Kratòs wrote:
prandelli è uno che sa insegnare calcio e che sa lavorare coi giovani. per questo sarebbe il più indicato per la nostra panchina, se il progetto fosse quello di partire dai giovani (ma a prescindere, io lo prenderei comunque)
del tuo giudizio condivido il fatto che anche prandelli non ha vinto niente, ma questo è dovuto al fatto che in condizione di poter vincere realmente qualcosa non c'è quasi mai stato, al contrario di ranieri.
e comunque ti assicuro che il non aver mai vinto è proprio l'ultima delle cose che rimprovero a ranieri, visto che pure lippi da noi arrivò senza nessun trionfo di rilievo alle spalle. quindi non è quello il problema, assolutamente.
prandelli per me non manca di personalità, se si considera quella che lui è capace di dare alla squadra (che è l'unica che può importarmi, poi se nella vita è anonimo o esuberante sono fatti suoi). la fiorentina ha sempre giocato bene, e con una squadra che aveva molti giovani che avevano appunto bisogno di una guida e di un punto di riferimento per rendere al meglio. e se hanno ottenuto i risultati che hanno ottenuto in questi ultimi anni (arrivando sempre tar le prime 4, penalizzazioni a parte) molto del merito è anche (se non soprattutto) di prandelli.
la mancanza di acume tattico sinceramente non la vedo (come non la vedevo nemmeno in ranieri l'anno scorso, per inciso. è quest'anno che non ci sta capendo assolutamente niente), la fiorentina che ho visto negli ultimi anni mi è sempre sembrata una squadra ben messa in campo e molto disciplinata (come anche noi l'anno scorso), nonostante i suoi giocatori fossero giovanissimi per la maggior parte (e qui ritorniamo al discorso di prima). poi per carità, ne capirà meno di altri, ma non mi sembra proprio un pivello da quel punto di vista.
Guarda, la Fiorentina di Prandelli, te lo dice uno che la segue spesso, è una squadra leggera, che fa un bel calcio, può anche vincere e fare discreti risultati, ma le partite contro le squadre più forti le perde quasi sempre e se in una partita c'è qualche difficoltà puoi star certo che non va per il verso giusto. Sono due anni così. Squadra con personalità solo per quanto riguarda il proporre gioco, ma molto molle, leggera. Dici che Ranieri a differenza di Prandelli ha avuto le condizioni per poter vincere: a meno che tu non consideri il Chelsea di Ranieri uguale a quello di Mourinho, o il Valencia di Ranieri uguale a quello di Benitez, non so quando sia successo. Tatticamente non sto dicendo sia un fesso, ma non è un luminare, ha principi molto semplici e non ha mai idee geniali, il suo punto di forza a mio avviso sta nel rapporto che sa creare con i giocatori. Poi sicuramente Prandelli ha fatto molto bene a Firenze ed ha grossi meriti (così come Ranieri ha fatto molto bene a Valencia ed aveva molti meriti), ma lo trovo per molti aspetti simile a Ranieri, specie nei difetti che voi gli attribuite.
vikings11 wrote:
Prandelli è per prima cosa un grande uomo ed una bella persona, per questo merita tutto il rispetto di questo mondo.
Detto questo con i giovani sa lavorare benissimo e anni fa già a Parma ha fatto un bel lavoro.
Secondo me Cesare personalità ne ha da vendere, basta vedere come ha rimotivato lo sperduto Gilardino; poi la Fiorentina ha fatto una squadra in cui se gli esplodono tutti i pezzi da 90 potrebbe trovarsi in vetta al campionato per diverse stagioni. Quello è un progetto già definito, puntare sui giovani comunque vada. Il nostro è una via di mezzo tra il puntare sui niubbi e chiedere ai vecchi di colmare la sete di vittorie. Cosa non facile da attuare.
Vedi sopra. Imho rivitalizzare Gilardino significa saper dare motivazioni, avere dimestichezza nei rapporti con i giocatori, non necessariamente avere personalità. Poi che Prandelli meriti stimi come uomo, che abbia fatto bene a Parma e Firenze sono d'accordissimo. Ma anche Ranieri è una persona corretta, che non ha mai fatto male a nessuno, molto educato, che ha avuto buoni risultati a Parma e Valencia.