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Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 12:57
by Jakala
Mah, Toni si é sempre detto che Zeman raccoglie poco perché non ha quasi mai avuto giocatori di livello ed ora quando li ha, perché solo i difensori sono di basso livello, la sua squadra ha una partenza lentissima?
La squadra é stata fatta con un occhio al bilancio ed un occhio alle richieste dell'allenatore (il greco, bradley).
Siamo solo all'inizio ma qui ci sono molto aggiustamenti da fare

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 13:04
by Toni Monroe
Jakala wrote:Mah, Toni si é sempre detto che Zeman raccoglie poco perché non ha quasi mai avuto giocatori di livello ed ora quando li ha, perché solo i difensori sono di basso livello, la sua squadra ha una partenza lentissima?
La squadra é stata fatta con un occhio al bilancio ed un occhio alle richieste dell'allenatore (il greco, bradley).
Siamo solo all'inizio ma qui ci sono molto aggiustamenti da fare

Assolutamente sì, ci sono degli aggiustamenti da fare. Dico solo che a questo punto della sua carriera è almeno improbabile che Zeman cambi mentalità. Non so nemmeno dirti se ne sia capace e non voglia o non vuole perché non ne è capace. Di sicuro ha un suo modo di vedere il calcio e quello cerca di proporre. Quando ci riesce è uno degli spettacoli più piacevoli cui assistere, quando non ci riesce è uno dei peggiori (se stai dalla sua parte). E a volte, persino, capita che sia colpa sua. In questo caso però credo che le colpe non siano tanto quello che succede sul campo, basandosi sul solo riscontro numerico, ma in un gioco che è chiaro a tutti non essere ancora il suo.

Dicevo nelle ore scorse che qui pare che abbiamo il rovescio della medaglia, senza però aver visto quel dritto che c'è stato spesso. Cantiere aperto e pochi alibi per tutti. Per lui, a lungo andare, ma anche per i giocatori. All'osservatore non rimane che continuare a guardare. Qualcosa accadrà.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 13:11
by rowiz
andremo in b. Domani.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 13:26
by lebronpepps
per me sinceramente non c'è nulla di nuovo sotto il sole,nel senso che il maestro di calcio Zeman non si discute,così come non si discute però la sua incapacità di rendere le sue squadre delle squadre vincenti,proprio per questa sua incapacità di fare aggiustamenti ed adattamenti (dovuta peraltro a questo suo tirar dritto per la sua strada che tanto affascina e affascina pure me) al suo gioco,perchè salvo ognuno sono questi quelli che ti fanno vincere (Conte il talebano del 424 in questo senso è un trattato,ma non necessariamente bisogna cambiare modulo,si possono fare anche degli aggiustamenti tattici in base all'avversario,tipo evitare che Pirlo abbia tutti quegli spazi quando tutti lo marcano a uomo)

non capisco però chi dice che ''non è questo il suo gioco'' o che ''la squadra non fa quello che lui dice'' o ancora ''che sono delle femminucce'',scusate ma chi li allena in settimana e dovrebbe fare si che la squadra in partita faccia certe cose,Topo Gigio?? chi è che dovrebbe motivarli Martufello??

PS:il post più sensato su Zeman mi pare lo abbia scritto Marco RVD che però essendo romanista e non uno juventino a cui dire che è un fallito,inacidito ed apolide è caduto nel vuoto,ma vabbè

PPS:se cercate altri antijuventini da far sedere in panchina mi pare che Agroppi è ancora in cerca di panchina

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 14:02
by francilive
ovviamente la colpa è che la squadra non lo segue, ecc... non è che è lui che è un fallito, come al solito. non sia mai...
a breve vi troverete a rimpiangere luis enrique di questo passo. oltretutto sapevo, perchè è la storia di una vita che si conferma, che zeman non vale niente, ma con una squadra cosi, in una A cosi mediocre, non pensavo potesse fare cosi schifo. tra tutte le squadre viste contro la juve, la roma è stata di gran lunga la peggiore. le altre, scarse o forti che siano, hanno tutte una loro logica, la roma vista ieri sera no. io ora non ho come la roma abbia giocato le altre gare, ma visti i risultati, non credo abbia entusiasmato.
ma quando hai un allenatore che lascia uno come pirlo libero di fare cosa vuole tutta la partita, la cosa non vedo come possa sorprendere.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 14:14
by BruceSmith
il problema della roma, oggi, sono i 5 punti gettati contro bologna e samp non la (pessima) partita di ieri sera.
perdere male ci sta, capita. ma se vuoi competere per il terzo\quinto posto, non puoi permetterti di perdere punti in quel modo.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 14:17
by Tim-D
Secondo me se avevamo Borriello a quest'ora eravamo primi facile facile.


