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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 1:02
by Cava
Radiofreccia wrote:Dato che è stato buttato in mezzo il discorso Paul - Lakers, illuminatemi.
Noi chiudemmo per una trade con gli Hornets che vedeva Chris Paul ai Lakers per nonricordochi. All'epoca Stern era owner della franchigia, ed in quanto tale bloccò la trade.
Ora, dal momento in cui era solo un owner momentaneo, non doveva ascoltare le parole e le volontà del GM che invece lavorava lì non momentaneamente?
Secondo quale logica? A 'sto punto l'ultima parola doveva averla Paul, che era a NOLA dal lontano 2005. E poi non c'è mai stata "momentaneità", la NBA era proprietaria degli Hornets in tutto e per tutto fino a che non ci ha rilevato Benson; e nel momento della trade non c'erano neanche i presupposti per vedere la conclusione di questa eventuale "momentaneità".
La trade, che comunque non fu mai chiusa, fu bloccata perchè Demps nell'accettarla andava esattamente nella direzione opposta a quanto indicatogli.
Però carina 'sta idea della momentaneità, la terrò presente casomai sul lavoro mi capitasse un superiore con contratto di durata inferiore al mio

.
Ad ogni modo, ed era anche il senso del mio post precedente, ancora stiamo qua a parlare di Paul ai Lakers?
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 1:05
by Rakim
Radiofreccia wrote:Dato che è stato buttato in mezzo il discorso Paul - Lakers, illuminatemi.
Noi chiudemmo per una trade con gli Hornets che vedeva Chris Paul ai Lakers per nonricordochi. All'epoca Stern era owner della franchigia, ed in quanto tale bloccò la trade.
Ora, dal momento in cui era solo un owner momentaneo, non doveva ascoltare le parole e le volontà del GM che invece lavorava lì non momentaneamente?
Non conosco la faccenda nei dettagli, ma pare che Stern avesse già contatti con i futuri proprietari i quali avrebbero preferito un pacchetto giovane, come quello proposto dai Clippers, piuttosto che giocatori vecchi, con contratti medio-lunghi che avrebbero si garantito playoff immediati, ma poca futuribilità per la franchigia. Di conseguenza ha fermato una trade per la quale i due GM (3 considerando Houston) avevano già trovato un accordo. La sfiga è stata il rendere noto e pubblicizzare il tutto prima della decisione di Stern (in qualità di proprietario, non Commissioner). Fatto che ci ha danneggiato parecchio vista l'immediata dipartita di Odom e l'altalenante apporto di Pau, giocatore non proprio dei più solidi psicologicamente.
Da quanto lessi la manovra era del tutto legale (non c'è da meravigliarsi), un pò eccessiva per quelli che sono gli standard americani, ma nulla di sbagliato. Stern aveva il diritto e il dovere, soprattutto se in contatto con i futuri investitori, di fare quello che ha fatto.
Fede88 dubito si riuscirà ad ottenere uno dei giocatori da te citati. Zach non è sul mercato e diciamo che per Gay ascoltano offerte vantaggiose. Aggiungere Pau ad un frontcourt con Marc e Randolph avrebbe veramente poco senso. I giocatori che potremmo ottenere al momento son giocatori poco graditi, a meno che Kup non faccia l'ennesimo miracolo.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 1:08
by Radiofreccia
Cava wrote:Secondo quale logica? A 'sto punto l'ultima parola doveva averla Paul, che era a NOLA dal lontano 2005. E poi non c'è mai stata "momentaneità", la NBA era proprietaria degli Hornets in tutto e per tutto fino a che non ci ha rilevato Benson; e nel momento della trade non c'erano neanche i presupposti per vedere la conclusione di questa eventuale "momentaneità".
La trade, che comunque non fu mai chiusa, fu bloccata perchè Demps nell'accettarla andava esattamente nella direzione opposta a quanto indicatogli.
Però carina 'sta idea della momentaneità, la terrò presente casomai sul lavoro mi capitasse un superiore con contratto di durata inferiore al mio

.
Ad ogni modo, ed era anche il senso del mio post precedente, ancora stiamo qua a parlare di Paul ai Lakers?
No ma io chiedevo solo, non conoscendo la vicenda volevo solo capirci bene.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 9:40
by GecGreek
lol @ the game.
Premetto che ho visto solo il secondo tempo (partendo da 60 pari) quindi le mie considerazioni saranno abbastanza parziali. L arrivata per pochi semplici motivi: Non avete forzato delle perse neanche per errore, non avete fermato un contrpiede manco su rimessa dal fondo negli ultimi 2 minuti (!!!!!!!!!!) e non avete tenuto un palleggio degli esterni. Diverse palle perse da poca lucidità e il B2B non hanno aiutato.
Reparto esterni un pianto, MWP unico escluso.
Sfava Howard. Anche perchè in tutto ciò ha toccato 3 palloni ed è riuscito lo stesso a farsi male alla spalla

