Page 10 of 101
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 04/11/2008, 13:06
by Luke#31
Sberl wrote:
Visto stasera al cinema Wall-e...che dire, mi è piaciuto davvero molto. Una storia semplice, ma trattata con molta fantasia e creatività dagli autori. Non parlo della realizzazione grafica vera e propria, ormai da questo punto di vista è difficile trovare qualcosa fatto male, ma il film mi è davvero piaciuto, ti rievoca emozioni che sembrano sepolte, ti riporta al tuo essere sognante e personalmente mi ha lasciato con tanta voglia di voler bene a qualcuno.
Visto ieri sera. Sono sempre stato abbastanza "allergico" a questo tipo di film e infatti dopo 20 minuti volevo quasi spegnere, poi ho insistito e devo dire che alla fine ne è valsa la pena.
La storia è semplice ma molto ben fatta e direi però che non sia totalmente comprensibile da tutte le età ma forse rivolto ad un pubblico un pò più adulto rispetto ai bambini, che comunque credo lo possano apprezzare lo stesso anche senza capirlo fino in fondo
Non mi fa ricredere sui film d'animazione, non sono e non saranno mai il mio genere, a volte trovo troppo forzato il lato comico del film, ma il lato romantico me lo ha fatto apprezzare.
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 3:08
by Mahor
Immagino ne abbiate già parlato ma... cosa ne pensate di "Non è un paese per vecchi"?
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 11:43
by la capressa
Mahor wrote:
Immagino ne abbiate già parlato ma... cosa ne pensate di "Non è un paese per vecchi"?
...che bardem è un grandissimo gnocco. E concordano tutti con me.
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 11:47
by BruceSmith
probabilmente mahor intendeva "dire che ne pensate di tutto il film".
dubito che tu lo abbia visto per intero: avrai messo in pausa alla prima apparizione di bardèm e sarai rimasta in ammirazione estatica per il resto della serata.
come aveva segnalato vic, la scelta di rimanere molto fedeli al libro non ha pagato granchè, soprattutto nella parte finale.
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 11:48
by nefastto
BruceSmith wrote:
probabilmente mahor intendeva "dire che ne pensate di tutto il film".
dubito che tu lo abbia visto per intero: avrai messo in pausa alla prima apparizione di bardèm e sarai rimasta in ammirazione estatica per il resto della serata.
Sgranocchiando avidamente All-Bran

Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 11:50
by la capressa
BruceSmith wrote:
probabilmente mahor intendeva "dire che ne pensate di tutto il film".
dubito che tu lo abbia visto per intero: avrai messo in pausa alla prima apparizione di bardèm e sarai rimasta in ammirazione estatica per il resto della serata.
ma tutto, tutto?
:roll:
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 11:51
by BruceSmith
nefastto wrote:
Sgranocchiando avidamente All-Bran
ma gli all-bran sono quelli che - se ingurgitati da un uomo - obbligano a passare il 35,4% del tempo nelle successive 36 ore seduti sulla famosa
tazza? :penso:
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 12:07
by Mahor
la capressa wrote:
...che bardem è un grandissimo gnocco. E concordano tutti con me.
Ma tutti, tutti? (semicit.)
Parlando di lui: complimenti per la scelta, ha saputo interpretare la parte dello psicopatico glaciale al meglio.
E poi non so se è solo cosa mia, ma la pettinatura l'ho trovata davvero azzeccatissima per la parte. Faceva risaltare la "malattia mentale" del personaggio.
Ma generalmente parlando di tutto, tutto il film... è piaciuto o no?
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 12:53
by Dazed and Confused
Commenti su "la classe"? Dovrei andarlo a vedere in settimana...
Nel frattempo ho recuperato un film del 2005 che mi ero perso alla sua uscita... King Kong di Peter Jackson.
Mah... francamente mi aspettavo di più. Troppo lungo, troppo esagerato, troppa action... per la serie "se nell'originale c'era un T-rex qua ce ne devono essere almeno 3!", insomma in generale ho l'impressione che si siano un po' travisati i concetti alla base del meraviglioso film originale, sotto la spinta della voglia di fare tutto in pompa magna e abusando di effetti speciali e azioni spettacolari.
Buoni Jack Black e la Watts, mentre gli altri (brody compreso) non sono altro che fugaci comparse bidimensionali.
Insomma, poteva essere un gran film, invece è solo un discreto giocattolone di intrattenimento, troppo lungo per divertire davvero, troppo superficiale per cercare di stimolare riflessioni (pur toccando temi importanti, nonchè una esplicita riflessione sul mondo stesso del cinema).
Se avete tempo da perdere e preferite una mia recensione più completa andate qui:
http://film.recensiamo.it/recensione-king-kong.html
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 13:00
by lleo
Mahor wrote:
Ma tutti, tutti? (semicit.)
Parlando di lui: complimenti per la scelta, ha saputo interpretare la parte dello psicopatico glaciale al meglio.
E poi non so se è solo cosa mia, ma la pettinatura l'ho trovata davvero azzeccatissima per la parte. Faceva risaltare la "malattia mentale" del personaggio.
Ma generalmente parlando di tutto, tutto il film... è piaciuto o no?
lo vidi al cinema, a me è piaciuto parecchio. l'ho anche preferito al libro, a dire il vero.
così come, più recentemente, ho apprezzato molto "le tre sepolture" di t. lee jones.
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 16:08
by Emmanuelle
Mahor wrote:
Immagino ne abbiate già parlato ma... cosa ne pensate di "Non è un paese per vecchi"?
A me è piaciuta molto l'interpretazione di Bardem (lui mi piace, è un bravo attore e un uomo davvero affascinante - insomma, Capressa, ti quoto!), però il film mi aveva lasciato un po' così...Intanto perchè l'ho trovato un po' troppo violento, ma questo è un problema mio, mi infastidisce vedere sangue, sparatorie, assassinii. Poi l'ho trovato un po' sbilanciato, nel senso che gran parte della narrazione è incentrata sull'inseguimento Bardem-Brolin. Avrei preferito che si desse, parallelamente, un poco più di spazio alla vicenda personale di Jones. Beninteso, questa è la mia opinione, poi qualcuno potrà anche tacciarmi di incompetenza, eh! E poi...ma perchè farmi godere della vista di Woody Harrelson in vestito bianco e cappello da cowboy in pendant per così poco tempo? Non poteva Bardem aspettare ad ammazzarlo?
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 16:57
by Jakala
Dazed and Confused wrote:
Commenti su "la classe"? Dovrei andarlo a vedere in settimana...
Non è un capolavoro, ma un interessante docu-film su uno spaccato di vita parigino.
Passi un paio di ore con spunti di domanda sul nostro futuro, visto che le loro situazioni noi le vedremo fra qualche anno, ma non aspettarti un filmone, anzi...
Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 19:47
by Mahor
Emmanuelle wrote:
A me è piaciuta molto l'interpretazione di Bardem (lui mi piace, è un bravo attore e un uomo davvero affascinante - insomma, Capressa, ti quoto!), però il film mi aveva lasciato un po' così...Intanto perchè l'ho trovato un po' troppo violento, ma questo è un problema mio, mi infastidisce vedere sangue, sparatorie, assassinii. Poi l'ho trovato un po' sbilanciato, nel senso che gran parte della narrazione è incentrata sull'inseguimento Bardem-Brolin. Avrei preferito che si desse, parallelamente, un poco più di spazio alla vicenda personale di Jones. Beninteso, questa è la mia opinione, poi qualcuno potrà anche tacciarmi di incompetenza, eh! E poi...ma perchè farmi godere della vista di Woody Harrelson in vestito bianco e cappello da cowboy in pendant per così poco tempo? Non poteva Bardem aspettare ad ammazzarlo?
In effetti ha stranito un po' anche me questo film.

Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 05/11/2008, 21:18
by shilton
Mahor wrote:
In effetti ha stranito un po' anche me questo film.
a me invece ha preso proprio la trama,cosa che mi ha fatto passare in secondo piano le lacune da voi elencate.Quindi me lo sono visto con il fiato sospeso ed in un amen sono arrivato alla fine senza accorgermi di molto.
Dai vostri commenti mi ero e mi sono fatto un'idea un pò più definita.
L'interpretazione di Bardem è semplicemente straordinaria,rivedibile la capigliatura

Re: Les Cahiers du cinéma
Posted: 06/11/2008, 0:00
by Emmanuelle
shilton wrote:
L'interpretazione di Bardem è semplicemente straordinaria,
rivedibile la capigliatura
Ma se ce l'avevi identica quando ci siamo conosciuti! :lol2: