Page 87 of 172
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 20:45
by unifaun1973
longinus wrote:unifaun1973 wrote:
Certo, il mercato di Orlando non sarà enorme però è corredato da una serie di accessori non indifferenti, soprattutto dal punto di vista fiscale.
Rivers, Hill e ora SVG non mi sembra abbiano lasciato (o lasceranno) la città di Disneyland in buoni rapporti...poi come dici tu, di campioni ne sono passati tanti, ma quelli grossi e fatti in casa, O'Neal ed ora Dwight, hanno cercato presto altri lidi. Lo stesso Penny fu scaricato quando veniva sì da un grave infortunio, però era tutt'altro che del tutto finito.
Capitolo free-agent: i grandi acquisti si sono visti l'estate di Grant Hill e Tracy McGrady. Quella fu sicuramente un'ottima presa, purtoppo resa meno grande dai problemi fisici dell'ex Duke. Tuttavia chi spostava veramente in quella finestra di mercato era Tim Duncan. Lo stesso McGrady, che ha cominciato a diventare quel giocatore che è stato ad Orlando, se n'è andato appena le cose si sono messe male.
Ora, sicuramente quello di mollare la nave prima che affondi è ormai un trend NBA, però non ho mai visto molta gente laggiù in Florida accollarsi il lottare per questa franchigia.
P.S. - ...la butto lì...ormai i Magic esistono da più di 20 anni eppure non vedo nemmeno l'ombra di un giocatore che potenzialmente possa vedere ritirato il proprio numero ad Orlando...
quindi?il senso di tutto questo discorso quale è?non capisco.
parliamo di orlando,ripeto o-r-l-a-n-d-o.
se shaq vuole andarsene perchè LA è piu figa e ricca di glamour cosa possono farci i magic?
se dwight segue l'onda del momento,cioè di andare a giocare in un big market cosa si fa,lo si incatena?
T-Mac se ne andò per vincere il titolo,con ottimi risultati peraltro(ed il miglior mcgrady lo si è visto qui,in gran parte).
che si sia firmato QUEL grant hill e che si sia andati vicini a firmare duncan è una eccezione enorme,non la regola.
cioè qui parliamo di un mercato che dovrebbe fare concorrenza a milwaukee e minneapolis e,siccome non sono arrivati i risultati/rimasti i campioni,lo si critica per questo?cavolo non abbiamo il successo di new york ,los angeles,o di miami(che è solo 10000 volte piu figa),che strano,lol
certo,ci è mancata,in vent'anni,una dirigenza simil spurs,cioè l'unico modo per queste realtà per lottare con le potenze.ma quante la hanno avuta?
...il senso di tutto questo discorso, senza scaldarsi, è che a parer mio la dirigenza dovrebbe anche un po' interrogarsi sul tipo di ambiente che c'è ai Magic, perchè se capita una volta è un caso, se capita due può essere sfiga, se capita tre comincio a sentire puzza di bruciato...
...non sto dicendo "i Magic sono 'na mmerda !"...dico soltanto che far passare sempre tutto per "tal dei tali è viziato e vuole andare nel posto figo" e "che ci possiamo fare?!" può non essere la cosa migliore per risolvere un problema che alla fin fine c'è...
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 20:55
by Toni Monroe
Ammesso che il problema c'è si dovrà lavorare sull'organizzazione, come han fatto gli Spurs, come fecero all'epoca nello Utah ma non è che si può dar troppe colpe a chi non riesce a mettere insieme organizzazioni simili. Parliamo di eccellenze o quasi. Su quei livelli devi lavorare parecchio per arrivarci e non può esser colpa il non esserlo.
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 21:06
by longinus
unifaun1973 wrote:
...il senso di tutto questo discorso, senza scaldarsi, è che a parer mio la dirigenza dovrebbe anche un po' interrogarsi sul tipo di ambiente che c'è ai Magic, perchè se capita una volta è un caso, se capita due può essere sfiga, se capita tre comincio a sentire puzza di bruciato...
