Adesso che ho due minuti in più e son più comodo, facciamo un po' di didattica, che male non fa mai
Toni Monroe wrote:Leather torna domani, per via di quell'invito che ha pensato bene di scrivere in pubblico invece che in privato. Non perché in privato sia meglio o perché in pubblico sia da fustigazione ma perché non è questo il modo di discutere. Per questa volta, un giorno, perché dalla risposta mi vien da pensare che abbia accusato il colpo e non voglio infierire.
Il messaggio per tutti è che in pubblico, se non si parla con degli amici e se il contesto non rende inequivocabile che c'è una confidenza e una reciproca accettazione, il ricorso all'insulto è sconsigliabile. Tipo che la sospensione arriva, per chi vi fa ricorso.
Poi, se stare in topic per il momento ha scocciato e non c'è unanime volontà di praticare un off topic di cazzeggio ma si vuol punzecchiarsi e basta, possiamo anche chiuderla qui, per oggi. Perché quando arrivo al pc mi metto a cancellare e/o a sospendere chi va avanti.

Quest'intervento nel topic del calcio in tribunale l'ho scritto con un telefono la cui batteria mi stava per lasciare da un momento all'altro e mi dovevo un po' sbrigare ma mi è venuto il sospetto che qualcuno potesse non capire in quel contesto specifico o in generale la differenza tra il cosiddetto trash taliking (che per qualcuno, quando lo fanno certi è trolling, mentre se lo fanno altri non è niente di che, ma un giorno troveremo un accordo anche su questo, lo so) e l'insulto. Che è diverso, purtroppo, dal sentirsi offesi da qualcuno o da qualcosa. Se rimaniamo al sentirsi offesi entriamo nel campo della soggettività e allora ciascuno ha diritto di ritenere offensivo un post ma per una convivenza che, di base, sembra interessare a tutti (altrimenti frequenteremmo altri luoghi) cerchiamo di trovare delle linee guida comuni: il trash talking/trolling che in un qualsiasi topic
si limiti a sforare nel reiterato off topic, lo tolleriamo. Non perché sia bello ma perché a seconda del momento e del modo di fare, ci sta, le regole vengono anche legittimate, dalle eccezioni.
Drizzeremo sempre le antenne quando però il
trash trolling (viva la sintesi

) può sfociare in flame, perché quelli rendono davvero illeggibili i topic e nella gran parte dei casi diventano discussioni che, per un motivo o per un altro, sarebbe meglio proseguire in privato. Allerta sugli insulti espliciti. Una trollata, una provocazione, può irritare molto ma la si fa passare (più spesso di quanto vorrebbe chi ne è infastidito, meno di quanto vorrebbe chi ne è convinto praticante), perché
un po' di sale ci vuole. Ma un insulto, un vai a cagare e cose del genere, no, non si può farle passare, perché vorrebbe dire aprire una porta che si affaccia sul Biscardismo e questo, francamente, sarebbe meglio evitarlo come tutte le cose sgradevoli.
In sintesi: trash trolling? Nì. Insulto? Assolutamente no.
Come fare quando si legge un post che ci irrita particolarmente? Chi ne è capace risponde a tono, chi non è capace o lo è ma non vuole per scelta (legittima), segnala e passa oltre. Il tutto dietro accettazione del fatto che poi chi modera può valutare diversamente o proprio male (presente, successo più volte

) ma non c'è un palazzo da difendere qui, siamo tutti quanti al servizio del forum. Chi modera è solo quello che per una sera non beve perché deve portare a casa gli ubriachi, quindi non guardateli come dei marziani se vanno a bibite (e magari si comportano da ubriachi lo stesso).
