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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 11:37
by darioambro
chi ha studiato storia potrà risponderti con maggiore precisione, credo che Mussolini abbia fatto cose egregie (bonifica delle paludi pontine e parte della maremma toscana, la SS Aurelia, la costruzione della autostrada A1) e molte altre immonde, si è fatto prendere la mano dalla guerra cercando si salire sul carro del probabile vincitore, degenerando in un vero e proprio regime, questa è solo la mia opinione, e chi mi conosce sa che sono tutto fuorchè di destra.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 11:41
by Radiofreccia
Che ci possano essere lati positivi nella sua carriera non voglio metterlo in dubbio, ma non capisco come le persone possano idolatrare una persona che e' salita al potere a spese della vita di altre persone ( come Matteotti o Amendola ).

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 11:51
by dipper 2.0
Radiofreccia wrote:Vorrei fare una domanda, sperando di non scatenare una discussione troppo accesa.

Studiando il Fascismo mi sono sempre chiesto come sia possibile che tutt'ora, nel 2012, ci siano persone ancora ''affascinate'' da quel mondo e da quell'ideologia. E che al giorno d'oggi ci siano ancora persone che rimpiangano il periodo fascista ed idolatrino Mussolini.

Ametto di aver studiato questo argomento sotto una certa influenza ( gli appunti del mio professore sono palesemente di fazione opposta ), ma trovo illogico non condannare quel periodo, quel movimento e quella persona.

Perche' questa ideologia non e' ancora morta ?

bene direi :icon_paper:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 12:36
by Hobbit83
darioambro wrote:la costruzione della autostrada A1
La A1 è un progetto degli anni 50. Prima ci sono state l'Autostrada dei laghi e qualche altro pezzo di autostrada qua e la.
Diciamo che pienamente sotto il regime si può considerare la Torino-Milano o la Napoli-Pompei, non certo l'A1.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 12:40
by Paperone
in un mondo dove c'erano solo i giornali di regime, era più facile evidenziare le cose positive e nascondere quelle negative

se ti hanno dato un campo da coltivare dove prima c'era una palude, se ti hanno portato la ferrovia nel tuo paese, tendi a vedere chi ha fatto queste cose come un bravo politico

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 13:18
by Luca79
dipper 2.0 wrote:
Radiofreccia wrote:Vorrei fare una domanda, sperando di non scatenare una discussione troppo accesa.

Studiando il Fascismo mi sono sempre chiesto come sia possibile che tutt'ora, nel 2012, ci siano persone ancora ''affascinate'' da quel mondo e da quell'ideologia. E che al giorno d'oggi ci siano ancora persone che rimpiangano il periodo fascista ed idolatrino Mussolini.

Ametto di aver studiato questo argomento sotto una certa influenza ( gli appunti del mio professore sono palesemente di fazione opposta ), ma trovo illogico non condannare quel periodo, quel movimento e quella persona.

Perche' questa ideologia non e' ancora morta ?

bene direi :icon_paper:
Ma bene cosa?
Ho sempre odiato i professori che fanno politica.

Detto questo Radiofreccia, credo che la tua risposta sia ignoranza e contesto sociale in cui si cresce.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 13:27
by francilive
io invece credo che freccia sia da apprezzare, perchè a differenza di tanti suoi coetanei per lo meno si pone il problema? che è la cosa più importante.

alla fine, il totalitarismo è sempre una ragione di opportunità e da li nasce il sostegno, al di là che la matrice sia di destra o di sinistra.
non è un fatto ideologico, ma di trovarsi o meno dalla parte giusta o sbagliata.
un regime totalitario per sostenersi è costretto a negare la libertà alle opposizioni, altrimenti prima o poi si ritroverebbe screditato alle urne. chi sostiene un governo di quel genere lo fa perchè ha interesse a farlo, in primo luogo, ed in secondo luogo perchè si ritrova a non avere alternative concrete.
se la domanda è il perchè oggi c'è ancora chi dà credito all'ideologia fascista, la risposta credo sia abbastanza semplice. identificazione nei valori propagandati. che finiscono poi per essere i più discutibili, eticamente parlando. argomenti quali la xenofobia e il nazionalismo hanno molti sostenitori, e maggiore è il disagio sociale, più si crea terreno fertile per una propaganda di un certo tipo.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 13:34
by dipper 2.0
Luca79 wrote: Ma bene cosa?
Ho sempre odiato i professori che fanno politica.

