Gerry Donato wrote:
Discorso interessante e solido, perchè è verissimo che un conto è prendersi un tiro con Ben Wallace o Shaq che escono sul perimetro a rincorrerti, con tutte le conseguenze tattiche che ciò comporta per compagni ed avversari, un altro è farlo con Battier o Artest che ti alitano addosso essendo lì per quello e non dovendo risolvere rebus.
Però allora diventano ancora più aggravanti i limiti del Mago a rimbalzo, in difesa e come presenza nel pitturato, che ne affossano il valore assoluto se relativizziamo tutto al discorso del ruolo.
Alla fine poi secondo me incide di più da che altezza e che con tempi tecnici avviene il rilascio della palla nel tiro e che tipo di minaccia rappresenta l'alternativa al tiro stesso, a prescindere dal ruolo che nella NBA attuale sta diventando qualcosa di sempre più effimero e difficile da stabilire.
Seguendo questo percorso, non credo che l'esecuzione di Danilo avvenga molti centimetri più in basso di quella di Andrea e come rapidità nel rilascio mi azzardo a considerare entrambi come i più credibili inseguitori di Dirk sopra i 207 cm, ma non saprei dire se è meglio l'uno o l'altro.
Poi dici benissimo, non è obbligatorio che ci debba essere quello più forte e quello meno forte, ma ci si può anche fermare alla considerazione che ce ne sono due forti.
Però io mi prendo Danilo lo stesso. :gogogo:
Analisi approfondita e molto interessante, come tutte quelle che fai tu d'altronde. Anzi, colgo l'occasione per farti i complimenti, sei uno dei pochissimi utenti che riesce a farmi cambiare idea con un post (ma non è questo il caso :gogogo:). I limiti del Mago ci sono e sono chiari, ma sta alla bravura sua e a quella dell'allenatore far sì che i pregi abbiano la meglio sulle weakness, in modo da renderlo un'arma offensiva che Danilo non può essere (e non è un caso che i paragoni più gettonati, che comunque lasciano il tempo che trovano, siano con Kukoc per l'uno e con Nowitzki per l'altro, lasciando perdere Bird...). Ovvio che se lo accoppi con Shaq e di qua lo fai difendere uno contro uno mente di là non lo fai attaccare dal palleggio diventa una piaga.
ShadowMosesHR89 wrote:
Da quando Bargnani è un C? Posso trovare molti lunghi al pari di Andrea al momento, considerando che in difesa è una cosa veramente oscena, stoppate a parte, io saprei fare veramente, ma veramente di meglio, negli aiuti siamo all'ABC.
Dall'altra parte abbiamo un 21enne, fischiatissima 6a scelta con grave infortunio annesso, che con più o meno 50 partite sta facendo girare la testa di tutti, ed è idolo indiscusso del Garden.
Ancora dubbi?
Molti lunghi al pari di Andrea...e SF al pari di Danilo non se ne trovano? Chi dovrebbe essere l'idolo del Garden, Harrington? Robinson? Lee?
Inoltre credo che ci si stia facendo un po' troppo travologere dal momento negativo dei Raptors e di Andrea, che si trova calato in uno dei sistemi difensivi peggiori della storia (non credo di esagerare). Qui non siamo su Realgm, dobbiamo essere razionali. Non ti ho mai visto giocare, ma nutro i miei dubbi sul fatto che tu in un contesto Nba potresti fare meglio del Mago...
TMC_1 wrote:
Ma quando?? :pesno:
Io ho visto parecchie partite dei Knicks e ti posso assicurare che raramente ci sono giochi per lui.
Ok, pochi giochi chiamati per lui e poco spesso, ma ammetterai che il suo ruolo e il suo coinvolgimento in questa stagione da "rookie" sono di gran lunga superiori di quelle di cui ha goduto Andrea...quando mai si è preso 19-20 tiri? Persino dopo aver firmato un contratto da 50 milioni in certe situzioni sembra considerato meno di quanto lo è Danilo a NY
Ciombe wrote:
la questione Gallo-Mago si può anche concentrare su un dato fondamentale.
Uno gioca con la testa, l'altro avesse un'altra testa giocherebbe meglio.
Il Gallo ha un QI cestistico al pari dei primi 15 giocatori della NBA, sa giocare nello spartito e no, sa prendersi i propri tiri o fare il passaggio in più, sa rendersi utili in attacco facendo altre cose oltre al tiro e in difesa anche.
Ancora fisicamente ha addosso diversa ruggine e pare ancora un pezzo di legno per via della schiena.
Il Mago invece si adatta male, se non viene servito a dovere o non entra il tiro è più un danno che altro, se tira male da tre giochi in 4 in attacco e in difesa si deprime per quello che non va in attacco.
Sa fare bene 3/4 cose e gioca solo su quelle, il resto non lo tocca.
Di base condivido, anche se secondo me sei un po' eccessivo nelle ultime due righe. Ma il punto è, se è chiaro che quando viene coinvolto è un altro giocatore, come è possibile che spesso sia ignorato? Non è possibile che accada come nell'ultima partita con Washington dove dopo aver giocato più che bene nell'ultimo quarto vede UN pallone. Così ci si fa tutti del male. Anche perchè poi quando gioca bene le partite te le fa vincere