero, ma tolto Lebron e forse Dwight non vedo molti liceali che in Europa avrebbero dominato, a maggior ragione fra le guardie.
IMHO Gerald Green se lo si considera una guardia in Europa
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono
Posted: 13/07/2009, 13:19
by MagnusPinus
Marcus Williams è un grassone. Nella Nba avrebbe dovuto curare meglio il suo fisico. Detto ciò, come talento siamo ad alti livelli.
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono
Posted: 13/07/2009, 13:47
by ReBron
Porsche 928 wrote:
IMHO Gerald Green se lo si considera una guardia in Europa

...Io lo adoro tuttora perchè ha un talento offensivo pazzesco...Non solo perchè salta una casa...Si sa costruire un tiro quando,dove e come vuole, è un tiratore scelto da 3, un fenomeno in 1 vs 1....Dovrebbe andare in una squadretta tipo i Bucks per poter esprimersi davvero IMHO....Anche se a Minnie ha fallito...E un pò dappertutto in realtà ha fallito...Purtroppo gli manca la maturità e la voglia....
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 13:58
by Gerry Donato
Luca10 wrote:
Se Marcus firma da qualche parte Gerry si incazza come una iena. :gazza:
:lol2: Oppure ci scappa la mandrakata...
Marcus Williams è talmente un mio pallino storico che è un dovere morale augurargli ogni bene. Per altro era ancora più innamorato di lui Colangelo (
http://www.youtube.com/watch?v=QibGO_QKzQE), quindi attenzione che se Indiana pareggia l'offerta per Jack...
La testa è quello che è ed ogni tanto l'approccio riscrive i limiti dell'interlocutorio, ma in grado di trovare l'uomo libero (anche giocando "facile") e di facilitare la circolazione troverete pochissimi giocatori come lui, non solo in questa Summer League.
Poi lo guardate nei suoi momenti di malavoglia e vi sembra di aver visto di meglio nella vostra serie D regionale.
Sarò visionario, ma con 4-5 kg in meno abbiamo ancora a che fare con un solido play titolare NBA.
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 14:14
by Goppas
jay jay okocha wrote:
Bhe, diamo anche delle attenuanti a Jennings per la stagione in Italia.. in fin dei conti, è stato veramente un pioniere a venire in Europa uscito dal liceo.
Se si pensa che nel vecchio continente non ha propriamente spostato nemmeno uno come Childress, non un fenomeno ma un buon giocatore come sesto settimo di rotazione a livello Nba, un all-around che tecnicamente non fa schifo ( meccanica di tiro a parte)..
Poi Jennings, a 18 anni, è passato dal giocare con gente a cui dava una pista nei licei degli States ad uno spogliatoio in cui era il 3-4 esterno, e davanti aveva gente più matura, più grossa, più esperta, gente come Becirovic, Jabeer e Allan Ray.
Magari esagero, ma tolto Lebron e forse Dwight non vedo molti liceali che in Europa avrebbero dominato, a maggior ragione fra le guardie.
Ma che discorso è scusa? Ha scelto di fare il professionista, scelta giusta o non giusta chissene, ma ha deciso di non essere più un ragazzino, quindi questi discorsi "18 anni, giocava con dei brocchi prima, ecc.." non reggono per niente, nessuno gli ha puntato pistola alla tempia forzandolo a "vai a giocare a Roma". Ora mi sfugge il nome del ragazzino che andò in Ucraina (?) a giocare facendo sfracelli invece di andare al college o di finirlo (o forse perchè fece un discreto casino in campo, ora non ricordo la storia). Fatto sta che Jennings è un play che ha fatto tanta fatica in Italia per diversi motivi che non è il caso di elencare; il fuclro del discorso è che l'età non deve essere un fattore discriminante: non è il Tomassini, l'Aradori che vengono lanciati in prima squadra per fare esperienza, fare numero e presenza. E' un americano che è stato firmato a cifre altine credo che secondo me non ha reso tanto. Per l'amor del cielo, giusto così, altrimenti qui staremmo a parlare del prossimo Lebron James, ma non tiriamo fuori il discorso dell'età: non è più un bambino.
