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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 02/12/2011, 22:26
by MP3
ho scritto male... intendevo il marciapiede

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 03/12/2011, 4:30
by andreaR
la verità è che mi sento profondamente un coglione quando torno a casa in questo stato, il problema è che mi viene in mente il giorno dopo dei casini che potevo fare per la strada, mi sento un cretino

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 03/12/2011, 4:31
by Paperone
la verità è che alla festa della mia palestra c'era il Sabba :notworthy: :notworthy: :notworthy: :bryantal95%:
gente di un certo livello

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 03/12/2011, 10:25
by andreaR
potare gli alberi il sabato alle otto non è un pò da grandissimi str...?

credo di si

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 03/12/2011, 21:42
by Porsche 928
andreaR wrote:potare gli alberi il sabato alle otto non è un pò da grandissimi str...?

credo di si

Dovevano farlo la domanica alle 6, prima della messa, sti incivili!! :nono:



















:forza:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 1:59
by Dietto
Comunque da che so io il matrimonio a Las Vegas in Italia non è valido, nè validabile a meno che non ci si risposi

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 2:10
by Spree
Dietto wrote:Comunque da che so io il matrimonio a Las Vegas in Italia non è valido, nè validabile a meno che non ci si risposi
Ieri mi sono informato bene: pare che invece sia valido a tutti gli effetti, a causa di un'interpretazione della cassazione delle norme relative (più o meno da 80 a 120 del codice civile, non ricordo con precisione), secondo la quale un matrimonio tra due cittadini italiani, se celebrato all'estero, è valido qualora siano rispettate le norme del luogo in cui è stato celebrato. La trascrizione non lo valida, ma lo rende pubblico anche in Italia: è un po' una zona grigia, ma da quel che ho letto mi pare questa la situazione.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 10:12
by rodmanalbe82
weekend in Hunter Valley con 25 persone in una casa di legno, che bello :D

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 10:51
by A.F.D.U.I. President
rodmanalbe82 wrote:weekend in Hunter Valley con 25 persone in una casa di legno, che bello :D

Penso di avere ancora i voucher per il tour, fino a quando valgono? :forza:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 12:41
by andreaR
e come ogni anno si parte in tromba a settembre ottobre per poi trovarsi a inizio dicembre e non saper cosa fare per l'ultimo dell'anno

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 15:47
by SafeBet
io lavoro e son contento di lavorare.
le seghe mentali su cosa organizzare, dove organizzare, perché organizzare mettendo insieme venti teste diverse con venti esigenze diverse la lascio volentieri ad altri.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 15:49
by doc G
Spree wrote: Ieri mi sono informato bene: pare che invece sia valido a tutti gli effetti, a causa di un'interpretazione della cassazione delle norme relative (più o meno da 80 a 120 del codice civile, non ricordo con precisione), secondo la quale un matrimonio tra due cittadini italiani, se celebrato all'estero, è valido qualora siano rispettate le norme del luogo in cui è stato celebrato. La trascrizione non lo valida, ma lo rende pubblico anche in Italia: è un po' una zona grigia, ma da quel che ho letto mi pare questa la situazione.
D'altra parte è anche logico, se due italiani si sposano in un paese con cui l'Italia ha rapporti diplomatici il matrimonio contratto li deve valere per forza, magari con qualche passaggio burocratico, che non ci facciamo mancare mai. E che se compro un videogioco l'acquisto vale e se mi sposo no? Non avrebbe senso.
Potrei avere qualche dubbio sui matrimoni religiosi, ad esempio dovrei controllare se un matrimonio contratto in Giappone con cerimonia scintoista sia valido, ma penso proprio che se nel paese estero il matrimonio è valido possa essere confermato anche in Italia.
Se il matrimonio civile contratto a las Vegas è valido negli USA, senza alcuna ombra di dubbio è validabile anche in Italia:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... _PRN.shtml

Estratto che interessa:
Un tipico esempio, forse il più conosciuto, di matrimonio all'estero è quello celebrato a Las Vegas, negli Stati Uniti d'America. Secondo la normativa summenzionata, esso, se contratto validamente, è valido in Italia, anche se non si è provveduto alla trascrizione, sempre possibile a mezzo del consolato italiano. Per la trascrizione è prevista una procedura particolare (traduzione dell'atto, autentica, cd. "apostille").
Proprio con riguardo alla trascrizione in Italia dell'atto di matrimonio celebrato all'estero, sarà cura degli interessati trasmettere copia dell'atto alle competenti autorità diplomatiche o consolari italiane o direttamente all'ufficiale di stato civile italiano richiedendone la trascrizione.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 16:51
by BruceSmith
Spree wrote: Quanto ai due che si vogliono bene, convivono, e hanno anche dei figli: vorrei un singolo motivo per cui non dovrebbero, se vogliono i diritti che lo stato riconosce alle coppie proprio attraverso l'istituto del matrimonio - che esiste esattamente per questo, ricordiamolo - non dovrebbero sposarsi.

Problema: dobbiamo creare un istituto giuridico che preveda l'esistenza di un nucleo familiare quando prima c'erano solo due persone singole. Soluzione: si chiama matrimonio, prevede certi diritti e certi doveri, si può sciogliere ma è richiesto un tempo di riflessione e alcuni accordi. Non vedo il problema, sinceramente: perché si dovrebbe creare un istituto diverso, quando ce n'è già uno?
concordo pienamente.
vuoi arrivare ai diritti che spettano alle famiglie? benissimo, però ti devi sobbarcare anche dei doveri. mi sembra corretto.

sulla questione "fiscale" non sono preparato, ma un paio di amici che si sono decisi a sposarsi per "regolarizzare" la posizione dei rispettivi nascituri, mi hanno parlato di agevilazioni. non so.
Paperone wrote: basterebbero forse più controlli, ma non vedo semplice decidere se due con figli convivono o sono solo amici che vivono insieme
tutta la burocrazia del matrimonio serve proprio a quello. :biggrin:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 17:30
by SafeBet
Spree wrote:Problema: dobbiamo creare un istituto giuridico che preveda l'esistenza di un nucleo familiare quando prima c'erano solo due persone singole. Soluzione: si chiama matrimonio, prevede certi diritti e certi doveri, si può sciogliere ma è richiesto un tempo di riflessione e alcuni accordi. Non vedo il problema, sinceramente: perché si dovrebbe creare un istituto diverso, quando ce n'è già uno?
credo che in origine il problema nasca dal fatto che questo istituto non includa almeno un tipo di coppia.
ma di questo si discusse già tempo addietro.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 04/12/2011, 20:20
by Toni Monroe
SafeBet wrote:io lavoro e son contento di lavorare.
le seghe mentali su cosa organizzare, dove organizzare, perché organizzare mettendo insieme venti teste diverse con venti esigenze diverse la lascio volentieri ad altri.

Mi son chiamato fuori da quel circolo vizioso ormai diversi anni fa. Se organizzo qualcosa è giusto una cena fuori con le due/tre persone che frequento sempre. L'età che avanza, a volte, fa anche bene. Non senti l'obbligo di fare chissà che per poterlo poi raccontare.