lebronpepps wrote:
non capisco però chi dice che ''non è questo il suo gioco'' o che ''la squadra non fa quello che lui dice'' o ancora ''che sono delle femminucce'',scusate ma chi li allena in settimana e dovrebbe fare si che la squadra in partita faccia certe cose,Topo Gigio?? chi è che dovrebbe motivarli Martufello??
La responsabilità di Zeman nel motivare e cercare di far rendere la squadra come vuole lui è evidente, oggettiva e difficilmente non condivisibile. E' altresì altrettando oggettivo dire che quello che vedi tradursi in campo non è esattamente la stessa cosa di quanto preparato a Trigoria (basta vedere un paio di allenamenti su Roma channel), a meno di credere che si allenano cosi con movimenti senza senso. Le sfumature, gli aggiustamenti sui movimenti ci sono e sono evidenti, basta vedere una partita qualsiasi del boemo e confrontarla con una di questa stagione, la sola presenza in campo di Totti è testimone di come un determinato pensiero tattico offensivo non è rimasto inossidabile nel tempo a prescindere dalla incapacità del numero 10 di fare certi movimenti che oggettivamente non può garantire come dieci anni fa. Discorso diverso è capire se tali sistemi sono idonei in senso assoluto, ma che tutto sia rimasto immutato rispetto a dieci anni fa, mi sembra non aderente a quanto visto finora. Se per voi questo è lo Zeman abituale cui siamo abituati a vedere, con tutti i pregi e/o i difetti, allora probabilmente sono io che vedo cose diverse.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 14:29
by Giulay27
Io neanche a mente fredda riesco a commentare lo scempio di ieri sera.....si è andati ben oltre le definizioni di squadra senza palle e senza identità!!
Mi sa tanto che ci dovremo rassegnare ad un'altra annata mediocre.....

p.s: e se non ci si metteva Cellino eravamo li nei bassifondi...
pp.s: Sabatini te ne poi pure annà a quel paese!!

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 15:38
by francilive
Tim-D wrote:Secondo me se avevamo Borriello a quest'ora eravamo primi facile facile.
ma scusa, non fa giocare destro, che in cinque minuti è stato l'unico a crearci qualche problema, che ha dei movimenti da attaccante, per far giocare gente come lamela e un totti che tanto per cambiare contro di noi non ha toccato palla, poi vi attaccate a borriello? non ha senso.

valorizzi la rosa che ha a disposizione, perchè non sarà il manchester city, ma non è nemmeno una squadra cosi scarsa da occupare la classifica attuale.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 16:00
by LeatherBoy
francilive wrote:
Tim-D wrote:Secondo me se avevamo Borriello a quest'ora eravamo primi facile facile.
ma scusa, non fa giocare destro, che in cinque minuti è stato l'unico a crearci qualche problema, che ha dei movimenti da attaccante, per far giocare gente come lamela e un totti che tanto per cambiare contro di noi non ha toccato palla, poi vi attaccate a borriello? non ha senso.

valorizzi la rosa che ha a disposizione, perchè non sarà il manchester city, ma non è nemmeno una squadra cosi scarsa da occupare la classifica attuale.
No ma franci, non attaccarti ai soliti luoghi comuni, er pupone è ringiovanito di almeno 10 anni.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 16:11
by theanswer74
Oh, ringrazio le solite due/tre zecche gobbe per le solite due/tre perle di sapienza (roba che mi faccio una domanda - "per quale motivo evito certi topic?" - e mi regalo automaticamente già la risposta - "per lo stesso motivo per cui evito di guardare i programmi della De Filippi")
Ne avevo/avevamo bisogno, giusto per ricompattarci un momento: d'altronde, noi siamo noi, loro, beh loro "vedi firma".

E scrivo questo in attesa che Drimme porti il ddt.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 16:26
by francilive
LeatherBoy wrote: No ma franci, non attaccarti ai soliti luoghi comuni, er pupone è ringiovanito di almeno 10 anni.
Si certo, grazie ai gradoni :forza:

Re: A.S. Roma 1927; Augurezza al capitano!

Posted: 30/09/2012, 16:52
by theanswer74
Tim-D wrote:
Onestamente answer, ma secondo te?
Non è una questione di Pirlo o non Pirlo, per dire l'anno scorso con Lecce e Atalanta, Giacomazzi e Cigarini ci hanno affettati come ieri sera l'amichetto del cuore di DDR, semplicemente pechè è in generale errato farlo cosi e non coordinati, mettici poi che l'anno scorso i due centrali più il mediano stavano almeno 20 metri più indietro. Se poi Giacomazzi e Cigarini valgono Pirlo, si può dire ma penso sia una questione di aggiustamento in campo.
Tim, chiaro che non può essere stato Zeman, infatti forzavo il concetto con una sorta di metafora.
Anche perchè il calcio del boemo è tutto pressing e aggressività, o almeno lo è quello delle sue squadre (non questa Roma, quindi).

