Re: Patriots Tailgate
Posted: 07/06/2008, 22:07
Bravo lascia staremvp18 wrote: La reazione di certi tifosi(non specificamente di questo forum) non mi piace molto...
E' più forte di me,lascio stare.
Bravo lascia staremvp18 wrote: La reazione di certi tifosi(non specificamente di questo forum) non mi piace molto...
E' più forte di me,lascio stare.
Strembald d'accordo con te al 100%.chinasky wrote: A parte il fatto che Walter Payton è finito in Nfl nel pieno del "prendi questo che ti aiuta" senza controllo e ausilio di una medicina quantomeno "sensibile" se mi concedi il termine, e che il tumore al fegato che tanto colpisce i culturisti bombati è dovuto, ahimé, anche all'utilizzo di abuso di cose assolutamente legali (del resto anche 30 uova al giorno a livello di fegato bene bene non fanno) a te forse sfugge un passaggio del calvario e del "ha sofferto come un cane". Payton rifiutò di comprare un fegato per il trapianto, ha rifiutato di pagare per avere un vantaggio, una priorità, per scivolare al primo posto della lista d'attesa tra gli assicurati "normali", tra i poveracci che speravano in un trapianto. Era ricco, è morto come un povero, in attesa di un trapianto che non è arrivato. Questo soffrire come un cane ha fatto parte di una scelta, immensa, stupefacente, in linea col personaggio e coerente col tipo di uomo che era. Un grande, il migliore.
Ma guarda china che il suo comportamento è stato mirabile...nessuno lo mette in dubbio...So benissimo come andarono le cose...chinasky wrote: A parte il fatto che Walter Payton è finito in Nfl nel pieno del "prendi questo che ti aiuta" senza controllo e ausilio di una medicina quantomeno "sensibile" se mi concedi il termine, e che il tumore al fegato che tanto colpisce i culturisti bombati è dovuto, ahimé, anche all'utilizzo di abuso di cose assolutamente legali (del resto anche 30 uova al giorno a livello di fegato bene bene non fanno) a te forse sfugge un passaggio del calvario e del "ha sofferto come un cane". Payton rifiutò di comprare un fegato per il trapianto, ha rifiutato di pagare per avere un vantaggio, una priorità, per scivolare al primo posto della lista d'attesa tra gli assicurati "normali", tra i poveracci che speravano in un trapianto. Era ricco, è morto come un povero, in attesa di un trapianto che non è arrivato. Questo soffrire come un cane ha fatto parte di una scelta, immensa, stupefacente, in linea col personaggio e coerente col tipo di uomo che era. Un grande, il migliore.
Sì, è solo che lui ha sofferto come un cane anche per "scelta" se così si può dire, rifiutando gli "aiuti" che un ricco in America può avere dalla sanità delle assicurazioni.Strembald wrote: Ma guarda china che il suo comportamento è stato mirabile...nessuno lo mette in dubbio...So benissimo come andarono le cose...
Il tumore di Payton...senza cadere in spiegazioni noiose...è praticamente riscontrato nel 90% dei casi in chi abusa di steroidi...e questo per farti capire come dei bastardi hanno posto la condanna a morte a Walter...erano anche anni in cui si conosceva anche poco sulla miriade di effetti che provocano queste sostanze...ora io ritengo che Payton sia stato uno degli sfortunati a soccombere per dei pazzi...la mia era solo una citazione di un giocatore illustre...tutto qui...ma mi sembra che siamo d'accordo no?
Più che altro i Raiders andavano a coca. Quelli che più abusarono di steroidi ci hanno lasciato troppo presto, vedi gli indimenticabili "The Tooz" John Matuszak e "Mile High" Lyle Alzado.chinasky wrote: Sì, è solo che lui ha sofferto come un cane anche per "scelta" se così si può dire, rifiutando gli "aiuti" che un ricco in America può avere dalla sanità delle assicurazioni.
Detto questo tra 70 e 80 le bombe in ogni sport erano presenti in dose massiccia, meno controllate (e come dici tu, conosciute) di oggi (pensiamo all'atletica prima e dopo Barcellona 92), se ne abusava senza pietà senza pensare alle conseguenze. Oggi si usano cose meno devastanti, gli steroidi rimangono ad uso e consumo di chi deve gonfiarsi meno per chi deve anche rendere atleticamente e fisicamente in sport di contatto (sport, non wrestling), quando ti beccano è perché sei veramente fatto come un cavallo e si dice che i medici abbiano qualche occhio di riguardo in più su quello che si usa e su come lo si usa, anche se una certa etica andrebbero spese pagine e pagine di topic. Quanto al passato... beh, la stessa Steel Curtain che dominò il mondo era carica di steroidi, i Raiders di Madden e, poi, quelli fino agli anni 80 una vera e propria leggenda della bomba. Payton è solo stato più sfortunato ma di esempi a quel tempo era pieno e la battaglia che la nfl dovrebbe affrontare con maggiore serietà e coerenza è ancora lunga.
Credo sia un problema generico. Il calcio anni 60 è pieno di queste cose, giocare in Uefa contro squadre dell'est negli anni 70/80 coincideva spesso a una partita a polo dove solo gli avversari avevano il cavallo. Ripeto, è un problema generalizzato, dà fastidio sentire a volte paragoni che spingono a far credere che nel rugby sia tutta carne cruda e palestra e nel football steroidi. Poi ci sarebbe da discutere su come queste cose sono disciplinate.The Snake 12 wrote: Più che altro i Raiders andavano a coca. Quelli che più abusarono di steroidi ci hanno lasciato troppo presto, vedi gli indimenticabili "The Tooz" John Matuszak e "Mile High" Lyle Alzado.
Sugli Steelers, qualche anno fa Jim Haslett vuotò il sacco, ma quello fu il segreto di Pulcinella (e anche i Black & Gold persero anzitempo un immortale come Mike Webster).
Negare che in passato ci sia stato un ricorso massiccio agli "aiuti", che sia la "bomba" di fantozziana memoria che andava in voga ai tempi pioneristici dei 60 minute players o l'impiego scientifico del doping nell'era più recente (diciamo dalla fine degli anni '60 a tutt'oggi), sarebbe come nascondersi dietro un dito.
Intervengo solo perchè mi sento preso in causa dalla citazione sul rugby che riguarda la mia vita più di quanto il football potrà mai fare: ad alti livelli anche il rugby è drogato, ne sono quasi certo... non credo sia possibile assistere a certe prestazioni e non farsi venire un dubbio... purtroppo il football a causa della sua storia e della fama che tutti gli sport americani hanno è giudicato uno sport di drogati... cosa che io non posso negare, ma nemmeno confermare, come non posso farlo per il rugby...chinasky wrote: Ripeto, è un problema generalizzato, dà fastidio sentire a volte paragoni che spingono a far credere che nel rugby sia tutta carne cruda e palestra e nel football steroidi. Poi ci sarebbe da discutere su come queste cose sono disciplinate.
Tranquillo, ho un amico di vecchia data che gioca a Rovigo ed è finito sui giornali (da queste parti) perché smezza di tanto in tanto con una lega minore australiana (dio, sarà successo due volte, ma da queste parti i giornali non hanno sempre qualcosa di importante da dire)( e mi ha parlato dell'ambiente. Il problema è: troviamo uno sport davvero pulito e, in secondo luogo, stabiliamo cosa sia davvero pulito secondo quanto sopra detto tra me e strembald. Credo sia meglio non avventurarsi in certi discorsi, ahimé...PatriotsForever wrote: Intervengo solo perchè mi sento preso in causa dalla citazione sul rugby che riguarda la mia vita più di quanto il football potrà mai fare: ad alti livelli anche il rugby è drogato, ne sono quasi certo... non credo sia possibile assistere a certe prestazioni e non farsi venire un dubbio... purtroppo il football a causa della sua storia e della fama che tutti gli sport americani hanno è giudicato uno sport di drogati... cosa che io non posso negare, ma nemmeno confermare, come non posso farlo per il rugby...
Per me Kackzur andrebbe squalificato a vita, come Merriman e Harrison e molti altri,chissenefrega se sono forti... probabilmente molti altri lo sarebbero con gli aiuti che hanno o hanno avuto loro... tolgono il sogno (e i quattrini) agli onesti... però fanno spettacolo... il tutto si riduce un po' alla concezione americana dello spettacolo a tutti i costi, forse la mia è retorica, ma non credo di esserci andato distante.
OT: Oggi mi è arrivato il Lindy's!!!
Purtroppo il tempo del rugby pane e salame e poco altro :ciucco: è sfumato con l'avvento del professionismo... ho giocato tutte le serie del nostro rugby tranne la massima (per impegni lavorativi, altrimenti un annetto avrei potuto spararmelo) e ti assicuro che fino a qualche anno fa la cosa era molto contenuta... adesso vedo amici e compagni che anche in serie C prendono amminoacidi e proteine e integratori... non che siano vietati, per carità... però io l'unico integratore che ho sempre preso è quello biondo con le bollicine e tanta schiuma... e anche se è ancora l'integratore salino più apprezzato, non è più l'unico... i soldi rovinano lo sport, anche il più nobile (che non dico sia il rugby), non può sfuggire del tutto.chinasky wrote: Tranquillo, ho un amico di vecchia data che gioca a Rovigo ed è finito sui giornali (da queste parti) perché smezza di tanto in tanto con una lega minore australiana (dio, sarà successo due volte, ma da queste parti i giornali non hanno sempre qualcosa di importante da dire)( e mi ha parlato dell'ambiente. Il problema è: troviamo uno sport davvero pulito e, in secondo luogo, stabiliamo cosa sia davvero pulito secondo quanto sopra detto tra me e strembald. Credo sia meglio non avventurarsi in certi discorsi, ahimé...
Quelli che conosco io non sopportano il football dicendo che solo a rugby si fa fatica, che le protezioni sono da femminucce e bla, bla, bla...mvp18 wrote: OT:Il ragazzo di mia sorella gioca a Rugby e mi ha detto che i giocatori di rugby non vedono molto bene il football americano.
Dice una cazzata o è davvero così Patriots? :D
a me,da spettatore televisivo di entrambi,pare che le mazzate che si danno a football a rugby succedono molto più raramente...soprattutto chi ha la palla a football è un po' carne da macello...o no?Peyton_Manning18 wrote: Quelli che conosco io non sopportano il football dicendo che solo a rugby si fa fatica, che le protezioni sono da femminucce e bla, bla, bla...
Poi ho visto un ex giocatore di rugby andare a provare a correre una corsa in-tackle e prendersi una tale castagna dal LB da veder volare giocatore e palla 2 yard indietro... oltre a un fumble provocato... perchè a football non ci si fa nulla... :gazza:
A proposito... dopo quella botta l'ex-rugbysta non è più tornato in campo...![]()
I luoghi comuni più insensati sono:Peyton_Manning18 wrote: Quelli che conosco io non sopportano il football dicendo che solo a rugby si fa fatica, che le protezioni sono da femminucce e bla, bla, bla...
Poi ho visto un ex giocatore di rugby andare a provare a correre una corsa in-tackle e prendersi una tale castagna dal LB da veder volare giocatore e palla 2 yard indietro... oltre a un fumble provocato... perchè a football non ci si fa nulla... :gazza:
A proposito... dopo quella botta l'ex-rugbysta non è più tornato in campo...![]()
aggiungerei tra i luoghi comuni insensati (AFAIK):chinasky wrote: I luoghi comuni più insensati sono:
- nel football hanno i lcasco quindi si fanno meno male![]()
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- non è vero che il football ha troppe regole incasinate, il rugby è più difficile :roll:
- nel football sono sempre fermi, nel rugby si corre per 80 minuti senza sosta
Sparate fatte per partito preso ovviamente, a volte un po' di informazione, e di amicizia tra sport minori, non farebbe poi così male.