...non sto dicendo "i Magic sono 'na mmerda !"...dico soltanto che far passare sempre tutto per "tal dei tali è viziato e vuole andare nel posto figo" e "che ci possiamo fare?!" può non essere la cosa migliore per risolvere un problema che alla fin fine c'è...
ambiente?shaq se ne andò una quindicina di anni fa,con CEO,gm e coach differenti,quindi con una dirigenza completamente differente.
e stava in una squadra che,a detta di tutti,era una seria contender,con una finale gia in carnet.
e mi fermo qui,ma potrei continuare pure con howard e gli altri:semplicemente il problema alla fine non c'è,o almeno lo vedi solo tu,ci sono dirigenze
diverse che hanno commesso degli errori come succede dappertutto,tranne nelle organizzazioni migliori tipo appunto gli spurs.
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 21:07
by unifaun1973
Toni Monroe wrote:Ammesso che il problema c'è si dovrà lavorare sull'organizzazione, come han fatto gli Spurs, come fecero all'epoca nello Utah ma non è che si può dar troppe colpe a chi non riesce a mettere insieme organizzazioni simili. Parliamo di eccellenze o quasi. Su quei livelli devi lavorare parecchio per arrivarci e non può esser colpa il non esserlo.
...boh, sarò io che non capisco...
Non sto dando la colpa ai Magic per non avere una organizzazione come gli Spurs o, come ben hai detto tu, i Jazz di un decennio fà. Dico solamente che leggendo queste pagine l'unico grande colpevole di questa vicenda sembra essere Dwight Howard.
E ci sta eh...perchè non fa altro che seguire l'andazzo delle stelline viziate di inizio millennio.
Però, a suo tempo, il grande colpevole fu O'Neal, e poi Penny, e poi T-Mac...si può allargare un po' il discorso cercando di uscire dalla "scusa" della stella di turno che fa i capricci? Ora non conosco per filo e per segno la situazione di Orlando però, per quanto sia un mercato piccolo ha sempre avuto le carte in regola per permettersi di creare qualcosa di competitivo, ed infatti l'ha fatto, almeno per tre cicli. Com'è che ognuno di questi finisce sempre nello stesso modo?
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 21:09
by unifaun1973
longinus wrote:
ambiente?shaq se ne andò una quindicina di anni fa,con CEO,gm e coach differenti,quindi con una dirigenza completamente differente.
e stava in una squadra che,a detta di tutti,era una seria contender,con una finale gia in carnet.
e mi fermo qui,ma potrei continuare pure con howard e gli altri:semplicemente il problema alla fine non c'è,o almeno lo vedi solo tu,ci sono dirigenze diverse che hanno commesso degli errori come succede dappertutto,tranne nelle organizzazioni migliori tipo appunto gli spurs.
Probabile che il problema lo veda solo io, non dico di no. Però la domanda me la pongo.
Se gli Spurs sono i miracolati, la grande eccezione, allora significa che ogni altra dirigenza non deve cercare di essere come loro? Partiamo già in partenza con "nessun altro piccolo mercato può raggiungere quel livello"?
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 21:29
by longinus
unifaun1973 wrote:
Non sto dando la colpa ai Magic per non avere una organizzazione come gli Spurs o, come ben hai detto tu, i Jazz di un decennio fà. Dico solamente che leggendo queste pagine l'unico grande colpevole di questa vicenda sembra essere Dwight Howard.
E ci sta eh...perchè non fa altro che seguire l'andazzo delle stelline viziate di inizio millennio.
Però, a suo tempo, il grande colpevole fu O'Neal, e poi Penny, e poi T-Mac...si può allargare un po' il discorso cercando di uscire dalla "scusa" della stella di turno che fa i capricci? Ora non conosco per filo e per segno la situazione di Orlando però, per quanto sia un mercato piccolo ha sempre avuto le carte in regola per permettersi di creare qualcosa di competitivo, ed infatti l'ha fatto, almeno per tre cicli. Com'è che ognuno di questi finisce sempre nello stesso modo?
se avessi letto attentamente queste pagine avresti letto anche le critiche a othis smith,peraltro il sottoscritto è a capo del comitato del topic per farlo esonerare.
tu continui a sostenere che c'è un immaginario filo che collega tutti questi fallimenti,quando nel merito non esiste:o meglio ci sono gli errori normali(quelli di oggi e dell'epoca di t-mac sicuro,all'epoca di shaq un po'meno)di dirigenze
diverse che non hanno lavorato alla perfezione,tutto qui.
come avvenuto da moltissime altre parti.
a cui c'è da aggiungere un innegabile svantaggio dei mercati piccoli rispetto a quelli maggiori,soprattutto oggi(perche D12 non va ai thunder,va a NY).
e,sempre se avessi letto attentamente,qui nessuno se la prende sul serio con howard perchè se ne vuole andare,ce la si prende con il teatrino messo su da mesi e mesi.
