non puoi farlo.francilive wrote: Si, perchè vi era una situazione di rischio.
Per tenere i militari nelle caserme a fare un cazzo, almeno potevano già allestire dei campi per primi soccorsi. Certo, nulla in previsione a quanto dovranno fare ora. Ma per lo meno sufficienti a prestare i primi soccorsi, anzichè arrivare puntualmente con almeno mezza giornata di ritardo, con una perdita in termini di feriti e morti molto pesanti, che si sarebbe senz'altro potuta limitare.
per una cosa del genere serve uno stato di emergenza.
e per avere uno stato di emergenza prima che l'evento catastrofico si verifichi servono comprovate basi scentifiche. e questo non perchè a qualcuno gira così, ma perchè ogni cosa è fatta per la tutela della popolazione.
se ad ogni sciame sismico in una determinata zona che abbiamo in italia, avviene quello che hai scritto, sarebbe la fine.
ora capisco che parlare col senno di poi e con la catstrofe che si è verificata, può far strano parlare di queste cose, ma il primo obbiettivo della protezione civile è appunto non generare allarme fra la popolazione civile.
allora tu non sai quando si verificherà un terremoto, non sai precisamente dove, in fin dei conti non sai con sicurezza neanche se si verificherà. però può verificarsi. quindi dichiari lo stato di emergenza e mandi militari, volontari, membri della protezione civile, croce rossa, eccetera in zona... quale zona poi visto che stiamo parlando di un'area di 5000 km quadrati. diciamo li mandi dalle parti di sulmona dove si prevedeva il sisma. allestisci i tuoi campi di soccorso e via discorrendo. li tieni lì magari per giorni interi, per settimane e secondo te magari la popolazione in zona che è in attesa di una catastrofe fa finta di nulla, se ne sta buona in attesa, non c'è psicosi, isterismo, sciacallaggio, magari chi può non molla tutto e se ne va - che so?! - da sulmona a l'aquila dove ha i parenti.
poi il terremoto arriva a l'aquila ed hai fatto più danni.
o non arriva proprio in abruzzo e arriva in una cittadina chiamata XXX distante 800km da l'aquila.
e magari ad XXX ed in tutta la zona circostante la metà dei militari o dei membri della protezione civile, dei volontari, ecc. ecc. sono a sulmona.






