Per il boldato: secondo me ci sono enormi differenze tra i quattro citati. Fazekas è entrato in NBA dopo i 4 anni canonici (è il più vecchio dei 4, 85 come anche Psycho T) e pur avendo l'altezza per stare sotto i tabelloni non ne ha la stazza (30 libbre meno di Love già ora essendo più alto) nè un gioco spalle a canestro. Poi bisogna anche dire che un conto era mettere su cifre e buone prestazioni ad UNLV, dove era la stella e tutto gli era concesso, mentre un po' diverso è il discorso di Love ad UCLA che si è imposta da leader sin dal primo giorno con le sue capacità guadagnandosi sul campo i gradi in un contesto molto più competitivo e con obbiettivi completamente diversi. Ed a livello di atletismo se Love non è eccelso Fazekas è una chiavica. Detto ciò Fazekas mi piace molto, ma ha anche avuto la sfortuna di arrivare a Dallas dove giocoforza il campo lo vede in D-League (e fa bene).Gerry Donato wrote: Parole da scolpire nella pietra.
Per chi vuole cimentarsi, questo è il momento di stampare e tenere da parte i mock draft USA in giro per la rete. La stessa procedura va fatta alla vigilia del torneo NCAA ed alla vigilia dei provini con squadre NBA verso Maggio-Giugno.
Le differenze di mese in mese e con quello che sarà il draft reale sono enormi, normalmente scompare una dozzina dei segnalati oggi dalla 16 alla 30, ma sicuramente anche 6 o 7 dei primi 15 attuali escono dalla lotteria, sia perchè deludono sia perchè non si dichiarano.
Budinger: semplicemente il migliore atleta bianco su un campo di basket. Ma dice benone eliawiz, ha fondamentali ed una tecnica di tiro pulitissima, SF NBA fatta e finita se ci mette anche la testa.
McRoberts e Fazekas stanno in questi mesi facendo intuire quello che può essere il destino NBA di Hansbrough e Love, almeno nel breve periodo perchè non è escluso che prima o poi vengano fuori, magari in altri sistemi. Dominanti giocatori NCAA, difficilissimo impatto NBA.
Per evitare di essere divorato da Luca, Kevin Love mi sembra effettivamente del quartetto quello che ha qualche credenziale in più.
McRoberts fondamentalmente è un mollaccione, lo si sapeva e si è confermato. Nell'anno da freshman ha fatto fondamentalmente il comprimario mentre l'anno passato è "esploso" su numeri comunque ampiamente inferiori al Love attuale. Ha l'altezza e due mani educate, ma poi direi che non c'è molto altro e l'anno scorso è stato avvantaggiato dall'hype mediatico che Duke inevitabilmente gli ha dato (pur essendo tutt'altro che irresistibile) perchè è vero che ha tutti i "tools" per fare bene a livello di college basket ma al piano di sopra non ha neanche lui gioco spalle a canestro, non sa crearsi un tiro ed atleticamente non è clamoroso per cui vivendo di situazioni dinamiche fatica, e non poco.
Harnsbrough invece è sicuramente di un livello superiore. E' uno tosto, un leader ed un combattente ed ha un gioco in post infinitamente migliore degli altri due. Se la cava in difesa e si è dimostrato costante nei suoi anni ad UNC come rendimento per cui sostanzialmente i dubbi su di lui al piano di sopra sono posti sostanzialmente "solo" sulla capacità o meno di trasferire il proprio gioco in NBA con successo dove si troverebbe ad affrontare gente più grossa di lui e più forte fisicamente, soprattutto come centro.
Ora veniamo a Love. Prima cosa importante, è un 88 per cui ha 3 anni in meno di Psycho T e Fazekas ed 1 meno di McRoberts; cosa non da sottovalutare. Ha già dimostrato palle, coraggio e grinta per una decina di McRoberts scegliendo, da recruit n.1 nazionale tra i lunghi, di accasarsi ad UCLA per ripercorrere le orme di quei 2-3 lunghi "decenti" che lo hanno preceduto a Westwood ed appena arrivato si è imposto come un leader dentro e fuori dal campo.
Ha un gioco in posto con cui può dare clinic al 99% dei giocatori collegiali, prende posizione in maniera clamorosa (sia in post che a rimbalzo), ha mani educate (si prende e segna anche alcune triple) ed ha un outlet pass illegale che non possiede nessuno.
Certo, è poco atletico (ma fino ad ora quello più grandi e grossi l'hanno sofferto, non il contrario) ed un po' basso per fare il 5 stabilmente in NBA ma con le mani che si ritrova ed il gioco in post che ha (merce sempre più rara) non credo avrà grandi difficoltà a diventare un buonissimo giocatore anche tra i pro visto che tra l'altra ha una attitude ed una voglia di lavorare clamorosa.
Direi che l'ho già fatta troppo lungo, chiudo qui. :gazza: :D






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