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Re: Libri

Posted: 19/06/2008, 13:24
by BruceSmith
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un grande Uomo.
Addio Sergente.

Re: Libri

Posted: 19/06/2008, 14:56
by Teo
Se a qualcuno interessa, ora sto leggendo questo

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:thumbup:

Re: Libri

Posted: 20/06/2008, 9:09
by nefastto
Mamma mia che bello Norwegian Wood  :applauso:


PS. devo ringraziare questo topic e chi ci posta  :notworthy:

Re: Libri

Posted: 01/07/2008, 12:15
by MattBellamy
Finito ieri American Gods di Gaiman.
Veramente molto caruccio, temevo che Neil perdesse un pò sulla lunga distanza del romanzo, invece tutt'altro. L'idea di fondo è intrigante e ben sviluppata, i richiami a Sandman sono molti meno di quanto pensassi, rendendo il libro fruibile e godibile a peino anche per i non appassionati.
Adoro il registro, ondeggiante e pieno di cotnraddizioni, le cose alte talvolta sfiorate quasi fossero cazzate e viceversa, il ocntinuo incrociarsi di sogno e strada...
Insomma veramente piacevole, per chi accetta la willing suspension of disbelief.

Re: Libri

Posted: 01/07/2008, 16:06
by cravino
Con Gaiman ho un rapporto strano. E' uno dei miei scrittori preferiti per come inventa e inizia mondi nuovi nei suoi romanzi, per le idee da cui prendono il via le situazioni, ma poi secondo me si perde via dalla meta' in poi del romanzo. Cacchio, l'idea alla base di American Gods e' splendida! Ma poi e' come se non venga sviluppata fino in fondo, non so...
e lo stesso mi e' capitato leggendo NessunDove, i Figli di Anansi e (vabbe') Stardust: partono da dio, bellissimi, ma poi finali che ti lasciano con l'amaro in bocca, perche' non sono all'altezza del resto del libro.

Re: Libri

Posted: 02/07/2008, 9:50
by MattBellamy
cravino wrote: Con Gaiman ho un rapporto strano. E' uno dei miei scrittori preferiti per come inventa e inizia mondi nuovi nei suoi romanzi, per le idee da cui prendono il via le situazioni, ma poi secondo me si perde via dalla meta' in poi del romanzo. Cacchio, l'idea alla base di American Gods e' splendida! Ma poi e' come se non venga sviluppata fino in fondo, non so...
Mah, io sono partito un pò con il preconcetto di quello che dicevi tu: sull'idea non avevo dubbi mentre temevo che si perdesse. Invece mi sono almeno parzialmente autosmentito :D a me la seconda parte non è dispiaciuta. Se qualcosa resta un pò abbozzato non mi da fastidio, anzi da un certo punto di vista me lo aspetto, per come è costruito il tutto. Anzi alla fine tutto torna anche più di quanto io mi ero aspettato. :D Poi beh ovvio, sono gusti, ma a me anche la seconda parte non è affatto dispiaciuta.

Re: Libri

Posted: 02/07/2008, 10:44
by kachlex
cravino wrote: Con Gayman ho un rapporto strano.... :fischia:
scusate  :lmao:

Re: Libri

Posted: 09/07/2008, 11:30
by acnumber7
Ringrazio chi ha parlato qui (oltre a vari commenti extra positivi letti sul web) di Furore di John Steinbeck, perchè indirettamente mi ha portato all'acquisto di questo libro. Sono ancora all'inizio del libro, quando Tom si fa dare un passaggio e in seguito incontra il reverendo Jim Casy. Più che altro per ora mi sono fatto un'idea chiara sull'arsura climatica di queste prime pagine: piove terra, erba secca ingiallita, caldo afoso con protagonisti affaticati ecc...basta che guardo fuori dal finestrino del treno o esco in strada alle 13 e mi trovo anche io in questa situazione :D

Re: Libri

Posted: 09/07/2008, 12:06
by nefastto
acnumber7 wrote: Ringrazio chi ha parlato qui (oltre a vari commenti extra positivi letti sul web) di Furore di John Steinbeck, perchè indirettamente mi ha portato all'acquisto di questo libro. Sono ancora all'inizio del libro, quando Tom si fa dare un passaggio e in seguito incontra il reverendo Jim Casy. Più che altro per ora mi sono fatto un'idea chiara sull'arsura climatica di queste prime pagine: piove terra, erba secca ingiallita, caldo afoso con protagonisti affaticati ecc...basta che guardo fuori dal finestrino del treno o esco in strada alle 13 e mi trovo anche io in questa situazione :D
Furore l'ho segnalato io  :truzzo:  :D però qualcuno subito dopo ha segnalato anche Vicolo Cannery che ho letto e mi è piaciuto. Magari ti interessa

Re: Libri

Posted: 09/07/2008, 14:29
by joesox
mookie#22 wrote: Ogni tanto capita il romanzo che, dopo l'ultima riga, ti lascia con un punto di domanda.
La sensazione di "non aver colto con pienezza".
Osvaldo Soriano, Triste, solitario y final
Sarei curioso di leggere qualche commento in merito, se l'avete letto.
Di Soriano ho letto Futbol – divertentissimo.

Ho appena finito “la solitudine dei numeri primi” – a me è piaciuto molto. Si legge tutto d’un fiato, storia drammatica, ma sincera, vera e appunto molto scorrevole.
Aspettiamo Giordano al varco del secondo romanzo.

Sto leggendo “La Deriva” di G.A. Stella e Segio Rizzo – non ho parole, dobbiamo vergognarci del nsotro paese. Avevo letto “La Casta” – questo è anche peggio.

Ho anche letto metà del libro di Pino Cacucci “Ribelli” – storie vere su “briganti”, partigiani e rivoluzionari dimenticati provenienti da mezzo mondo. Di Cacucci avevo letto “La Polvere del Messico” – dove si vede quanto lui ami quel paese.

Re: Libri

Posted: 11/07/2008, 20:11
by omega
Teo wrote: Se a qualcuno interessa, ora sto leggendo questo

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:thumbup:
          :notworthy:

Re: Libri

Posted: 11/07/2008, 22:45
by Cobain88
joesox wrote:
Sto leggendo “La Deriva” di G.A. Stella e Segio Rizzo – non ho parole, dobbiamo vergognarci del nsotro paese. Avevo letto “La Casta” – questo è anche peggio.
Ed io che mi ero fermato alla meta' de "La Casta" e di "Gomorra" perche' non ho avuto il coraggio di andare avanti(salvo poi tornarci dopo qualche ora di  :shocking:)

Re: Libri

Posted: 18/07/2008, 13:19
by Ferdero
vi consiglio caldamente "L'uomo dei dadi" di Luke Rhinehart

Re: Libri

Posted: 23/07/2008, 19:49
by Emmanuelle
Io sto rileggendo, a distanza di anni, L`insostenibile leggerezza dell`essere di Kundera. E nonostante lo stia rileggendo con una coscienza diversa lo trovo ancora affascinante.

Re: Libri

Posted: 01/08/2008, 6:23
by Red
Consiglio "La casa del sonno" di Jonathan Coe, romanzo originale e di buon ritmo.