Premessa: ma li leggi anche i post o ti limiti a quotarli? Perchè per risponderti mi basterebbe ripetere il mio post di sopra.
Ma andiamo con ordine.
datruth34 wrote:
Pruitt ha avuto le sue chance, questo non si può negare... tra l'altro a me come giocatore piaceva anche... in ogni caso troppo timido...
Io invece lo nego: 62 partite giocate in due stagioni a 7 minuti di media (rigorosamente di garbage time) lo chiami avere delle chances? Già non è mai stato uno dalla grande personalità, se poi questo è il suo impiego per forza diventa troppo timido.
Ripeto, probabilmente non era neanche il migliore del lotto e forse in D-League ci sarebbe finito lo stesso, magari anche in meno tempo; però non si dica che ai Celtics ha avuto chances di crescere.
datruth34 wrote:
La D-League non fa proprio testo dai... Ricky minard di Roma era uno che metteva numeri impressionanti, così come il play che ha giocato a Napoli qualche anno fa (ora non ricordo il nome)... i numeri in D-league valgono quel che valgono, cioè prossimi allo zero...
Allora, ti riquoto il mio post di prima:
D'altra parte basta vedere come giocavano in D-League: al di là delle cifre (quelle le fa registrare anche Will Conroy), ad esempio Giddens agli Utah Flash dimostrava una completezza e una facilità di gioco imbarazzanti.
Nota il boldato: so benissimo anche io che i numeri in D-League valgono meno di zero, sono il primo a dirlo e l'ho anche detto sopra. Il punto è che
al di là dei numeri (di cui, ripeto, non me ne frega niente in questo discorso) Giddens comunque sul piano del gioco sembrava un adulto in mezzo ai bambini; e come lui adesso anche Hudson del resto.
datruth34 wrote:
la questione DAVIS è lana caprina... è ovvio che i Sonics lo scelsero su indicazione di Ainge... quindi non sarebbe una scelta di Ainge solo perché c'è scritto SONICS?
Non è per niente "lana caprina", e il perchè lo leggi anche nel mio post precedente: mentre Green fu una scelta dei Sonics, anche se effettuata tramite i Celtics, Davis fu effettivamente scelto da Seattle e non per volere di Ainge; il suo approdo a Boston insomma non era scontato, tanto che inizialmente i primi aggiornamenti sulla trade non includevano Big Baby.
Che ora sia a Boston è un fatto, che sia stato fortemente voluto si può credere tranquillamente, ma di fatto non è stato scelto da Ainge come sostieni tu.
datruth34 wrote:
a me sembra che i C's in questi anni, con le scelte che avevano abbiano scelto benissimo... da Jefferson a KP, passando x Rondo, West, Powe, Davis, Tony Allen, Gomes...
Riquoto anche qui:
Basti guardare ai draftati da Boston negli ultimi tre anni (dall'estate che ha portato Allen e Garnett, insomma): Gabe Pruitt, Glen Davis, JR Giddens, Bill Walker, Semih Erden, Lester Hudson.
Come noti si è sempre parlato di scelte degli ultimi tre draft, dal 2007 insomma; da quando cioè i Celtics si sono trasformati in contender, e di conseguenza conta molto di più l'effettiva abilità di un allenatore nel lavorare con i giovani e dargli il loro spazio (questo ovviamente perchè in squadre dichiaratamente da lottery in genere basta metterli in campo con un minimo di organizzazione, tanto del record frega relativamente).
Tolto Davis, di cui si è detto sopra: Rondo e Powe sono arrivati nel 2006, Gomes nel 2005 (con Gerald Green), West, Jefferson e Allen nel 2004, Perkins addirittura nel 2003.
datruth34 wrote:
comunque io nei giocatori che hai citato non ci trovo nulla di eccezionale... Hudson a Memphis gioca 7 minuti con 4pt di media... mi sbaglierò, ma credo che nessuno di questi avrà una luminosa carriera...
Ma forse non si è capito, non ci trovo neanche io niente di eccezionale: secondo me però sono tutti giocatori potenzialmente utili (chi più chi meno).
Non sto dicendo che Boston abbia perso dei campioni dalla luminosa carriera, sto dicendo che Boston ha gestito male i rookie degli ultimi tre anni da cui avrebbe potuto comunque tirar fuori qualcosa, pur se una buona metà sono arrivati con scelte molto alte (cosa che imho non è per niente indicativa, tra l'altro).
Hudson, giocatore che mi piace già da un paio d'anni, secondo me è semplicemente stato tagliato troppo in fretta. Ora a Memphis è stato assegnato ai Dakota Wizards in D-League, ma tieni conto che lui, una combo-guard da sempre impostata più come PG, lì in rotazione ha davanti Conley, Williams e Tinsley; e anche in posizione di SG non gli si prospetta un alto minutaggio.
Eppure a Memphis non lo hanno ancora tagliato (oddio, magari lo tagliano domani eh, ma già lo han tenuto più dei Celtics) ma anzi, non gli hanno dato il semplice contratto decadale firmandolo invece per la stagione, segno che evidentemente in lui qualcosa hanno visto.