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 10:08
by Steve Nash
Io ho visto solo l'ultimo quarto.
Howard sotto sta cominciando a dare segni di vita in difesa, però se gli esterni non tengono nulla è dura.
Ma non ne farei solo un discorso di 1 vs 1 quanto di rotazioni difensive.
In attacco per quanto male e poco girino il pallone 105 punti si fanno sempre come ridere.
Gasol non pervenuto neanche stanotte. Inutile nascondersi, con la testa è ancora alle Finals 2010.
Lo devono scambiare punto e basta se vogliono tentare di fare qualcosa.
P.S. L'azione difensiva di Metta sul Gallo esaltante!
P.P.S. Il Gallo con 2 balls così che con 2-9 da 3 mette la tripla che congela la partita!
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 10:13
by Noodles
adesso sì che le cose sono veramente messe male.
Ma non vi preoccupate, appena torna Blake e ritorna la 'voglia', torniamo a vincerle tutte.
Chiudiamo sto topic pliz.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 10:14
by Porsche 928
Ecco vedete di non "rompere" martedi, continuate a giocare questo basket!

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 10:42
by theanswer74
15-18 ora.
15-21, a fine settimana.
Bye bye Lakers "jimbussiani".
ps. ora si, posso dirlo: quando arrivò MDA fui delusissimo ma mi facevo forza constatando che chiunque potesse essere meglio del Patata.
Sbagliavo.
WE WANT PHIL!
[ma lo dico sapendo che grazie al demente è lui, oramai, a non volere più noi]
Noodles wrote:
Chiudiamo sto topic pliz.
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 11:25
by LukaV
A memoria uno dei motivi principali del perchè saltò lo scambio fu il fatto che Nola aumentava di salary e giustamente i proprietari delle altre squadre non furono propriamente dell'idea di cacciare dei soli sia per le loro squadre che pure per un'altra, abbassando tra l'altro il monte stipendi di LA, quindi mi sembra un motivo che da solo vale il perchè oltre a quello tecnico
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 12:17
by Bryan
Che scempio...
Anche scambiando Gasol le cose non cambierebbero... mi chiedo come MDA possa avere una reputazione in questo ambiente....
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 12:19
by lebronpepps
Steve Nash wrote:
Gasol non pervenuto neanche stanotte. Inutile nascondersi, con la testa è ancora alle Finals 2010.
sarà pure con la testa lì,ma questo non è proprio il suo gioco,non è che lo puoi mettere a giocare alla Channing Frye (per motivi giustificati,visto che hai preso il miglior centro della lega) e pretendere che abbia gli stessi risultati di prima,non è il suo gioco e i problemi di testa arrivano dopo,ma molto dopo,andrebbe tradato,ma per chi,visto che il suo valore scende sempre di più??
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 12:44
by frog
Messi male, lo siamo, ma anche se con scambi al limite del fantasioso, si riuscisse miracolosamente a ridare un senso a questo roster e raggiungere una posizione dalla quinta all'ottava, che senso avrebbe ?
Ti ritrovi con Kobe + Nash che giocano una media di quaranta minuti a sera a star bassi, cosa volete che resti in serbatioio quando le partite saranno da in o out ?
Assurdo, il baffo non lo sopportavo dai tempi in cui giocava a Milano, figurarsi...
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 13:14
by »Dwight Howard«
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 15:06
by .:: MaVeRicK #23 ::.
Io credo che vincerne una delle prossime tre sarebbe già un miracolo..
Però allo stesso tempo questo immobilismo non ci porta da nessuna parte,visto che D'Antoni difficilmente sembra trovare una soluzione e soprattutto se quelli che vanno in campo non difendono ha poco da fare lui..
Detto questo io se veramente i Raptors vogliono dar via Il Mago e Calderon proverei a organizzare una trade a tre se sono interessati a Gasol, mandando Gasolo a Toronto , Il mago a LA e Calderon a Utah in cambio magari di Marvin Williams che viene a LA ..
A livello di salari mi sembra fattibile, e potrebbe essere vantaggiosa per tutti e tre sempre se Toronto ha davvero voglia di accollarsi Gasol, che onestamente non so quanto mercato possa avere..
Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Posted: 07/01/2013, 15:07
by The_Quick_9
A league source told the New York Daily News that Kobe Bryant and Dwight Howard got into a "heated exchange" following a New Year's day loss to the Sixers.
We're taking this report with a major grain of salt. The report claims that Howard had to be "restrained" from going after Kobe, while Kobe reportedly went for a "low blow," agreeing with Shaq on his criticisms of Howard.
