Ivers wrote:
Secondo me lui non vedeva l'ora di sedersi in panca, ma io insisto su un altro concetto: cosa ne possiamo sapere noi del lavoro che c'è a monte? Cioè, intendo dire che un manager non lavora solo durante la partita, ma tutti i giorni, gomito a gomito con i giocatori, è il suo lavoro è anche il rapporto con loro, che è fatto di capire, ascoltare e parlare, mediare, moderare, cosa ne possiamo sapere noi di quel lavoro e come possiamo apprezzarlo quando lo giudichiamo e lo crocifiggiamo per un late hook? E quali e quanti sono i veri disastri combinati?
Questo è un discorso che si può teoricamente accettare a luglio. Ad ottobre una partita persa è una partita persa. Poi te ne vai a casa, ma i tuoi giocatori ti amano. Embè?
Se preferisce perdere una partita per lavorare sulla psiche dei giocatori, allora buonanotte.
Se invece stai parlando del fatto che sia pessimo a prendere decisioni, ma magari bravo a tenere l'armonia, posso anche essere d'accordo. Ma in quel caso che vada lui a fare il bench coach ed il paciere, e lasci a qualcuno gli oneri delle decisioni.
Perchè il fatto è che in questi anni ha preso parecchie decisioni che generosamente possiamo definire "dubbie", e che vengono spesso giustificate con frasi del tipo "saprà cose che non sappiamo" e via dicendo. Ma ad ottobre si gioca a carte scoperte. A settembre poteva tenere fuori Drew per averlo fresco e riposato ai playoffs. Adesso se Lowell non gioca sappiamo che non ce la faccia e che non sia per tenerlo fresco, per intenderci. Analogamente, un errore qui è senza domani.
Ed io ho riconosciuto più e più volte che l'impatto del manager sul nostro fegato sia molto superiore a quello che può avere sulla stagione di baseball. Perchè? Perchè a volte sbaglia il PH (ed usa Varitek invece di Casey, per sparare due nomi totalmente a caso), ma la natura del baseball è tale che magari proprio quel giorno Varitek batte valido. Oppure entrambi avrebbero prodotto un out. Quindi alla fine dell'anno la differenza tra un buon manager ed un cattivo manager è nell'ordine di 5-6 partite totali (+3 per uno bravo, -3 per uno scarso, per intenderci, quindi diciamo 6 tra i migliori ed i peggiori). Differenza risibile. E sono stato il primo a riconoscere che nonostante sia secondo me un pessimo manager, negli anni scorsi non abbia prodotto differenze: nel 2004 e nel 2007 i Red Sox erano fortissimi ed hanno vinto. Nel 2005 e nel 2006 per motivi diversi (inadeguati nel 2005 ed infortunati nel 2006) non erano all'altezza e non hanno vinto.
Ma perchè? Perchè le partite sono poche ai playoffs... e se un buon manager può cambiare 6 partite su 162 rispetto ad uno pessimo nell'arco di una stagione, è ragionevole pensare che non abbia influenza nei playoffs (13-14 partite in totale, in poche parole meno del 10% di una Regular Season).
Ma alla lunga la partita in cui il manager fa vedere la propria mano arriva. E' arrivata in gara 2. Ha sbagliato, e lo sappiamo tutti, ed è un errore che potrebbe costare la stagione. Ha girato la serie, da 0-2 ad 1-1 ed è qualcosa di pesantissimo. E non è stato un errore del tipo "io avrei messo Byrd per Timlin". E' stato un errore alla Grady Little appunto.
Little è stato esiliato, insultato, umiliato. Perchè? Perchè è stato un errore che neanche un bambino di 5 anni avrebbe commesso. Perchè è stato un errore marchiano e determinante per l'eliminazione. Francona ha avuto fortuna che questo errore non sia arrivato in gara 7 dell'ALCS contro gli Yankees. Little con un pelo di fortuna avrebbe potuto vincere quell'ALCS e magari le World Series. Lo avrebbe reso un manager migliore? No. Tutti lo ritengono pessimo, ed è così. E' un pessimo manager, ma è anche stato sfortunato, perchè quell'errore è arrivato nel momento peggiore e non c'erano anelli pregressi a proteggerne la reputazione. Pensa: con un po' di fortuna oggi Little avrebbe 3 anelli, sarebbe un eroe del New England e verrebbe osannato ad ogni angolo della strada. E tutto questo senza essere migliore, ma semplicemente con un pizzico di fortuna! Invece di parlare degli errori di Francona, parlerei di quelli di Little e mi verrebbe risposto "si, ma ha 3 anelli". Eh si, ma se è pessimo è pessimo...
Francona ha fatto un errore analogo, ma ha avuto la fortuna che sia arrivato in gara 2. Sappiamo tutti come andrà se i Red Sox dovessero perdere. Ci saranno maree di giustificazioni, tipo: "beh, ma avrebbero potuto vincere le partite successive", "beh, ma ha vinto due anelli", "beh, ma magari avrebbero perso anche con Byrd/Delcarmen/Masterson sin dal quinto". E perchè? Semplicemente per un fatto di tempistica. Ma ciò non toglie che l'errore sia analogo e che abbiamo visto una gestione analoga a quella di Little negli ultimi anni. Ad uno è andata male ed all'altro è andata bene, ma questa è la pasta di cui sono fatti. Uno ha un credito illimitato e l'altro invece è stato bandito, esiliato e non deve farsi mai più vedere da Boston. E se vogliamo uno ha lasciato sul monte un Beckett che aveva concesso punti in 3 dei 4 IP fino a quel momento ed aveva già restituito 2 vantaggi, mentre l'altro ha lasciato Pedro Martinez che era stato eccezionale. L'errore più grave non è stato quello di Little.
Ma è questo forse quello che risulta più frustrante. Adesso con Francona tutti a fare le verginelle, tutti puri. Saprà cose che non sappiamo. Lavora su altri aspetti. Non possiamo decidere noi da questa distanza.
Ne avessi sentito
uno all'epoca difendere Little con argomentazioni del genere. Ha rischiato il linciaggio fisico. E mi volete dire che non ci siano pregiudizi? Io me ne frego dei risultati personalmente. Io valuto in base alla decisione, perchè a volte le cattive decisioni vanno bene. Anche Dusty Baker ha avuto i suoi momenti. Anche Grady Little, come detto, ha rischiato di portarsi a casa un anello. Ned Colletti potrebbe riuscirci. Sono cose che succedono. Ma com'è che quando venne cacciato Little tutti erano concordi nel definirlo un pessimo manager, mentre ora che Francona fa strafalcioni improvvisamente si decide che i manager siano ingiudicabili per il lavoro oscuro che fanno durante la settimana?
Insomma, perchè ragionamenti così composti vengono applicati a Francona, ma non ci si fanno problemi nel definire scarsi altri manager? Perchè non c'è coerenza? Allora o non è giudicabile nessuno, e per quello che ne sappiamo Dusty Baker e Grady Little sono bravissimi, oppure sono giudicabili tutti. Non mi sta bene che quando Francona fa una cosa giusta sia bravo, mentre quando ne fa una sbagliata "sa cose che non sappiamo". E su!
Ivers wrote:
Ma perchè deve essere accettato il limite di un uomo-giocatore che va in slump e non batte neanche a piangere o di un lanciatore che è in giornata storta e si becca 10 fuoricampo, ma non il limite di un uomo-manager che sbaglia a fare una sostituzione? Io questo proprio non lo capisco. Allora mandiamo via un giocatore perchè sbaglia, mandiamo via Beckett, Ellsbury, Papi, mandiamo via tutti quelli che non hanno prodotto..
