Page 90 of 150

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/04/2009, 18:46
by Toni Monroe
IL Poz wrote: Permettimi di andare un attimino contro la tua saccenza, ma definire Rebellin un gregario mi sembra davvero ridicolo, peggio dell'affermazione di Doc.
Nelle gare a tappe Rebellin non è che corresse per vincere la classifica generale. Se vai al giro o al tour ma non corri per vincere, cosa sei? Non è che qui gli stian tirando i sassi. Che poi gregario non è mica una parolaccia. Se rimaniamo nel contesto delle corse lunghe definirlo gregario non mi pare un insulto, dai.. :D

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/04/2009, 20:28
by Perantibus
Toni Monroe wrote: Nelle gare a tappe Rebellin non è che corresse per vincere la classifica generale. Se vai al giro o al tour ma non corri per vincere, cosa sei?
Un "cacciatore di tappe"? Un gregario è uno a cui si chiedono compiti di fatica e protezione del capitano, uno come Rebellin non lo porti certo alle corse a tappe per quello.
Dire che ha iniziato a vincere di colpo è un po' una sciocchezza, è sempre stato costantemente tra i primi per anni, uno dei corridori più continui in assoluto.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/04/2009, 20:30
by Peccio89
Toni Monroe wrote: Nelle gare a tappe Rebellin non è che corresse per vincere la classifica generale. Se vai al giro o al tour ma non corri per vincere, cosa sei? Non è che qui gli stian tirando i sassi. Che poi gregario non è mica una parolaccia. Se rimaniamo nel contesto delle corse lunghe definirlo gregario non mi pare un insulto, dai.. :D
allora anche un Armstrong che aiuta i compagni nelle classiche è un gregario? A volte mi irrita questa visione grandegiro-centrica del ciclismo che molti anni. Uno può essere un campione anche se non può fare classifica nei grandi giri. Rebellin non era un gregario, sono 15 che è competitivo nelle classiche "vallonate", e il fatto che  nel 2004 abbia realizzato un così grande exploit, mai riuscito a nessun altro nella storia del ciclismo, penso sia attribuibile anche alla fortuna/casualità, non  ad un miglioramento improvviso( in volata alla Liegi si trovò Boogerd, e non qualcuno di più veloce).
Oltretutto se si analizzano le performance di Davide si vede a partire da metà carriera, dopo aver perso troppe gare in volata, ha iniziato a lavorare molto in esplosività arrivando pian piano da corridore quasi fermo ad essere invece uno tra i più veloci in volate a gruppi ristretti.

Ok ha sbagliato, adesso pagherà e carriera finita, ma non definirei Davide un gregario trasformato dal doping  e il suo capolavoro del 2004 come opera della farmacia. I suoi successi saranno stati accompagnati dal doping, ma il resto del gruppo era forse pulito?, ma qui bisogna comunque rispettare uno dei migliori corridori da classiche degli ultimi 20 anni, autore di un record per ora imbattuto.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/04/2009, 20:48
by doc G
IL Poz wrote: Guarda che quelle corse si assomigliano molto, se uno va bene alla Freccia automaticamente è in lizza per far bene alla Liegi. Non mi stupirei che un Valverde o un Cunego possano ripetere l'exploit di Rebellin. Sarebbe più strano se Rebellin avesse vinto l'Amstel a Marzo, la Freccia a Giugno e la Liegi a Settembre.

Rimane comunque una stupidata bella e buona la tua.
Poz, fino al 2001 compreso:

1993

    * Hofbrau Cup

1995

    * 1 tappa al Giro del Trentino

1996

    * 1 tappa al Giro d'Italia

1997

    * GP di Zurigo
    * Classica di San Sebastian
    * Trofeo dei Grimpeurs

1998

    * Tre Valli Varesine
    * 1 tappa al Giro di Svizzera
    * Giro del Veneto

1999

    * Giro del Friuli
    * Tour du Haut Var
    * 1 tappa al Giro del Mediterraneo
    * Classifica generale al Giro del Mediterraneo
    * 1 tappa al Criterium International
    * Giro del Veneto

