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Re: Libri
Posted: 20/04/2008, 10:18
by ANDREA ILB
Presente per Tolkien, letta la trilogia (solo una volta) ed il Silmarillion. Un creatore di universi come pochi
Adesso invece mi sto dando alla saga di Patrick O'Brien, quella da cui è stato tratto il film Master and Commander. Mi sono fatto arrivare tutti i 20 libri in lingua originale, e sono molto più di un romanzo di avventura. Sono un tuffo nell'Inghilterra in era napoleonica e nei bellicosi mari del tempo, scritti in maniera superlativa, con lo stile ed il linguaggio di un autore del tempo. A chi è piaciuto il film o semplicemente ama la storia e la letteratura di qualità, consiglio la lettura almeno dei primi due libri della saga.
Re: Libri
Posted: 21/04/2008, 11:45
by Whatarush
Leonardo Ancilli wrote:
Ma Tolkien non lo fila nessuno qua dentro ? Va beh che il fantasy è ormai inflazionato e ci fanno dei bei soldoni in molti (ad esempi Licia troisi vende un sfracello di libri), però "il signore degli anelli" credo meriti davvero una lettura o più per la semplicità di linguaggio con cui Tolkien si è inventato e ha raccontato un mondo che non esiste.
Eccomi...c'è stato un periodo in cui lo leggevo una volta l'anno, di solito d'inverno, quando la pioggia batte sulle finestre e il vento ulula come i Cavalieri Neri :hehe:
Re: Libri
Posted: 21/04/2008, 16:29
by Spree
Leonardo Ancilli wrote:
Ma Tolkien non lo fila nessuno qua dentro ? Va beh che il fantasy è ormai inflazionato e ci fanno dei bei soldoni in molti (ad esempi Licia troisi vende un sfracello di libri), però "il signore degli anelli" credo meriti davvero una lettura o più per la semplicità di linguaggio con cui Tolkien si è inventato e ha raccontato un mondo che non esiste.
Già visto, già dato, già letto. Tutta la produzione, molte cose due o tre volte, qualcosa anche in 2 lingue. :figo:
Re: Libri
Posted: 21/04/2008, 18:07
by Reverend_Goldberg
Emmanuelle wrote:
Per favore quando avrai finito il primo mi dirai come trovi questo autore? Grazie
Devo una risposta ad una signora. :D
Non ho l’autorevolezza per dirti come diversi critici sostengono, che Solzenicyn sia stato il più grande scrittore russo del XX secolo. Certo è che a questo ex professore di matematica, oggi 90enne va dato il merito di aver fatto conoscere al mondo la realtà dei gulag staliniani, seguito poi dal punto di vista letterario da altri come Varlam Salamov.
Personalmente sia in arcipelago gulag, che in una giornata di Ivan Denisovic, ho apprezzato molto la puntigliosità di Solzenicyn nel descrivere la realtà dei campi di lavoro sovietici (che tende qualche volta anche a sdrammatizzare).
Ritengo che opere come quelle di Solzenicyn, o come i racconti di Kolyma di Salamov, la trilogia di Primo Levi, lo stesso “comandate ad Auschwitz”, o seppur affrontando temi diversi, “il sergente nella neve”, siano libri che non si possono non leggere.
Poi personalmente apprezzo molto la letteratura russa, che trova molto spazio tra le mie letture, con i vari: Tolstoj, Dostoevskij, Babel, Majakovskij, Bulgakov, Gogol, Cechov, Zamjatin.
Re: Libri
Posted: 21/04/2008, 22:50
by Robyus
Reverend_Goldberg wrote:
Devo una risposta ad una signora. :D
Non ho l’autorevolezza per dirti come diversi critici sostengono, che Solzenicyn sia stato il più grande scrittore russo del XX secolo. Certo è che a questo ex professore di matematica, oggi 90enne va dato il merito di aver fatto conoscere al mondo la realtà dei gulag staliniani, seguito poi dal punto di vista letterario da altri come Varlam Salamov.
Personalmente sia in arcipelago gulag, che in una giornata di Ivan Denisovic, ho apprezzato molto la puntigliosità di Solzenicyn nel descrivere la realtà dei campi di lavoro sovietici (che tende qualche volta anche a sdrammatizzare).
Ritengo che opere come quelle di Solzenicyn, o come i racconti di Kolyma di Salamov, la trilogia di Primo Levi, lo stesso “comandate ad Auschwitz”, o seppur affrontando temi diversi, “il sergente nella neve”, siano libri che non si possono non leggere.