Perchè accettate che un giocatore possa sbagliare una valutazione e lasciarsi ingannare da un lancio per tre volte ma non accettate che un manager a sua volta possa sbagliare un'altra valutazione e cambiare un pitcher in ritardo?
Perchè un manager è pagato per pensare a mente fredda. Non è come i giocatori, non deve reagire all'istante, ma ha quel secondo in più. Deve pensare, deve comandare il proprio staff. E' tra i 30 uomini al mondo più bravi nel fare questo lavoro. Se invece deve fare errori, ed attenzione non parliamo appunto di un errore del tipo "doveva toglierlo un hitter prima", ma parliamo di errori marchiani, allora deve andarsene. Qui siamo in una situazione dove lo spettatore con l'hook più lento lo avrebbe tolto dopo i primi 4 IP. Francona gli ha fatto vedere 4 hitters nel quinto. E' andato molto oltre.
Ma è possibile che sapete giudicare il suo operato meglio di chi gli sta accanto e gli dà lo stipendio da anni?
Può darsi. Magari no, ma magari si. Chi gli da' lo stipendio da anni non è immune da errori. Qui tutti sapevamo che Timlin facesse schifo, ma è stato rinnovato ed è stato restituito a Francona, ed ha fatto disastri per tutta la stagione. In quel caso abbiamo saputo giudicare il valore di Timlin meglio di chi gli sta accanto e gli da' lo stipendio da anni? Direi proprio di si.
Era un errore rinnovare Lowell? E' stato detto qui, e si è rivelato come tale finora.
Non siamo acritici. Abbiamo una testa, sappiamo ragionare. Magari a volte sbagliamo, ma magari a volte abbiamo ragione. Accettare passivamente tutto quello che succede in base a ragionamenti come quello quotato ("sapranno loro") non porta assolutamente a nulla. Se Theo è lì è perchè ci prende più spesso di quanto facciano altri. Ma su questo per me non ci ha preso per nulla, anche se come ho detto ripetutamente, purtroppo Francona è in una posizione non licenziabile. Perchè? Perchè ha vinto. Perchè non puoi cacciare chi ha portato 2 titoli dopo 86 anni. Non importa come ci sia riuscito. Non importa che il tifoso medio non abbia visto la stragrande maggioranza delle partite o non sia in grado di valutarne l'operato. Il punto è che non puoi cacciare uno che (per qualsiasi motivo) è diventato una specie di eroe nazionale. Non si può cacciare Lowell dopo il World Series MVP. Non puoi cacciare Francona dopo non uno, ma due titoli. Perchè? Perchè poi ti vengono a dire "ma ha vinto 2 titoli!
Deve essere bravo!". Certo, "deve". Per forza di cose, come può non esserlo? E se il pop di Posada fosse stato fortunosamente preso al volo, Little sarebbe stato non solo confermato, ma addirittura acclamato... per una decisione sbagliata!
E quindi te lo tieni. Stringi i denti, speri che ti costi qualche partita durante la stagione, ma speri di fare ugualmente i playoffs, e speri che non ci siano partite troppo delicate durante i playoffs. Quest'anno purtroppo non è andata così. I Red Sox, squadra da .586 di record, sono andati 22-23 nelle partite da 1 punto. In particolare, hanno perso 9 partite su 9 contro i Rays tra quelle decise da un solo punto. Gara 2 è stata l'ennesima.
Adesso Lester è stato asfaltato e Garza ha giocato alla grande. In una partita del genere il manager non può fare niente (a meno che in qualche modo non rientrino nel punteggio), e si spera che gara 2 alla fine non sia determinante, ma il punto è che guardi la serie, sei sull'orlo dell'1-2 (con fattore-campo riperso), hai Wakefield (o il fratello scemo?) che andrà sul monte nella prossima partita e non sai cosa possa capitarti. Essere sul 2-1 sarebbe molto diverso, no? E' una decisione pesante.