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Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 28/01/2012, 7:51
by MarcoRVD
Miracolosamente, stasera vado al cinema con gli amici senza dover pagare la tassa immancabile del film del cazzo. Perché o si va a vedere una cagata stile "Love Guru" o niente, di solito. Invece li ho convinti ad andare a vedere Moneyball....sono già pronto per gli insulti all'uscita

Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To
Posted: 29/01/2012, 2:35
by Sberl
Alla mia collection blu-ray aggiunti oggi:
- Blade Runner (2 dischi, final cut)
- Gangs of New York
- Jerry Maguire
Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To
Posted: 29/01/2012, 3:02
by Dietto
Finita la collezione Nolan con the prestige. poi visto MIssion Impossible. Domani con calma scrivo qualcosa di più approfondito. per ora: la Patton

Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To
Posted: 29/01/2012, 12:59
by Dietto
Dietto wrote:Finita la collezione Nolan con the prestige. poi visto MIssion Impossible. Domani con calma scrivo qualcosa di più approfondito. per ora: la Patton

Ho scritto una cassata. Pensavo di avere già Insomnia e Following (che non esiste in blu ray) e invece me li so sognati. Recupererò
Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To
Posted: 30/01/2012, 1:35
by SafeBet
mi son visto mary and max, gran bel film di animazione prodotto in australia, tutto in stop motion.
cartone più per adulti che per bambini, con due personaggi sfigatissimi a cui però si finisce per voler bene. qualche lacrima alla fine.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 31/01/2012, 3:38
by francilive
ACAB
curiosa la cornice in cui con un mio collega abbiamo assistito al film. in pratica in sala c'era un gruppone di circa 40 persone, dall'aspetto tipico del punkabbestia. han fatto abbastanza casino, pur senza disturbare piu' di tanto la visione del film.
fatta questa inutile premessa. Acab è un film che mi aspettavo diverso. Avrei pensato a qualcosa più inerente ai fatti di cronaca. Invece è l'altra sponda di Ultrà, meno potente nella narrazione.
A mio avviso si mescolano troppi elementi, infarcendoli di eccessivi moralismi
Non credo che la scelta di voler fornire molti punti di vista paghi al punto da voler far passare questo film come un punto di rinascita del cinema italiano (alcuni critici sono arrivati a tanto...). Certo, rispetto al resto della distribuzione attuale, c'è almeno una storia interessante e un ritmo che ultimamente è stato relegato più alle serie tv che non al grande schermo.
Ma ad essere sincero, restando in tema di polizia violenta, preferivo di gran lunga Maurizio Merli o Henry Silva al buon Favino.
Divertente, non indispensabile.
Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To
Posted: 31/01/2012, 11:22
by Teo
Visto The Fighter.
Ottimo, ma non eccelso, un po' troppo bonario in alcuni punti e un po' troppo sbrigativo in altri.
Da sottolineare l'interpretazine di Christian Bale, fantastico, sembrava veramente un crack addicted, fisicamente e mentalmente.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 01/02/2012, 10:46
by AgentZero
Teo wrote:Visto The Fighter.
Ottimo, ma non eccelso, un po' troppo bonario in alcuni punti e un po' troppo sbrigativo in altri.
Da sottolineare l'interpretazine di Christian Bale, fantastico, sembrava veramente un crack addicted, fisicamente e mentalmente.
Quando qualche tempo fa parlavamo dei migliori attori in circolazione non l'abbiamo mai nominato. Forse però una citazione la merita anche lui, soprattutto in considerazione proprio della prova offerta in The Fighter.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 01/02/2012, 14:19
by shilton
L'uomo senza sonno, lì ha superato se stesso.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 01/02/2012, 15:17
by Staralfur
AgentZero wrote:Teo wrote:Visto The Fighter.
Ottimo, ma non eccelso, un po' troppo bonario in alcuni punti e un po' troppo sbrigativo in altri.
Da sottolineare l'interpretazine di Christian Bale, fantastico, sembrava veramente un crack addicted, fisicamente e mentalmente.
Quando qualche tempo fa parlavamo dei migliori attori in circolazione non l'abbiamo mai nominato. Forse però una citazione la merita anche lui, soprattutto in considerazione proprio della prova offerta in The Fighter.
shilton wrote:L'uomo senza sonno, lì ha superato se stesso.
Quoto

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 01/02/2012, 17:04
by mariopass
shilton wrote:L'uomo senza sonno, lì ha superato se stesso.
Visto qualche mese fa su Sky. Interpretazione notevole.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 01/02/2012, 21:43
by shilton
mariopass wrote:shilton wrote:L'uomo senza sonno, lì ha superato se stesso.
Visto qualche mese fa su Sky. Interpretazione notevole.
Non potevano prendere me? almeno buttavo giù qualche chiletto

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 02/02/2012, 4:18
by francilive
L'ARTE DI VINCERE (aka Moneyball)
Pitt produce il proprio one-man-show. Sinceramente non pensavo l'avrebbero distribuito in Italia. La presenza di Pitt evidentemente è sempre di forte richiamo.
Prodotto molto curato ed avvincente, nonostante una trama che sulla carta poteva provocare più di qualche sbadiglio.
Pitt è perfetto. Anche Hill e il solito Hoffman interpretano benissimo le rispettive parti.
La sceneggiatura non ha paura di fare nomi e cognomi. Alcuni giocatori, come il fratello di Giambi e per molti versi lo stesso Justice ne escono benissimo, ma aver narrato certi risvolti ha donato molto realismo complessivo al film.
Consigliatissimo, non soltanto agli amanti del baseball.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 02/02/2012, 5:01
by Porsche 928
francilive wrote:L'ARTE DI VINCERE (aka Moneyball)
Pitt produce il proprio one-man-show. Sinceramente non pensavo l'avrebbero distribuito in Italia. La presenza di Pitt evidentemente è sempre di forte richiamo.
Prodotto molto curato ed avvincente, nonostante una trama che sulla carta poteva provocare più di qualche sbadiglio.
Pitt è perfetto. Anche Hill e il solito Hoffman interpretano benissimo le rispettive parti.
La sceneggiatura non ha paura di fare nomi e cognomi. Alcuni giocatori, come il fratello di Giambi e per molti versi lo stesso Justice ne escono benissimo, ma aver narrato certi risvolti ha donato molto realismo complessivo al film.
Consigliatissimo, non soltanto agli amanti del baseball.
D'accordo in parte, Hill comuqnue che venga anche solo nominato per gli Oscars e` uno scempio, dira si e no 10 battute e nemmeno sto gran che interpretate.
Ma il fratello di Giambi non e` quello che Pitt licenzia nell'ufficio del Coach?? Alla faccia come ne esce "benissimo"
Pitt bene benissimo, sta cominciando finalmente a arrivare a livello dei grandi di oggi(IMHO).
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic
Posted: 02/02/2012, 11:23
by rene144
francilive wrote:
La sceneggiatura non ha paura di fare nomi e cognomi.
Beh, è tratto dal libro che è basato su fatti reali, quindi non potevano esimersi. E comunque Peter Brand non esiste.