Poi personalmente apprezzo molto la letteratura russa, che trova molto spazio tra le mie letture, con i vari: Tolstoj, Dostoevskij, Babel, Majakovskij, Bulgakov, Gogol, Cechov, Zamjatin.
come hai trovato Il maestro e Margherita?
Re: Libri
Posted: 21/04/2008, 22:52
by Emmanuelle
Reverend_Goldberg wrote:
Devo una risposta ad una signora. :D
Non ho l’autorevolezza per dirti come diversi critici sostengono, che Solzenicyn sia stato il più grande scrittore russo del XX secolo. Certo è che a questo ex professore di matematica, oggi 90enne va dato il merito di aver fatto conoscere al mondo la realtà dei gulag staliniani, seguito poi dal punto di vista letterario da altri come Varlam Salamov.
Personalmente sia in arcipelago gulag, che in una giornata di Ivan Denisovic, ho apprezzato molto la puntigliosità di Solzenicyn nel descrivere la realtà dei campi di lavoro sovietici (che tende qualche volta anche a sdrammatizzare).
Ritengo che opere come quelle di Solzenicyn, o come i racconti di Kolyma di Salamov, la trilogia di Primo Levi, lo stesso “comandate ad Auschwitz”, o seppur affrontando temi diversi, “il sergente nella neve”, siano libri che non si possono non leggere.
Poi personalmente apprezzo molto la letteratura russa, che trova molto spazio tra le mie letture, con i vari: Tolstoj, Dostoevskij, Babel, Majakovskij, Bulgakov, Gogol, Cechov, Zamjatin.
Mi complimento con te, mi hai dato una risposta esauriente che, ti confesso, mi ha fatto venire voglia di leggere questo scrittore. Io ho appena finito i
Racconti della maturità di Cechov, li ho trovati molto attuali. Cechov in questi racconti è stato maestro nel dipingere la complessità dei rapporti amorosi ed interpersonali in generale. Era la prima volta che leggevo un autore russo, purtroppo mi sono sempre dedicata ad altre letterature, ma ora voglio colmare le mie lacune. Ti terrò informato, se ti va, del mio percorso alla scoperta della letteratura russa.
Re: Libri
Posted: 23/04/2008, 12:58
by Leonardo Ancilli
ANDREA ILB wrote:
Presente per Tolkien, letta la trilogia (solo una volta) ed il Silmarillion. Un creatore di universi come pochi
Il Sirmarillion l'ha priva volta che l'ho letto ammetto candidamente che mi ha spiazzato del tutto perchè era quasi incomprensibile, poi però bella lettura.
In rete avevo visto una serie di 12 volumi pubblicati Postumi "racconti incompiuti" qualcuno li ha letti per caso ? Era roba che lui non voleva pubblicare e che ha fatto pubblicare suo figlio anni dopo la morte.
Re: Libri
Posted: 23/04/2008, 16:00
by Spree
Leonardo Ancilli wrote:
In rete avevo visto una serie di 12 volumi pubblicati Postumi "racconti incompiuti" qualcuno li ha letti per caso ? Era roba che lui non voleva pubblicare e che ha fatto pubblicare suo figlio anni dopo la morte.
Dunque, a parte
lo Hobbit, la trilogia del
Signore degil anelli e
il Simarillion, ci sono molte altre opere di Tolkien che vale la pensa leggere: penso che tu qui ti riferisca alle raccolte di racconti edite dal figlio, cioè i
Racconti perduti, i
racconti ritrovati e i
racconti incompiuti. Inoltre recentemente hanno ri-pubblicato un'altyra serie di racconti (ma mi sa che in inglese c'era già) con il titolo
i figli di Hurin. Se si ama Tolkien, vale la pensa di leggerli: basta sapere che non sono dei capolavori di narrativa in senso stretto, ma piuttosto dei modi di creare un mondo.
Re: Libri
Posted: 23/04/2008, 23:47
by Reverend_Goldberg
Emmanuelle wrote:
Mi complimento con te, mi hai dato una risposta esauriente che, ti confesso, mi ha fatto venire voglia di leggere questo scrittore. Io ho appena finito i Racconti della maturità di Cechov, li ho trovati molto attuali. Cechov in questi racconti è stato maestro nel dipingere la complessità dei rapporti amorosi ed interpersonali in generale.
Personalmente ho sempre considerato artista una persona le cui opere sopravvivono nel tempo, restando sempre attuali, anche dopo secoli dalla loro prima
Era la prima volta che leggevo un autore russo, purtroppo mi sono sempre dedicata ad altre letterature, ma ora voglio colmare le mie lacune. Ti terrò informato, se ti va, del mio percorso alla scoperta della letteratura russa.
Certo, dopo tutto il forum e questo topic in particolare esiste proprio per questo.
Re: Libri
Posted: 24/04/2008, 9:11
by Teo
Leonardo Ancilli wrote:
Il Sirmarillion l'ha priva volta che l'ho letto ammetto candidamente che mi ha spiazzato del tutto perchè era quasi incomprensibile, poi però bella lettura.
Quoto. Lettura mooolto difficile, soprattutto all'inizio, così come (in parte minore) Lo Hobbit, però grandi libri

Re: Libri
Posted: 24/04/2008, 9:16
by Emmanuelle
Reverend_Goldberg wrote:
Certo, dopo tutto il forum e questo topic in particolare esiste proprio per questo.
Touché... :sbadat: :sbadat:
Re: Libri
Posted: 30/04/2008, 16:40
by Reverend_Goldberg
Robyus wrote:
come hai trovato Il maestro e Margherita?
Chiedo scusa ma non avevo visto il tuo post. :sbadat:
tragico-surreale, ironico, scritto benissimo, mistico, non poteva che essere russo. Uno dei miei libri preferiti.

Re: Libri
Posted: 30/04/2008, 17:42
by Angyair
Letto l'ultimo di Lucarelli, "L'ottava vibrazione": bello, un po' diverso dai suoi soliti (al massimo ricorda un po' de "L'isola dell'angelo caduto"), a tratti spiazzante, con una serie di storie di diversi personaggi che s'intrecciano e si allontanano in continuazione fino ad arrivare a multiple fini. Ho avuto un po' di difficoltà all'inizio a prendere il ritmo della lettura, non so se per i numerosi termini africani o se, più probabilmente, perché non leggevo da un po', infatti dopo sono andato via spedito. Incredibile come riesce a farti entrare nella testa, nei pensieri dei suoi personaggi facendoteli sentire "vivi", poi a me piace particolarmente come scrive e quindi non faccio molto testo, però lo consiglio agli amanti del genere.
Re: Libri
Posted: 30/04/2008, 22:44
by ANDREA ILB
Emmanuelle wrote:
Mi complimento con te, mi hai dato una risposta esauriente che, ti confesso, mi ha fatto venire voglia di leggere questo scrittore. Io ho appena finito i Racconti della maturità di Cechov, li ho trovati molto attuali. Cechov in questi racconti è stato maestro nel dipingere la complessità dei rapporti amorosi ed interpersonali in generale. Era la prima volta che leggevo un autore russo, purtroppo mi sono sempre dedicata ad altre letterature, ma ora voglio colmare le mie lacune. Ti terrò informato, se ti va, del mio percorso alla scoperta della letteratura russa.
Ti consiglio di leggere
Padri e Figli di Turgenev. Una ventina di pagine indietro c'è un mio breve commento; si tratta di un romanzo che inquadra una congiuntura storica interessantissima: il mondo della campagna russa immediatamente successivo all'abolizione del servaggio feudale nel 1861, e la figura dei nuovi intellettuali nichilisti in netta opposizione con le vecchie generazioni, sia slavofile che aperte all'occidente. E nonostante il quadro storico, culturae e sociale sia quanto di più lontano dal nostro, è difficile non immedesimarsi nei suoi diversi personaggi.
Se dovessi trovare l'edizione curata per la Mondadori da Lo Gatto, il più grande slavista italiano, sarebbe un colpaccio di prim'ordine.
Re: Libri
Posted: 01/05/2008, 1:02
by Emmanuelle
ANDREA ILB wrote:
Ti consiglio di leggere Padri e Figli di Turgenev. Una ventina di pagine indietro c'è un mio breve commento; si tratta di un romanzo che inquadra una congiuntura storica interessantissima: il mondo della campagna russa immediatamente successivo all'abolizione del servaggio feudale nel 1861, e la figura dei nuovi intellettuali nichilisti in netta opposizione con le vecchie generazioni, sia slavofile che aperte all'occidente. E nonostante il quadro storico, culturae e sociale sia quanto di più lontano dal nostro, è difficile non immedesimarsi nei suoi diversi personaggi.
Se dovessi trovare l'edizione curata per la Mondadori da Lo Gatto, il più grande slavista italiano, sarebbe un colpaccio di prim'ordine.
Lo farò senz'altro. Bravo, bella la tua risposta, cortese ed esauriente. Ho deviato per un attimo sulla letteratura francese iniziando la lettura di
Lettera al mio giudice di George Simenon, che per il momento trovo molto...intrigante.
Grazie, grazie, grazie.