Comunque, ieri sera ho visto, su insistenza del mio vicino,
"Little Miss Sunshine"
In effetti è un film passato un po inosservato, nonostante ricordassi non so in quale trailer la frase "Dopo Little Miss Sunshine..."
Che dire un po d'ingredienti per farmelo piacere c'erano: Un buon cast (In particolare Steve Carell, Alan Arkin premiato con l'oscar come miglior attore non protagonista, e la piccola Abigail Breslin dotata di un'ottima mimica)
una discreta colonna sonora(SUPERFREAK

) e sopratutto un'ambientazione On The Road che mi fa rivalutare un po tutti i film del genere, compreso Road Trip.
La storia, tranne qualche interessante trovata non è niente di particolarmente originale, una famiglia con ogni componente sui generis(l'adolescente in crisi esistenziale, la moglie e madre per vocazione, lo zio aspirante suicida, il padre fissato con i 9 passi del successo etc)intraprendono il viaggio per partecipare al concorso di piccola miss california(little miss sunshine in originale)il viaggio ovviamente sarà un viaggio per ognuno di loro per ritrovare la pace con gli altri ma sopratutto con se stessi con il contorno dell'innocenza della piccola Olive estranea a qualsiasi problematica del genere e del nonno che nella sua "arteriosclerosi" risulta il più saggio di tutti.
Un film quindi permeato dai buoni sentimenti che si contrappongono al cinismo della società.
Banale? Probabilmente si. Ma per tutta la durata del film, mai noioso e pesante, fino allo scontato ma bellissimo finale, non si può non avere un sorriso tenero stampato sul viso e a volte anche un po di commozione(ma io faccio capitolo a parte commuovendomi anche in ogni versione di Canto di Natale di Dickens, compresa quella dei Muppets).
Un film che pur essendo indipente è fruibile come un blockbuster, ma che pur essendo uno snob cinematografico non sono riuscito a non apprezzare.
Lo consiglio davvero a tutti, da Emmanuelle a Ciombe.