Detto questo Radiofreccia, credo che la tua risposta sia ignoranza e contesto sociale in cui si cresce.
il mio era un commento sarcastico eh :stressato:

sull'ignoranza non ne sarei così tanto sicuro

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 14:27
by Radiofreccia
Luca79 wrote:Detto questo Radiofreccia, credo che la tua risposta sia ignoranza e contesto sociale in cui si cresce.
Caro Luca, io mi sono limitato a fare una domanda. Sarei ignorante nel pormi un problema ? Bah.

francilive wrote:io invece credo che freccia sia da apprezzare, perchè a differenza di tanti suoi coetanei per lo meno si pone il problema? che è la cosa più importante.

alla fine, il totalitarismo è sempre una ragione di opportunità e da li nasce il sostegno, al di là che la matrice sia di destra o di sinistra.
non è un fatto ideologico, ma di trovarsi o meno dalla parte giusta o sbagliata.
un regime totalitario per sostenersi è costretto a negare la libertà alle opposizioni, altrimenti prima o poi si ritroverebbe screditato alle urne. chi sostiene un governo di quel genere lo fa perchè ha interesse a farlo, in primo luogo, ed in secondo luogo perchè si ritrova a non avere alternative concrete.
se la domanda è il perchè oggi c'è ancora chi dà credito all'ideologia fascista, la risposta credo sia abbastanza semplice. identificazione nei valori propagandati. che finiscono poi per essere i più discutibili, eticamente parlando. argomenti quali la xenofobia e il nazionalismo hanno molti sostenitori, e maggiore è il disagio sociale, più si crea terreno fertile per una propaganda di un certo tipo.
Sì, credo che soprattutto l'ultima parte del tuo post sia esplicativa.
Sono elementi come xenofobia e nazionalismo a riportare in vita l'ideologia del fascismo. Oltre al fatto che, tra i giovani, e' veramente di moda essere fascista e conoscere Faccetta nera a memoria.

Grazie Franci.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 14:38
by nefastto
Radiofreccia wrote:
Luca79 wrote:Detto questo Radiofreccia, credo che la tua risposta sia ignoranza e contesto sociale in cui si cresce.
Caro Luca, io mi sono limitato a fare una domanda. Sarei ignorante nel pormi un problema ? Bah.
penso intendesse che il motivo per cui in tanti si rivedono nelle ideologie fasciste sia causato da ignoranza e contesto sociale.
Personalmente non sono daccordo. Certo può essere una motivazione ma non credo sia la più importante

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 14:51
by Luca79
Radiofreccia wrote:
Luca79 wrote:Detto questo Radiofreccia, credo che la tua risposta sia ignoranza e contesto sociale in cui si cresce.
Caro Luca, io mi sono limitato a fare una domanda. Sarei ignorante nel pormi un problema ? Bah.
Ma per carità! Io intendevo dire che due dei motivi che danno origine a queste ideologie sono l'ignoranza ed il contesto sociale in cui crescono le persone.



Non volevo certo darti dell'ignorante solo perché hai posto una domanda. :ok:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 15:01
by Radiofreccia
Oddio Luca, scusami ho totalmente frainteso il tuo post.

Comunque sì, su questo hai ragione. Ma per contesto sociale intendi la famiglia ?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 16:23
by doc G
francilive wrote:io invece credo che freccia sia da apprezzare, perchè a differenza di tanti suoi coetanei per lo meno si pone il problema? che è la cosa più importante.

