saints68 wrote:
Non vedo proprio in quanti possano salvarsi del CS attuale.
Se c'e' la volonta' di cambiare le cose,chiaramente.
Come hai sottolineato, se la famiglia Glazer intende "cambiare le cose" in maniera seria e concreta, mi pare inevitabile che a livello di Coaching Staff e di Management attualmente in carica, si vedranno rotolare via parecchie teste dalle parti di One Buc Place…
Il DC Bates, a dire il vero, mi aspettavo che si sarebbe dimesso domenica sera. Dopo una prestazione così imbarazzante (diciamolo pure: davvero vergognosa) da parte della difesa dei Bucs contro i Saints, (quasi) chiunque con un minimo di orgoglio e amor proprio si sarebbe fatto da parte. Ribadisco che non si accusa il fatto di avere perso - molto a poco - contro i Saints, ma è il modo in cui si è perso, senza lottare e senza nemmeno provarci, a non essere accettabile. Un professionista deve sputare sempre e comunque l’anima e provarci al 100%. Ecco, nel match di domenica scorsa i ragazzi in maglia rossa – ed in particolare il reparto che si chiama "difesa" - non hanno fatto nemmeno finta di provarci…
Poi, non è ovviamente tutta colpa di Bates, se i Bucs sono diventati una difesa colabrodo, però mi pare nella logica delle cose che la prima testa a cadere sia quella di chi è il responsabile #1 di un reparto che chiamare "difesa" dà persino fastidio, se ripensiamo che per oltre un decennio la "difesa" dei Bucs è stata, in ambito NFL, sinonimo di eccellenza quasi assoluta.
Fermo restando che tutto il discorso sarebbe un po’ più complesso, e che forse bisognerebbe risalire ai veri responsabili della attuale situazione; e chiedersi ad esempio chi abbia scelto l’OC e il DC dei Bucs 2009: uno, l’OC Jagodzinski, mandato via in piena preseason poiché pare che costui fosse "in grossa difficoltà a chiamare gli schemi" (Morris cit.) e l’altro, il DC Bates, in odore di esonero a metà stagione, visto il totale disastro combinato dal reparto di cui è responsabile.
Inutile girarci intorno, tutti gli indizi conducono sempre al "dinamico duo, Morris & Dominik", e alle mille decisioni incongruenti, bislacche, sbagliate – ne avevo fatto un lungo elenco qualche decina di post fa, che dovrei aggiornare con le nuove perle… - che hanno ridotto i Bucs 2009 in una delle squadre-barzelletta dell’NFL.
Forse, al di là di tutto, e con l’umana simpatia che si può provare in particolare per Morris, un ragazzino di 33 anni senza alcuna vera esperienza di head-coaching gettato allo sbaraglio a ricoprire un ruolo per il quale non poteva avere le capacità, bisognerebbe ripartire proprio da lì: General Manager e Head Coach, queste sì le due pedine-chiave per ricostruire dalle fondamenta un team e riportarlo se non ai fasti del 2002, quantomeno a un livello in grado di offrire prestazioni decenti e dignitose….
A margine, da segnalare che oggi Byron Leftwich è stato messo in IR causa infortuno al gomito e termina presumibilmente qui la sua avventura in maglia Bucs (non ne sentiremo la mancanza); firmato come terzo QB, dalla practice squad di Dallas, Rudy Carpenter. Firmato anche il WR Terrence Nunn dalla practice squad dei Patriots e rilasciato il CB Mike Mickens.