joesox wrote:
La soluzione è stata inventata da Selig, per molti lo scemo del villaggio: cioè allargare i PO. Visto che i proprietari sono tirchi ed i giocatori vogliono più soldi (un male comune ad entrambi quindi) la cosa si risolve mandando (nel baseball) 8 squadre ai PO. Non è una soluzione economica, non è una soluzione, è un trucco.
Selig non è lo scemo del villaggio. E' furbissimo. A volte fin troppo, e le sue mani si sono sporcate più volte in affari loschi. Ma scemo non credo possa chiamarlo nessuno.
Trucco o non trucco, qui bisogna parlare di soluzioni. E' una soluzione il salary cap? No, la stessa NFL, che sta "ristrutturando la sua villa" lo sta rinnegando proprio adesso, per adottare misure incredibilmente simili all'MLB. Quindi se persino loro, che avevano innegabilmente il miglior sistema degli sport americani adesso si stanno allontanando, beh, evidentemente cari miei non è una soluzione adeguata quella di copiarli.
C'è altro da fare?
Sicuramente! Questo non lo sta negando nessuno. C'è molto che andrebbe fatto, ma non il cap, perchè creerebbe più problemi di quanti ce ne siano adesso. E' tutto qui il discorso, e soprattutto c'è il problema che bisogna trovare soluzioni pratiche (leggi: approvate dagli owners e dai giocatori) e non soluzioni "ideali". Il cap non è una soluzione pratica, perchè non piace ad owners e giocatori, quindi che ne parliamo a fare?
Le uniche soluzioni pratiche ragionevoli ed approvate al momento sono proprio quelle dei playoffs con le DS in mezzo... hanno fatto contenti quei pochi (che io chiamo "tipo St. Louis") che spenderebbero di più ma non possono perchè hanno meno soldi degli Yankees. Insomma, è stato trovato un equilibrio.
E nella NFL non ricordo una offseason in cui qualcuno abbia firmato tutti i migliori FA disponibili.
Vabbè, aggiungiamo anche che quest'anno ci sia stata un'incredibile "tempesta perfetta" a favorire gli Yankees:
1) Nuovo stadio.
2) Recessione tremenda.
3) Scadenza simultanea del 50% del payroll (in termini di contratti).
4) Presenza in free agency esattamente dei giocatori che servivano e volevano.
Insomma, qualcuno lassù li ama.
Infatti gli Yankees pagheranno probabilmente meno dell'anno scorso come monte stipendi!
Anche nella NFL se una squadra si trovasse con mezzo payroll scaduto, e fosse una squadra prestigiosa, e le altre venissero colpite dalla recessione, e non avessero gli stessi buchi nel roster, e non avessero altrettanti contratti in scadenza, potremmo trovarci in situazioni simili.
Ma è un discorso inutile, perchè l'NFL ha mollato il cap, quindi non è più un modello da perseguire. Ripeto, è la più grande dimostrazione dell'inutilità di un cap in un sistema con tanti proventi locali.
Ah, altra cosa sull'MLB
molto importante... Il cap funzionerebbe sul monte stipendi, giusto? Bene, e lo squilibrio colossale che si verrebbe a creare nel player development? Sarebbero spese detraibili, così come quelle delle accademie estere. Le squadre più ricche continuerebbero ad avere un vantaggio enorme. Anzi, forse si amplierebbe (perchè le più piccole verrebbero strozzate per rientrare nel floor - quest'anno i Cardinals per mantenere il proprio payroll hanno rinunciato ad acquisire i Memphis Redbirds, un affare che sembrava fatto...). E' questo che vogliamo? Non credo, ma è un'altra cosa che succederebbe. Nel baseball l'importanza del development e delle minors è infinitamente superiore rispetto all'NFL, NBA o anche NHL. Qui non esistono James, Crosby e Bush. Non esiste il giocatore che ha un impatto dal momento del draft, quindi è un fattore da prendere in considerazione.
Vogliamo davvero che gli Athletics siano costretti a rientrare nel floor spendendo vagonate di milioni in free agents mediocri, e rinunciassero ad essere fattori come per Michel Inoa quest'anno?
Ripeto, il salary cap è uno specchietto per allodole. Ha i suoi vantaggi supposti e superficiali sul mercato dei free agents, ma crea troppi problemi in altre aree. Se davvero fosse vantaggioso per tutti tranne che per quelle 3-4 squadre che spendono tanto, allora sarebbe stato proposto ed approvato all'unanimità. Ma perchè non lo fanno? Perchè non è vantaggioso, nè economicamente nè tecnicamente. Durante l'off-season ci agitiamo perchè Burnett va agli Yankees e non ai Braves. Poi vediamo che i Braves stiano costruendo una farm che altrimenti non potrebbero permettersi e che farà le loro fortune a partire dal 2010, un po' come i Rays attuali. E magari Burnett si rompe o ha una controprestazione... gli Yankees potrebbero tollerarlo, i Braves invece ne verrebbero travolti.
Quando si fanno proposte, bisogna farne di adeguate e non si può pensare soltanto al momento attuale, ma a tutto il sistema. Il prossimo CBA probabilmente conterrà qualche discussione in merito, soprattutto se gli Yankees vinceranno il titolo nel 2009. Ma se non ce la facessero? Tutti si dimenticherebbero del problema istantaneamente.