lele_warriors wrote:mi mancava,ma ovviamente è arrivato l'aumento della benzina.
oramai puntuale come un orologio svizzero
Lo dico o non lo dico, lo dico o non lo dico..... vabbè:
doc G wrote:Porsche 928 wrote:Son curiosissimo ora di vedere come e quanti soldi tirera fuori il governo per la ricostruzione delle case dopo il terremoto SE mai ne tirera fuori, attenzione perche poi se non si fa niente(come al solito) il rischio di trovarsi uno tsunami di Grillini al nord e` enorme, penso lo sappiano bene i partiti.
Soldi non ce ne sono, tagli di spesa non se ne parla, anzi, si spera che Bondi faccia qualche cosa dopo che Giarda, che studia la revisione delle spesa da 20 anni studi un altro poco, ma si dvrà per forza tirar fuori qualche cosa, ti do' tre scelte.
1)
Aumento delle accise sulla benzina
, o cose simili, tipo aumento del contributo in qualche bolletta, o magari nell'RCAuto.
2) Anticipo dell'aumento dell'IVA.
3) Invenzione di una tassa su un qualche consumo particolare, tipo quelli ventilati sulla tenuta di animali domestici o sulle bibite gassate.
Concorso: Il primo che indovina cosa vorrei scrivere a Lele vince una birra al prossimo incontro!
francilive wrote:In ogni caso, uno in grado di fare danni al paese, inteso come ai cittadini del paese, come Monti (e il suo "governo"), non credo sia mai esistito... sta letteralmente distruggendo quel che è rimasto della classe media, della libera imprenditoria e delle pmi, facendo soltanto gli interessi delle banche (chissà come mai...), delle grandi imprese, dopo aver concertato in sostanza il consueto non disturbo con il vaticano. avanti cosi. voglio proprio vedere cosa rimane da spremere al paese.
Mi sono già dichiarato deluso da Monti e lo ribadisco, non tanto per il Salva Italia (li il discorso Grecia, spread, urgenza e quant'altro era vero ed indiscutibile, il problema è quanto avvenuto poi).
Tanto per fare un esempio del perchè sono deluso (Spree mi perdonerà se uso un sito a lui poco grato, ma si parla di dati e di numeri, che sfido chiunque a smentire):
http://noisefromamerika.org/articolo/co ... ne-fiscale
E partivamo da qui:
http://www.linkiesta.it/tasse-pressione ... lia-europa
Però ciononostante proprio non posso concordare con Dario e Francy. Per concordare da Francy vorrei sapere una cosa:
In cosa cambia la politica economica di Monti da quella dei governi Prodi e Berlusconi? Perchè attenzione, al di là delle cazzate, delle dichiarazioni polemiche e delle finte liti le politiche economiche di Prodi e Berlusconi sono state identiche, semmai possiamo dire che Prodi ha attuato queste politiche meglio di Berlusconi. Ma la direzione è stata esattamente la medesima. Ed è la medesima di Monti. Monti peggio di Tremonti? Se si in cosa? Con dati alla mano, possibilmente? E non con i dati di Maialone, che Monti ha stabilito nuovi record di tasse e spesa pubblica, se i precedenti record erano di Tremonti e l'aumento percentuale è stato minore l'obiezione non vale.
Trilaterale, Goldman e Bieldeberg servono invece a prendersi per il culo, lasciamo queste cose a Ferrero e Borghezio. Carli, Amato, Dini, Ciampi, Padoa Schioppa, Prodi, Tremonti, Siniscalco, Monti. Proviamo ad indovinare quale siano i punti in comune di questi nomi.
Per altro, immaginando per un attimo di essere capitalisti pieni di liquidità desiderosi di investirla al meglio, chi cercheremmo come consulente? Il commercialista sotto casa? E davvero vorremmo al governo un economista che nessuno si è cagato di pezzo fino ad oggi?
E quale sarebbe il guadagno di banche e finanza a scatenare una crisi mondiale^
E perchè mai allora la politica economica in Italia sarebbe differente da quella Inglese, Americana, Francese, dove i ministri dell'economia appartenevano alla stessa scuola?
Per quanto riguarda i regali alle banche diamo una letta a questo articolo, tanto per citarne uno:
http://phastidio.net/2012/05/30/svilupp ... -monetari/
di cui vi do un solo estratto:
In entrambe le ipotesi, abbiamo una buona ed una cattiva notizia. Quella buona è che dovremmo smettere di sentire le Mussolini, gli Storace, i Di Pietro ed innumerevoli altri figuranti da teatrino ragliare alla “speculazione delle banche italiane, che prendono a prestito dalla Bce aggratis e si comprano Btp con rendimento elevato, vergogna-signora-mia”. Anzi, tirando le somme, quella “speculazione” alle banche italiane sta costando molto, visto che hanno in pancia titoli di stato su cui hanno già accumulato forti minusvalenze.