alla fine, il totalitarismo è sempre una ragione di opportunità e da li nasce il sostegno, al di là che la matrice sia di destra o di sinistra.
non è un fatto ideologico, ma di trovarsi o meno dalla parte giusta o sbagliata.
un regime totalitario per sostenersi è costretto a negare la libertà alle opposizioni, altrimenti prima o poi si ritroverebbe screditato alle urne. chi sostiene un governo di quel genere lo fa perchè ha interesse a farlo, in primo luogo, ed in secondo luogo perchè si ritrova a non avere alternative concrete.
se la domanda è il perchè oggi c'è ancora chi dà credito all'ideologia fascista, la risposta credo sia abbastanza semplice. identificazione nei valori propagandati. che finiscono poi per essere i più discutibili, eticamente parlando. argomenti quali la xenofobia e il nazionalismo hanno molti sostenitori, e maggiore è il disagio sociale, più si crea terreno fertile per una propaganda di un certo tipo.
Concordo con Francy su tutto.
Aggiungendo solo che:
Radiofreccia wrote:Che ci possano essere lati positivi nella sua carriera non voglio metterlo in dubbio, ma non capisco come le persone possano idolatrare una persona che e' salita al potere a spese della vita di altre persone ( come Matteotti o Amendola ).
Quasi tutti i totalitarismi sono nati da una situazione difficile e violenta. In Italia 24 anni prima della marcia su Roma Bava Beccaris aveva ricevuto una onorificenza per aver assassinato 80 persone (e ferite qualche centinaio) che manifestavano contro le tasse, poi c'era stata la prima guerra mondiale. In Spagna ed in Grecia c'era la guerra civile, come pure in Cile, con l'aggravante di un paese sull'orlo della bancarotta, come erano la Russia Zarista ed il Vietnam credo non ci sia bisogno di spiegarlo. I fan del dittatore sanguinario, che sia Stalin, che sia Mussolini, che sia Pinochet puntano l'indice sul "nemico" che avrebbe fatto cose ancora peggiori, e quindi si mettono la coscienza a posto, ignorando il fatto che certi crimini sono connessi al totalitarismo e chi sostiene un totalitarismo accetta che siano compiuti certi crimini, in misura maggiore o minore. Proprio qui ho discusso, non mi ricordo con chi, con qualcuno che mi diceva che in fin dei conti Stalin era meglio di Hitler perchè, in fin dei conti, almeno lui aveva una teoria politica che avrebbe potuto portare ad un mondo migliore. Per me sono due assassini sanguinari entrambi ed è inutile stare a stabilire chi è stato peggiore, ma tant'è.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 19:06
by garylarson
potrei provare a spiegare ,in un ragionevole tempo, il fascismo.
Il fascismo nasce come movimento anticlericale , anticapitalista, nazionalista ma durante la sua storia si appoggia alla chiesa, agli agrari e ai capitalisti che vedono in loro ( churcill farà un negli anni 20 un'ode a mussolini in questo senso) un argine ragionevole all'instanze socialiste e rivoluzionarie.
Il fascismo fu settoriale e corporativistico, si appoggiò ai reduci della guerra, gratificandoli. ( al contrario delle amministrazioni socialiste che li sputtanavano in nome del pacifismo) mantenendo in vita il mito della vittoria amputata e la vendetta contro l'abissinia.
Ebbe come vate il d'annunzio un dandy decadente, come arte di riferimento il futurismo ( che sotto hitler sarebbe bollato come "entarstete kunst" arte degenerata).
Ha avuto una sua identificazione fisica e rituale che ha avuto una grande fortuna all'estero, il braccio alzato , le divise nere, l'aquila( la prima moda italiana :naughty: ).
Sostanzialmente fu una dittatura "fuzzy". Tesa a mantenere il potere, pioniere della ricerca del consenso attraverso i nuovi mezzi di comunicazione ,radio ma anche cinema.
Si possono distinguere alcune fasi del ventennio:
la prima pseudo rivoluzionaria tesa a cambiare moralmente e fisicamente l'italia ( leggere l'idea che il fascismo aveva della città di roma definita decadente e ladrona, suona non nuova)
la seconda di soppressione dell'opposizione
la terza la fase del consenso, ( guerra all'etiopia, bonifiche, la battaglia del grano, e chi se ne frega delle inique sanzioni).
la quarta un tentativo di non farsi superare ideoligicamente dal nazismo da qui la barbarie delle leggi sulla razze ( una vergogna totale che ha,a mio parere, distrutto lo strato sociale eintellettuale italiano con ripercussioni anche nel dopoguerra, cosa che scontiamo ancora adesso, ma questo potrebbe essere un argomento da riservare in un'altro post)
la quinta, di conseguenza, seguire nella follia, hitler

bene bravo sette+ :stressato:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 06/06/2012, 19:08
by Porsche 928
doc G wrote:
Quasi tutti i totalitarismi sono nati da una situazione difficile e violenta. In Italia 24 anni prima della marcia su Roma Bava Beccaris aveva ricevuto una onorificenza per aver assassinato 80 persone (e ferite qualche centinaio) che manifestavano contro le tasse, poi c'era stata la prima guerra mondiale. In Spagna ed in Grecia c'era la guerra civile, come pure in Cile, con l'aggravante di un paese sull'orlo della bancarotta, come erano la Russia Zarista ed il Vietnam credo non ci sia bisogno di spiegarlo. I fan del dittatore sanguinario, che sia Stalin, che sia Mussolini, che sia Pinochet puntano l'indice sul "nemico" che avrebbe fatto cose ancora peggiori, e quindi si mettono la coscienza a posto, ignorando il fatto che certi crimini sono connessi al totalitarismo e chi sostiene un totalitarismo accetta che siano compiuti certi crimini, in misura maggiore o minore. Proprio qui ho discusso, non mi ricordo con chi, con qualcuno che mi diceva che in fin dei conti Stalin era meglio di Hitler perchè, in fin dei conti, almeno lui aveva una teoria politica che avrebbe potuto portare ad un mondo migliore. Per me sono due assassini sanguinari entrambi ed è inutile stare a stabilire chi è stato peggiore, ma tant'è.

Bene benissimo Doc.

Posso aggiungere solo il "piccolo" dettaglio che chi ha vinto lultima guerra mondiale ha spazzato via 2 citta con la bomba atomica? Roba da nazifascisti eh.

Anche perche se da una parte si inneggiava ad "ammazziamo gli ebrei/negri/metteteci quello che volete", dall'altra non si diceva "andate e fate la bua a quegli uomini che si stanno comportando male, puniamoli per il bene".

Di casti e puri nella storia ce ne sono pochi e di solito fan na brutta fine, solo che la storia da sempre la scrivono i vincitori...