Ho letto sotto Gerald Green? Questo salta tanto, anzi, tanto tanto tanto, e tira da 3, il giocatore finisce qua. Per fortuna il basket non è fatto di sole inchiodate a 7 mani e tiri da tre punti
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 14:22
by Cava
Goppas wrote:
Ora mi sfugge il nome del ragazzino che andò in Ucraina (?) a giocare facendo sfracelli invece di andare al college o di finirlo (o forse perchè fece un discreto casino in campo, ora non ricordo la storia).
Patrick Beverley, ex-Razorback ora agli Heat.
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 14:33
by Goppas
Cava wrote:
Patrick Beverley, ex-Razorback ora agli Heat.
Grazie! Ecco, si è fatto la sua esperienza da professionista in un campionato decisamente più easy di quello italiano per poi giocarsi la carta NBA.
Il fatto è che questi due casi, non devono essere valutati in base all'età, poichè, scegliendo l'Europa, hanno deciso di dare un taglio al cordone ombelicale, ovviamente in modo indiretto. Dal punto di vista mediatico spero per la Roma che abbia portato tanti soldini il ragazzino di Compton, perchè dal punto di vista sportivo, si poteva trovare di meglio ad un prezzo migliore, investendo magari su un ragazzo italiano
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 15:05
by jay jay okocha
Goppas scusa ma io mica sto cercando di giustificare le scelte personali di Jennings, non ho questa intenzione e forse tu hai frainteso quello che ho scritto.
Il mio intervento prendeva spunto da quello scritto da WMCJ prima e poi da te, cioè che Jennings probabilmente sia più adatto al gioco Nba e che in Europa questo sia stato evidente, visti i risultati conseguiti, come hai infatti affermato tu.
Credo che Jennings non sia un giocatore da Europa al momento, ho esposto il perchè, tendenzialmente direi che anche in Nba potrebbe faticare, ma li avrà più spazio perchè in America c'è un'altra cultura riguardo i giovani e i prospetti, per le solite ragioni di non retrocessione, squadre in ricostruzione, etc.
Le attenuanti a Jennings che cercavo erano quindi generali, non tanto riferite a lui specificamente, ma a qualsiasi liceale che da Compton o altri lidi si imbarchi in una squadra di Eurolega.
Che sia stata per lui una scelta sbagliata credo sia palese, a livello economico avrà guadagnato qualcosa in questi mesi ma allo stesso tempo la stagione a Roma gli ha fatto perdere posizioni al draft e quindi anche dollari di contratto futuri ( un anno fa era dato fra le prime 5, se non ricordo male).
In definitiva, non mi sono lamentato con i dirigenti della Lottomatica per la figuraccia a cui hanno esposto il povero Brandon, ma semplicemente ho detto quello che penso circa una qualsiasi pg di un metro e ottantacinque che pensi di andare in Europa a insegnare basket, e speigando perchè la possibilità di fallimento è parecchio alta per chiunque a 18 anni attraversi l'Atlantico in cerca di gloria.
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono
Posted: 13/07/2009, 16:31
by Ciombe
che quel piccolo animale che corrisponde al nome di Blair, è alto meno di 200 cm, non salta superbasket con l'inserto, avrà anche problemi fisici, ma è appunto un animale sotto le plance, energia, potenza, mani forti e istinto per raccattare nella pattumiera palloni vaganti.
A mio avviso se diventa un tantino più dinamico e lavoro sul tiro dalla media può diventare un nuovo Malik Rose.
Interessante anche Beabouis, il francesino dei Mavs atleticamente è già da NBA, è un razzo e rimbalza come un pallina da ping pong e dimostra (seppur con la pressione da SL) di avere anche un buon arresto e tiro e un buon tiro dalla media.
Evans se affina i tiro ondivago e si disciplina tatticamente diventa nel giro di 3 anni un all star. Ha fisico e talento da vendere, a mio avviso può già andare dentro con la moto contro ogni squadra NBA e finire nel traffico a piacimento.
Re: Summer League 2009. Il bello delle Summer League è che prima o poi finiscono!
Posted: 13/07/2009, 16:36
by Luca10
Thabeet invece non tira giù un rimbalzo per sbaglio manco in SL. E non stoppa. Grande presa alla 2 per i Grizzlies. :lol2: