Radiofreccia wrote:Boh rene, per me andare allo Juventus Stadium e fare 0 tiri in porta è una cosa assurda.
E fino al 2-0 su azione anche loro ne avevano fatti 0. Che dobbiamo fare? Per una brutta partita li buttiamo via tutti? Non reagiamo male. I problemi infatti non sono mai da singola partita... quella può capitare. I problemi reali sono quelli che ci trasciniamo dietro da tempo. Ad esempio sui cross ed i calci piazzati.
Poi si, oggi Cavani e Lavezzi hanno giocato malissimo, non abbiamo avuto niente dalle fasce e giocavamo contro quella che è per distacco la miglior difesa del campionato, una squadra imbattuta. Hanno preso 14 gol in 29 giornate... più 3 contro di noi all'andata. Siamo forse gli unici che li hanno messi in difficoltà, proprio quel giorno, offensivamente. E poi dobbiamo buttare la croce addosso ai giocatori perché sono stati messi in difficoltà da loro? Eddai.
Così come quel post che hai citato. L'inizio è giusto e promettente. La fine non si può leggere. Pandev unico professionista? Ma per favore. Interessante anche la lettura del pensiero di tutti i componenti della rosa. Non cadiamo in questi eccessi, che sono sempre stati il problema più grosso del calcio a Napoli. Ad inizio campionato tutti gasatissimi, sembrava che dovessimo vincere tutto. Poi "squadra da rifondare da capo", lo ricordate? Con quelle assurde contestazioni a De Laurentiis da parte di una frangia del tifo. Poi dovevamo andare ai quarti in Champions, siamo andati in finale di Coppa Italia ed abbiamo ripreso le squadre che lottano per il terzo posto. Adesso abbiamo avuto un altro intoppo, con difficoltà principalmente difensive con Udinese, Catania e Juventus, che comunque sono 3 squadre molto forti (e l'attacco ne ha fatti 4 in queste 3 partite) ed improvvisamente manca a tutti la professionalità, hanno le valigie pronte, ecc...
Ma un po' di misura e tranquillità? Non è che siamo campioni del mondo se vinciamo e pippe da uccidere se perdiamo. I pregi ed i difetti si vedono nel tempo ed il campionato è una maratona in sostanza. Ci vuole pazienza, cosa che da noi non c'è. O troppo entusiasmo o robe come quelle che citi.
Ah, per quanto riguarda programmare il futuro: tutti e 3 quelli davanti, più Inler, Gargano, Maggio, Cannavaro, Campagnaro e De Sanctis sono ancora legati da contratti al Napoli. Lo stesso dicasi per Fernandez e Britos. C'è futuribilità in Vargas, Fernandez ed Insigne per esempio. La squadra ha bisogno di ritocchi e profondità, non di ricostruire da capo. E chi dice che non ci siano già obiettivi? Ogni 2 settimane salta fuori il nome di Benatia come obiettivo, come Britos ed Inler l'anno scorso. Ma come si può accusare la società addirittura di cose che non si conoscono?
Davvero, parliamone. Cosa vorreste voi per la squadra? Io ve lo dico chiaramente.
Con Mazzarri:
- Un esterno sinistro. Mi piace Crescenzi a fare tutta la fascia, ma è troppo giovane, quindi dico Fuchs, difficile ma non impossibile da prendere. Armero ed Isla sono altri due nomi. Nomi minori possono includere Peluso e Balzaretti.
- Due difensori, uno da centro-destra ed uno da centro-sinistra. Diciamo Benatia ed Astori? Oppure Sakho, ma è troppo giovane. Potrei citare Capuano (troppo giovane), Silvestre, Nastasic (troppo giovane). Tutta gente brava anche di testa oltre che in marcatura. Non ho fatto nomi fantascientifici.
- Riserve assortite, magari un altro sulla fascia assieme a Zuniga, un quarto di centrocampo (come sarebbe in realtà Donadel, se fosse a posto) ed un'altra punta oltre a Pandev se decidono di dare Vargas in prestito.
Poi che altro? Poi ci siamo ragazzi... Campagnaro per 20 partite è ancora buonissimo, solo che ha una certa età e può rendere solo a fasi alterne. Fernandez promosso a titolare. Ma io ho citato due titolari e mezzo (il mezzo dipende dal fatto che l'Astori di turno venga a fare la riserva a Britos o il titolare) più alcune riserve. Già quest'anno la squadra è diventata più profonda, poi se Mazzarri non usa Fernandez, Britos, Pandev, Dzemaili quanto meriterebbero vogliamo farne una colpa al management societario? Ok, hanno sbagliato l'acquisto di Fideleff, mentre nel caso di Lucarelli hanno seguito l'allenatore, ma la crescita è graduale. A cambiare troppa gente si fa come il Genoa.
Invece con un altro allenatore la campagna sarebbe diversa, ma non per questo troppo profonda:
Con la difesa a 4 basterebbe un solo centrale, oltre al solito esterno sinistro (che deve arrivare comunque, perché Dossena per me è finito). Poi se si gioca col 4-3-3 allora serve un altro centrocampista (magari solo una riserva, se Dzemaili fa il titolare), mentre se si gioca col 4-2-3-1 serve una mezzapunta. Ma parliamo di soli 2 titolari anche qui.
Certo, servono alcune riserve in ogni caso, ma quelle arrivano sempre. In ogni caso al Napoli servono dai 2 ai 3 titolari. E secondo voi la squadra ad inizio aprile NON HA IDEA di 2-3 giocatori da seguire? Ma davvero ci credete?
Davvero volete rifondare una squadra che è la seconda o terza d'Italia al momento? Solo il Milan è andato meglio di noi sia in campionato che nelle coppe. Dopo il Milan c'è la Juve, che è in finale di Coppa Italia e davanti a noi in campionato, ma non aveva le coppe europee. Il Napoli è stato la seconda squadra italiana nelle coppe europee (ex-aequo), è in finale di Coppa Italia e lotta per il terzo posto in campionato. A leggere certe parole uno si penserebbe di vederci incastonati fra Fiorentina e Genoa in classifica.
Stento a crederci ma non riesco a dispiacermi. A me Bigon è sempre sembrato una succursale di Mazzarri, un uomo tramite per fare mercato. Eccetto Fernandez, Fideleff e Vargas ha praticamente dato sfogo a qualsiasi follia del capellone in panchina.
E però Marino era troppo creativo, questo è troppo aziendalista. Che vogliamo fare? Perché il "giusto mix" è pura utopia. Magari prendi dei buoni giocatori e non te li fa giocare. Oppure prendi pippe che però servono. Se Mazzarri è l'allenatore e vuole Aronica, o gli dai Aronica o cacci Mazzarri. Io so quale delle due cose farei, ma non sono sicuro che caccerei Bigon. Lui è riuscito a vendere dei contratti vecchi ed inutili ed ha preso tutto quello che gli hanno chiesto. Ha fatto il suo dovere. Se si caccia Bigon e rimane Mazzarri, il problema rimane ugualmente, e poi o si crea una lite DS-allenatore o il nuovo farà le stesse cose di Bigon (non risolvendo niente).
La squadra non deve essere rifondata, ma rifinita. Capiamo chi deve andare via (per me Aronica, Lucarelli, Donadel, Fideleff, Dossena, Vargas in prestito), chi deve arrivare (i citati) e tiriamo le somme. Ma poi chi sono questi con le valigie pronte? Lo so che l'ho detto spesso, ma lo dico perché è vero: De Laurentiis NON HA MAI venduto un titolare. Prima o poi lo farà davanti ad un'offerta giusta e se ci sarà un senso logico. Magari vende Hamsik e prende Eriksen. Ma trattare la società come se fosse una succursale di qualcuno interessata solo a fare cassa è stupido, ingeneroso e semplicemente falso. Ed i giocatori lo sanno. Raiola si è preso una marea di calci nel sedere l'estate scorsa ed in precedenza è toccato a Mazzoni.
Secondo me dopo l'Europeo qualcuno potrebbe partire, ma lo farà al giusto prezzo ed alle giuste condizioni. Altrimenti rimane.