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 21:45
by unifaun1973
longinus wrote:
tu continui a sostenere che c'è un immaginario filo che collega tutti questi fallimenti,quando nel merito non esiste:o meglio ci sono gli errori normali(quelli di oggi e dell'epoca di t-mac sicuro,all'epoca di shaq un po'meno)di dirigenze diverse che non hanno lavorato alla perfezione,tutto qui.
...allora mi spieghi questa pagina?
http://www.nba.com/magic/news/executives.html
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 21:54
by BRANDONE
unifaun1973 wrote:longinus wrote:
tu continui a sostenere che c'è un immaginario filo che collega tutti questi fallimenti,quando nel merito non esiste:o meglio ci sono gli errori normali(quelli di oggi e dell'epoca di t-mac sicuro,all'epoca di shaq un po'meno)di dirigenze diverse che non hanno lavorato alla perfezione,tutto qui.
...allora mi spieghi questa pagina?
http://www.nba.com/magic/news/executives.html
non mi si apre la pagina,cos'è?
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 23:06
by longinus
unifaun1973 wrote:longinus wrote:
tu continui a sostenere che c'è un immaginario filo che collega tutti questi fallimenti,quando nel merito non esiste:o meglio ci sono gli errori normali(quelli di oggi e dell'epoca di t-mac sicuro,all'epoca di shaq un po'meno)di dirigenze diverse che non hanno lavorato alla perfezione,tutto qui.
...allora mi spieghi questa pagina?
http://www.nba.com/magic/news/executives.html
quindi la colpa è dei devos?sono loro la correlazione fra shaq che vuole andare a LA ed howard che vuole giocare in una contender dato che il Gm la ha costruita male(facciamo finta che sia così)?
in sostanza se ne vanno tutti perchè i magic hanno dei cattivi proprietari che creano una"brutta atmosfera".
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 07/04/2012, 23:49
by unifaun1973
longinus wrote:
quindi la colpa è dei devos?sono loro la correlazione fra shaq che vuole andare a LA ed howard che vuole giocare in una contender dato che il Gm la ha costruita male(facciamo finta che sia così)?
in sostanza se ne vanno tutti perchè i magic hanno dei cattivi proprietari che creano una"brutta atmosfera".
...no, volevo soltanto dire che la dirigenza NON è cambiata ma è sempre la stessa da 21 anni.
Il fatto che io dica che tutto sia colpa della dirigenza te lo sei inventato tu come risposta ad un mio semplice quesito.
Visto che, in ogni ciclo che i Magic hanno avuto ho visto ripetersi sempre le stesse storie (allenatore sfiduciato con annessa stella capricciosa che vuole andarsene) io SEMPLICEMENTE MI CHIEDEVO se magari il problema non fosse anche dell'ambiente dei Magic come "luogo di lavoro".
Questo tipo di problemi possono anche essere dati da persone incompetenti nell'organigramma, persone che non sanno gestire i rapporti di un team professionistico. E visto che sono 21 anni (quindi in pratica tutta la loro storia) che i Magic sono proprietà dei DeVos, ed alla fine della fiera chi piazza lì gli uomini sono loro, SEMPLICEMENTE MI CHIEDEVO se non sia il caso di ragionare anche su quest'aspetto.
Scusa se non ho l'arroganza di dare per scontato che questo problema non esista.
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 08/04/2012, 0:18
by Toni Monroe
unifaun1973 wrote:longinus wrote:
quindi la colpa è dei devos?sono loro la correlazione fra shaq che vuole andare a LA ed howard che vuole giocare in una contender dato che il Gm la ha costruita male(facciamo finta che sia così)?
in sostanza se ne vanno tutti perchè i magic hanno dei cattivi proprietari che creano una"brutta atmosfera".
...no, volevo soltanto dire che la dirigenza NON è cambiata ma è sempre la stessa da 21 anni.
Il fatto che io dica che tutto sia colpa della dirigenza te lo sei inventato tu come risposta ad un mio semplice quesito.
Visto che, in ogni ciclo che i Magic hanno avuto ho visto ripetersi sempre le stesse storie (allenatore sfiduciato con annessa stella capricciosa che vuole andarsene) io SEMPLICEMENTE MI CHIEDEVO se magari il problema non fosse anche dell'ambiente dei Magic come "luogo di lavoro".
Questo tipo di problemi possono anche essere dati da persone incompetenti nell'organigramma, persone che non sanno gestire i rapporti di un team professionistico. E visto che sono 21 anni (quindi in pratica tutta la loro storia) che i Magic sono proprietà dei DeVos, ed alla fine della fiera chi piazza lì gli uomini sono loro, SEMPLICEMENTE MI CHIEDEVO se non sia il caso di ragionare anche su quest'aspetto.
Scusa se non ho l'arroganza di dare per scontato che questo problema non esista.
Beh, trattandosi del proprietario il problema chi deve porselo? I tifosi? E dire che la colpa non è solo di Howard? Io, anche se non tifo Magic, l'ho detto che in tutta questa vicenda credo che chi ha meno colpe sia proprio il giocatore. Poi in questi 21 anni quante squadre si sono avvicendate alla vittoria del titolo? Perché se no pare che Orlando sia l'unica che non ha vinto in questi 21 anni mentre una quindicina di squadre si sono alternate alla vittoria. Forse non è così che stanno le cose.

Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 08/04/2012, 0:31
by unifaun1973
Toni Monroe wrote:
Beh, trattandosi del proprietario il problema chi deve porselo? I tifosi? E dire che la colpa non è solo di Howard? Io, anche se non tifo Magic, l'ho detto che in tutta questa vicenda credo che chi ha meno colpe sia proprio il giocatore. Poi in questi 21 anni quante squadre si sono avvicendate alla vittoria del titolo? Perché se no pare che Orlando sia l'unica che non ha vinto in questi 21 anni mentre una quindicina di squadre si sono alternate alla vittoria. Forse non è così che stanno le cose.

Ma vedi Toni, qui non voglio mica dire che le colpe dei Magic (se ne esistono) sono il non aver vinto. Ho solo ragionato sul fatto che oggi come in passato quel team sembra un ambiente "da cui andarsene" invece che uno su cui "investire".
EDIT: "oggi come in passato quel team DA A ME L'IMPRESSIONE di un ambiente etc..."
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 08/04/2012, 0:45
by Toni Monroe
unifaun1973 wrote:Ma vedi Toni, qui non voglio mica dire che le colpe dei Magic (se ne esistono) sono il non aver vinto. Ho solo ragionato sul fatto che oggi come in passato quel team sembra un ambiente "da cui andarsene" invece che uno su cui "investire".
Una conclusione forse estrema, però quando dici che in fondo è la proprietà che piazza gli uomini ai vari posti di comando un po' capisco meglio, rispetto a prima. E sarà stata colpa mia prima, eh. Poi una proprietà dovrebbe fidarsi del Gm e lasciare a lui tutte le decisioni, circa. Ma qui torniamo al fatto che creare l'eccellenza (Spurs, Jazz anni '90) non è semplice e purtroppo vincere o non vincere un titolo fa tantissima differenza (ecco perché insistevo sul discorso titoli vinti). Gli Heat hanno avuto Riley (e hanno vinto un titolo), altrimenti non sarebbero messi molto meglio. Poi? Chi altri può vantarsi di aver raggiunto risultati? Tali da renderli appetibili per i campioni (da trattenere o far arrivare)? Oggi ai Thunder sta facendo bene Presti e qualcosa si inizia a vedere ma queste persone bisogna saperle trovare e tante volte si tratta comunque di scommettere che se dai fiducia ad uno che la merita i risultati arriveranno ma non è facile, non lo è davvero.
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 08/04/2012, 0:59
by longinus
unifaun1973 wrote:
...no, volevo soltanto dire che la dirigenza NON è cambiata ma è sempre la stessa da 21 anni.