2000

    * Giro del Veneto
    * GP del Veneto

2001

    * Giro di Romagna
    * 1 tappa al Brixia Tour
    * Classifica generale al Giro del Mediterraneo
    * 2 tappe al Giro dei Paesi Baschi
    * Gp. Industria&Artigianato di Larciano
    * Gp. Industria&Commercio di Prato
    * Memorial Fausto Coppi
    * GP di Chiasso
    * 1 tappa alla Tirreno-Adriatico
    * Classifica generale alla Tirreno-Adriatico

Ha vinto una tappa al giro d'Italia, una Classica di San Sebastian ed un GP di Zurigo.
Fra le vittorie di primo piano qui ci fermiamo.
Copio ancora il tuo post, nel 2002 e 2003:


2002

    * GP di Camaiore
    * Luk-Cup Buhl

2003

    * GP di Francoforte
    * 1 tappa alla Parigi-Nizza
    * Gran Premio Industria&Commercio di Prato

Ecco anche un GP di Francoforte, comunque 5 vittorie totali in 2 anni.
Una settimana nel 2004:


    * Amstel Gold Race
    * Freccia Vallone
    * Liegi-Bastogne-Liegi

Sono classiche conformi alle sue caratteristiche? Certo, e ci mancherebbe. Mica ha vinto la Roubaix. Fatto sta che in fatto di vittorie di prestigio in una settimana ha raddoppiato il suo palmares, raddoppiato dico, e vincendo da dominatore, solo Bogeerd in parte riuscì a prendergli la targa.
Poi se vogliamo dire che il Brixia Tour o il GP industria e commercio di Prato valgono la Liegi il discorso cambia.
Oh, per anni una delle sue vittorie più prestigiose è stata quella davanti casa di Ciombe a Larciano! (questa invece è una battuta pura e semplice, meglio specificare).
Se Cunego vincesse tutte e tre quelle gare il prossimo anno non ci sarebbe nulla di strano, in fin dei conti ha già vinto varie tappe nei grandi giri ed il Lombardia, inoltre è uno che quando è in piena forma ha dimostrato di poter essere vincente per più giorni di fila.
Rebellin mai.
Ciò non vuol dire che sia stato una pippa o un gregario, per quanto essere un gregario sia ben diverso dall'essere una pippa, uno dei ciclisti che ho stimato di più è Cassani, ma corridore non al livello dei migliori si.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/04/2009, 20:50
by Jason Fly
Leviathan wrote: ps. il nome del secondo ciclista è Schumacher...2 volte positivo quindi Tour e Olimpiade
Aggiungici Kohl e fanno 3 Gerolsteiner positivi alla CERA. Doping di squadra? Io credo di si, altrimenti non mi spiego come mai lo sponsor si sia ritirato appena prima della bufera. Devono aver sentito puzza di bruciato e hanno deciso di abbandonare la barca prima che affondasse...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/04/2009, 20:53
by Jason Fly
doc G wrote: Sono classiche conformi alle sue caratteristiche? Certo, e ci mancherebbe. Mica ha vinto la Roubaix. Fatto sta che in fatto di vittorie di prestigio in una settimana ha raddoppiato il suo palmares, raddoppiato dico, e vincendo da dominatore, solo Bogeerd in parte riuscì a prendergli la targa.
Un settimana di grazia può capitare a chiunque, no? Sinceramente io trovo più strano che sia riuscito a vincere anche nel 2009 piuttosto che quella famosa annata...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/04/2009, 23:48
by Toni Monroe
Bien, io non ho motivo di difendere a spada tratta la definizione di gregario per Rebellin. A un certo punto, con la domanda quotata da Perantibus, l'ho anche detto ed è stata una forzatura. :D L'intervento di Aiace lo definiva efficacemente come finisseur, cioè adatto alle classiche e -certamente- anche a raccogliere qualche vittoria di prestigio in un grande giro. Ma, nell'ambito delle grandi corse a tappe, non stiamo parlando di un protagonista di primo piano. In questo senso -intendevo- non è di per sè un insulto chiamarlo gregario. Questo -ovviamente- non vuol dire sminuirlo. Certo non è quello che voglio io. Ha una sua dimensione, che semplicemente non è quella del corridore da corse a tappe. E ovviamente non sono tra quelli che pensano che questi ultimi siano gli unici a potersi chiamare corridori.. :D

