rene144 wrote:
Forse, ma è semplicemente la giustizia sportiva che impone di andare avanti così. E' una giustizia che per diversi motivi è piuttosto malata. Palazzi la applica negli unici modi che conosce, ma se non si cambia l'ordinamento, possono pure cambiare gli uomini, ma i metodi rimarranno sempre più o meno gli stessi.
senza dubbio, la giustizia sportiva ha pochissime armi e tantissima carne al fuoco da controllare, quindi è inevitabile e anche giusto che si muova con la mannaia e non con il bisturi, che sia inquisitoria e non garantista. mi sta bene.
ma se vuoi essere inquisitorio, allora fai l'inquisitore.
se becchi uno che è sicuramente colpevole, anche se patteggia, se sei un inquisitore, un mammasantissima, me lo devi bastonare comunque, non è che gli dai 20 mesi per decine di partite sicuramente taroccate e poi chiedi 3 o 4 anni per qualcuno su cui c'è il SOSPETTO di UNA partita taroccata.
se mi dici che basta il sospetto mi sta bene. ma allora devi andare a bastonare TUTTI quelli su cui sospetti, non sospettare di uno e ignorare totalmente l'altro.
l'ho già citato, ma il caso di Sarri e Gustinetti mi sembra emblematico di cosa non funzioni nel metodo Palazzi. riepilogo brevemente:
Gustinetti allena Carobbio, Joelson, Acerbis e Conteh all'Albinoleffe, dove questi combinano partite a piacimento.
poi se li porta tutti a Grosseto, sono i suoi pretoriani, e fanno quel cazzo che gli pare (come "nella casa delle libertà" di guzzanti, cit): non si allenano, non hanno i rientri obbligati, tornano dalle trasferte in macchina anziché con il pullman). un paio d'anni dopo Carobbio se lo porta pure allo Spezia in C.
ad un certo punto viene esonerato, arriva Sarri che è un sergente di ferro, li mette tutti in riga, li costringe ad allenarsi e stare alla pari con i compagni.
quando scoppia la bugna, ovviamente NESSUNO dei membri della ghenga fa il nome di Gustinetti.
Conteh, quando inizia a cantare, dice con assoluta convinzione che Sarri sapeva tutto di un 1-1 combinato. ovviamente non c'è nessun altro riscontro se non la parola di Conteh, cioè la parola di uno che combina partite da anni, che nell'ambiente è odiato più o meno da tutti perché notoriamente persona sgradevole dal punto di vista umano (tanto da restare sempre in stanza da solo in tutti i suoi ritiri in tutta la sua carriera italiana), e che punta il dito contro un allenatore che, palesemente e per sua stessa ammissione, gli stava sul cazzo perché lo costringeva ad allenarsi dopo anni in cui faceva i suoi comodi.
ora, con questo materiale a disposizione tu puoi seguire due strade:
-quella garantista, in cui dici che non basta il sospetto e osservi che la delazione di Conteh è quantomeno sospetta, e quindi non deferisci Sarri e ovviamente nemmeno Gustinetti.
-quella inquisitoria, secondo cui meglio punire un innocente che lasciar libero un colpevole, quella secondo cui la dichiarazione di un reo confesso è attendibile a prescindere, anche se arrivata a singhiozzo, quella secondo cui "se 4 o 5 suoi giocatori combinavano le partite l'allenatore non poteva non sapere".
io ovviamente preferirei la prima. ma se scegli la seconda, allora DEVI deferire anche Gustinetti, perché se basta solo il sospetto allora sul suo conto c'è una MONTAGNA di sospetti.
invece no. Sarri deferito, richiesto un anno o un anno e sei mesi, adesso non ricordo. Gustinetti nulla.
questa non è l'inquisizione, questa è una buffonata.