Il fatto che io dica che tutto sia colpa della dirigenza te lo sei inventato tu come risposta ad un mio semplice quesito.
Visto che, in ogni ciclo che i Magic hanno avuto ho visto ripetersi sempre le stesse storie (allenatore sfiduciato con annessa stella capricciosa che vuole andarsene) io SEMPLICEMENTE MI CHIEDEVO se magari il problema non fosse anche dell'ambiente dei Magic come "luogo di lavoro".
Questo tipo di problemi possono anche essere dati da persone incompetenti nell'organigramma, persone che non sanno gestire i rapporti di un team professionistico. E visto che sono 21 anni (quindi in pratica tutta la loro storia) che i Magic sono proprietà dei DeVos, ed alla fine della fiera chi piazza lì gli uomini sono loro, SEMPLICEMENTE MI CHIEDEVO se non sia il caso di ragionare anche su quest'aspetto.
Scusa se non ho l'arroganza di dare per scontato che questo problema non esista.
dirigenza e proprietà per me sono due cose distinte,15 anni fa vander weide e soprattutto othis smith non decidevano cosa fare con shaq ne come costruire la squadra.
ti sei semplicemente chiesto quello e semplicemente ti è stato risposto che non centra nulla,in quanto ogni vicenda è differente ed anche perchè un team con quei problemi difficilmente porterebbe a casa quel grant hill,t-mac e sarebbe andato vicino vicino a firmare duncan nella free agency,non essendo una superpotenza.
l'incompetenza c'è e c'è stata e nessuno lo nega,ed è quella di un gm che rivoluziona la squadra per prendersi turkoglu e j-rich,oppure quella che il meglio che riesce a costruire attorno al miglior t-mac mai visto è giricek,gooden ed un vetusto armstrong,giusto per fare due esempi due.
e passo e chiudo,sia perchè credo di essere stato abbastanza chiaro,sia perchè il forum non mi funziona ed ogni volta è una impresa cercare di postare.
Re: Orlando Magic. Coming soon: life after Dwight
Posted: 08/04/2012, 1:06
by unifaun1973
Toni Monroe wrote:
Una conclusione forse estrema, però quando dici che in fondo è la proprietà che piazza gli uomini ai vari posti di comando un po' capisco meglio, rispetto a prima. E sarà stata colpa mia prima, eh. Poi una proprietà dovrebbe fidarsi del Gm e lasciare a lui tutte le decisioni, circa. Ma qui torniamo al fatto che creare l'eccellenza (Spurs, Jazz anni '90) non è semplice e purtroppo vincere o non vincere un titolo fa tantissima differenza (ecco perché insistevo sul discorso titoli vinti). Gli Heat hanno avuto Riley (e hanno vinto un titolo), altrimenti non sarebbero messi molto meglio. Poi? Chi altri può vantarsi di aver raggiunto risultati? Tali da renderli appetibili per i campioni (da trattenere o far arrivare)? Oggi ai Thunder sta facendo bene Presti e qualcosa si inizia a vedere ma queste persone bisogna saperle trovare e tante volte si tratta comunque di scommettere che se dai fiducia ad uno che la merita i risultati arriveranno ma non è facile, non lo è davvero.
Capisco il tuo discorso e lo quoto.
Da tutta questa vicenda volevo solo tirare fuori uno spunto personale: perchè è oggi così difficile creare quelle situazioni giocatore-franchigia che quando ero bambino mi sembravano la normalità. Io non ricordo una sola stella andarsene dal proprio team a meno di cessione o vecchiaia. Mi viene solo in mente Mourning che lascia Charlotte per Miami. Ed appunto O'Neal che se ne va a Los Angeles.
La stessa generazione di O'Neal era "stranamente" attaccata alla maglia...cosa tratteneva Iverson a Philadelphia o Mutombo a Denver? ...lo stesso Webber è stato spedito a Sacramento invece di lasciare Washington di sua spontanea volontà.
Non è che sotto la giustificazione "stella viziata, diversa generazione etc..." si nasconde anche una gestione delle diverse franchigie "minori" che negli anni è andata pesantemente a sud? E ripeto, è una domanda non una verità nè una mia convinzione assoluta.