Sono stato critico anche col maestro, ma visto l'andazzo è chiaro che le maggiori colpe le dia a chi scende in campo.
Perchè mica c'era Zdengo negli ultimi due anni di grigiore.
Prima avevamo il catenacciaro, e badilata, poi, il cultore del possesso palla, e ri-badilata, ora n'altro che è tutt'altra roba, ed ecco i risultati.

Cambiano i mister, ma il prodotto non cambia. Cambiano i giocatori, idem con patate.
Francamente, non so cosa pensare, sono frastornato.

Solo una cosa è lapalissiana: niente pazzie, il processo deve essere lo stesso elargito a LE. Si va avanti fino in fondo, poi si tireranno le somme.
Ah, pure con Totti, che cultori del droga-party a parte, è NETTAMENTE il giocatore migliore di questo avvio di stagione (sarebbe bastato vedere le partite, tutte quante, per notarlo. Ma è chiedere troppo quando è labile il confine tra "scrivo la prima cosa che mi passa per la testa" e "scrivo la seconda cosa che mi passa per la testa").

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 17:08
by Tim-D
francilive wrote: ma scusa, non fa giocare destro, che in cinque minuti è stato l'unico a crearci qualche problema, che ha dei movimenti da attaccante, per far giocare gente come lamela e un totti che tanto per cambiare contro di noi non ha toccato palla, poi vi attaccate a borriello? non ha senso.

valorizzi la rosa che ha a disposizione, perchè non sarà il manchester city, ma non è nemmeno una squadra cosi scarsa da occupare la classifica attuale.
Non hai colto il senso della mia frase, ma secondo te uno sano di mente può davvero pensare che con Borriello eravamo primi facile facile? Voleva essere più sottile e vedendo come hai risposto penso fosse perfetto.

theanswer74 wrote:
Tim, chiaro che non può essere stato Zeman, infatti forzavo il concetto con una sorta di metafora.
Anche perchè il calcio del boemo è tutto pressing e aggressività, o almeno lo è quello delle sue squadre (non questa Roma, quindi).

Sono stato critico anche col maestro, ma visto l'andazzo è chiaro che le maggiori colpe le dia a chi scende in campo.
Perchè mica c'era Zdengo negli ultimi due anni di grigiore.
Prima avevamo il catenacciaro, e badilata, poi, il cultore del possesso palla, e ri-badilata, ora n'altro che è tutt'altra roba, ed ecco i risultati.

Cambiano i mister, ma il prodotto non cambia. Cambiano i giocatori, idem con patate.
Francamente, non so cosa pensare, sono frastornato.

Solo una cosa è lapalissiana: niente pazzie, il processo deve essere lo stesso elargito a LE. Si va avanti fino in fondo, poi si tireranno le somme.
Ah, pure con Totti, che cultori del droga-party a parte, è NETTAMENTE il giocatore migliore di questo avvio di stagione (sarebbe bastato vedere le partite, tutte quante, per notarlo. Ma è chiedere troppo quando è labile il confine tra "scrivo la prima cosa che mi passa per la testa" e "scrivo la seconda cosa che mi passa per la testa").
Capito, avevo interpretato diversamente il tuo post, mi sembrava strano in effetti da parte tua. Concordo comunque con te nel complesso.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3

Posted: 30/09/2012, 19:27
by Flash3
Per me la state facendo troppo tragica per la partita di ieri. Ragazzi, Zeman questo è, eh, ormai dovremmo conoscerlo. Di partite così le sue squadre le han sempre fatte e sempre le faranno, specie contro uno squadrone come questa Juve.
Il problema, semmai, è il secondo tempo contro la Samp. O quello contro il Bologna. O la partita contro il Catania. E badate che non sto parlando (solo) di fase difensiva, ma soprattutto di quella offensiva. Di Zeman si è sempre detto "spettacolare, ma perdente". Ma 'sto spettacolo finora non s'è proprio visto...
Dov'è il dritto della medaglia, come lo chiamava qualcuno?
E non ditemi che è solo una questione di uomini, perché non ci credo. Può essere una concausa, ma non la sola. Forse ormai, con questo suo intestardirsi e andare avanti sempre con le stesse idee, il suo non è più un calcio poi tanto rivoluzionario, poi tanto diverso, poi tanto unico...