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/04/2009, 23:52
by Leviathan
Leviathan wrote: ho letto in giro che Rebellin era già stato scoperto a doparsi nel 2001 con altri 16 ciclisti e c'erano intercttazioni ambientali...potreste spiegarmi meglio sta vicenda e come finì?

ps. il nome del secondo ciclista è Schumacher...2 volte positivo quindi Tour e Olimpiade
mi riuppo da solo nel caso qualcuno sa dirmi qualcosa ma non ha letto il post...cosa accadde nel 2001?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 30/04/2009, 13:13
by margheritoni10
Leviathan wrote: mi riuppo da solo nel caso qualcuno sa dirmi qualcosa ma non ha letto il post...cosa accadde nel 2001?
http://www.repubblica.it/2009/04/sport/ ... -2001.html

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 01/05/2009, 0:20
by Le armi di Aiace
IL Poz wrote: Permettimi di andare un attimino contro la tua saccenza, ma definire Rebellin un gregario mi sembra davvero ridicolo, peggio dell'affermazione di Doc.
Non avrei mai pensato di scatenare un "moralismo terminologico" con la menzione del gregario. Vedo poi che già altri forumisti te ne hanno spiegato la natura.
E con ancora più piacere noto come quell'altro "saccente" di doc G ti abbia perfettamente illustrato la carriera di Rebellin.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 01/05/2009, 11:03
by rene144
rodmanalbe82 wrote: vai aspetta, aspetta.... :01:
Vabbè, ma che palle.

Io, parlando con gente dell'ambiente sportivo di un certo livello (sboroneggio :01: ), avevo saputo diversi mesi fa di positività "impellenti". Erano 8 secondo la mia fonte, da annunciare solo molto in seguito (non so perchè). Non ricordo in che topic l'ho postato, ma uno dei positivi era "un grande nome del tennis". Luca mi quotò, peraltro e se ne ricorda. Quindi non è che stia gufando Nadal in particolare (perchè poi è lì che si va a parare), ma è semplicemente perchè tutto collima con quanto già sapessi e con quanto già avessi detto anche qui, quindi logicamente mi aspetto che salti fuori un tennista di livello.

Adesso sono venute fuori quelle positività, e sembra che si tratti di 7 anzichè 8, e non tutti i nomi si conoscono ancora. La mia curiosità rimane, anche perchè quella notizia si è rivelata, come si vede, fondatissima (anche se imprecisa sul numero totale).

EDIT: sempre per chiarire esplicitamente... potrebbe benissimo non trattarsi di Nadal!

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 02/05/2009, 22:10
by sentenza
Fare controlli dai dilettanti ai prof. non serve più a niente, non vi è un atleta che sia sano .
Per migliorare il mondo del ciclismo, quando smettono di correre, non bisogna permettergli di rimanere nel giro ,.
Questo per aiutare i nostri ragazzi, ma purtroppo poi c'è sempre qualche genitore che sa dove portare il figliolo in pellegrinaggio per vederlo vincere,,,,forse...
Altro argomento sono gli AMATORI, questi fanno proprio schifo, mandano giù di tutto , roba che arriva da chissa dove, Romania , cina ecc.... almeno i prof. sono seguiti da medici.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 05/05/2009, 20:29
by sentenza
il ciclismo è uno sport bellissimo, ma troppe volte viene rovinato da personaggi che con il doping rovinano tutto.
Le pene dovrebbero essere ancora più severe per difendere questo magnifico sport che ha conosciuto campioni assoluti nella sua incredibile storia.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 06/05/2009, 14:20
by sentenza
E' possibile che venga esclusa dal Giro d'Italia la squadra del vincitore del campionato italiano, senza che da nessun giornale sportivo si dia risalto alle poca trasparenza delle scelte degli organizzatori?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 06/05/2009, 17:14
by francilive
sentenza wrote: E' possibile che venga esclusa dal Giro d'Italia la squadra del vincitore del campionato italiano, senza che da nessun giornale sportivo si dia risalto alle poca trasparenza delle scelte degli organizzatori?
In verità pare sia stato Simeoni a comportarsi male alla Tirreno Adriatico.