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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 29/03/2009, 20:58
by Emmanuelle
The Snake 12 wrote: visto Amores Perros, bellissimo ! Come ha scritto qualche recensore, un film girato con la pancia. Opinione che mi trova pienamente d'accordo. A questo punto mi manca solo Babel per completare la trilogia della morte ("Amores Perros", "21 Grammi" e "Babel").
Vedrai che apprezzerai anche Babel. So di ripetermi, ma io l'ho apprezzato non solo per la sua struttura, non solo perchè è ambientato in diverse parti del mondo e parlato dunque in diverse lingue (varrebbe la pena vederselo in originale sottotitolato), ma anche per la splendida colonna sonora di Gustavo Santaolalla.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 29/03/2009, 21:28
by Hank Luisetti
...Babel..
a me è rimasto un po qui...troppo troppo pesante IMO, non la storia ma la regia e la gestione del tempo/ritmo..

Ho preferito e 21 grammi e Amores Perros

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 29/03/2009, 21:45
by SafeBet
Hank Luisetti wrote: a me è rimasto un po qui...troppo troppo pesante IMO, non la storia ma la regia e la gestione del tempo/ritmo..

Ho preferito e 21 grammi e Amores Perros
Secondo me 21 grammi è un po' da onanisti cinematografici (senza offesa, e anzi con una certa compartecipazione alla categoria). E' il classico film in cui la forma (peraltro non così innovativa) straborda rispetto al contenuto. Compiace e fa godere lo spettatore che riesce a stargli dietro, mentre gli altri stanno alla finestra.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 29/03/2009, 21:46
by Hank Luisetti
..vogliamo parlare di Memento?? :figo:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 29/03/2009, 21:50
by Dazed and Confused
Hank Luisetti wrote: ..vogliamo parlare di Memento?? :figo:
Ne abbiamo parlato per pagine e pagine in passato, cercando di chiarire ogni singolo punto.  :forza:


Una vera odissea, stavolta me ne tiro fuori fin da subito.  :D


Ah, comunque gran film.  :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 29/03/2009, 21:59
by SafeBet
Hank Luisetti wrote: ..vogliamo parlare di Memento?? :figo:
Se proprio vogliamo farci del male, io mi chiamo dentro.
Però è obbligatorio premettere al proprio post la dicitura: sono un pipparolo cinematografico. :thumbup:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 30/03/2009, 21:54
by Hank Luisetti
Addio al compositore Maurice Jarre

LOS ANGELES (30 marzo) - Maurice Jarre, compositore di numerose colonne sonore di film, tra i quali «Il dottor Zivago» e «Parigi brucia?», è morto all'età di 84 anni nella notte tra sabato e domenica a Los Angeles (Usa). Lo ha annunciato il manager di Maurice Jarre, suo figlio.  Vincitore dei premi Oscar per le musica di Lawrence d'Arabia (1962), Dottor Zivago (1965) e La rotta delle Indie (1984), Maurice Jarre ha firmato più di 150 musiche da film per grandi registi come John Frankenheimer, Alfred Hitchcock, John Huston, Luchino Visconti e Peter Weir. Nel 1977 aveva scritto anche la musica per il Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli. Maurice Jarre, padre del produttore e compositore di musica elettronica Jean-Michel Jarre, noto per l'opera Oxygene, nato a Lione nel 1924, si era trasferito negli Stati Uniti negli anni Sessanta dopo una breve permanenza in Svizzera.

Viveva a Los Angeles, dove è morto all'età di 84 anni nella notte tra sabato e domenica per un cancro. Oltre a Jean-Michel, aveva due figli: la decoratrice Stephanie Jarre (nata dall'unione con Dany Saval) e il figlio adottivo Kevin Jarre, scenografo. Dopo aver concluso gli studi di musica, Maurice Jarre aveva formato un duo con il compositore Pierre Boulez per la compagnia teatrale Renaud-Barrault. Nel 1952, il compositore francese aveva scritto la sua prima musica da film su richiesta del regista Georges Franju per il cortometraggio Hotel des Invalides. Jarre ha anche firmato le musiche dei film Il Presidente (Henri Verneuil), e L'attimo fuggente.


Nel 2006 Maurice Jarre aveva festeggiato 50 anni di carriera dando all'Auditorium di Lione, sua città natale, un concerto che ripercorreva le più grandi opere della sua carriera. A febbraio l'ultima apparizione in pubblico, in Europa: ha ricevuto un Orso d'Oro alla carriera al Festival di Berlino
.

RIP :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 30/03/2009, 22:02
by Robyus
Hank Luisetti wrote: ..vogliamo parlare di Memento?? :figo:
Memento...devo ricordarmi di riguardarlo...mamma quanto mi era piaciuto :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 31/03/2009, 14:37
by SULF6HC
Image

Ieri sera sono andato a vedere Fortapàsc,un film di Marco Risi con Libero De Rienzo,
sull'omicido di Giancarlo Siani "giornalista" del Mattino di napoli,che si occupava di camorra e per questo è stato eliminato.un film veramente toccante,che ti fa vivere i momenti della sua vita e il suo lavoro,purtroppo ti fa vivere anche le varie uccisioni con momenti molto tragici,sceneggiatura ottima e molto buona anche la prestazioni di Libero,giovane attore talentuoso (anche se purtroppo so delle cose su di lui non molto piacevoli).
alla fine del film Risi e Libero,presenti in sala,sono stati accolti con un gran appaluso,è iniziato un dibattito,e alla fine il regista ha ringraziato tutta la sala dicendo che loro stanno facendo un tour nelle sale italiane per promuovere il film,perchè pare che non stia andando molto bene,e ringraziando il caloroso pubblico,ha detto di cercare di diffondere il più possibile questo film. :applauso: :applauso:

voto 8

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 02/04/2009, 14:01
by PENNY
UP diamine,era in seconda pagina!!

Visto "I mostri",colmando una delle mille lacune che mi sono reso conto di avere per quanto riguarda la commedia all'italiana.Gassman e Tognazzi favolosi  :notworthy:

Ora mi accingo a vedere "I motorizzati".

Tra l'altro entrambi i DVD presi a 1 euro in una bancarella di fronte al porto  :gogogo:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 02/04/2009, 14:18
by DrGonz0
SafeBet wrote: Secondo me 21 grammi è un po' da onanisti cinematografici (senza offesa, e anzi con una certa compartecipazione alla categoria). E' il classico film in cui la forma (peraltro non così innovativa) straborda rispetto al contenuto. Compiace e fa godere lo spettatore che riesce a stargli dietro, mentre gli altri stanno alla finestra.
Beh, sia per lo spettatore compiaciuto che per chi sta alla finestra ci sono comunque delle più che degne d'attenzione tette di naomi watts

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 02/04/2009, 14:41
by nefastto
DrGonz0 wrote: Beh, sia per lo spettatore compiaciuto che per chi sta alla finestra ci sono comunque delle più che degne d'attenzione tette di naomi watts
oddio è più capezzolo che tetta ma schifo sicuramente non fa

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 02/04/2009, 14:44
by SafeBet
nefastto wrote: oddio è più capezzolo che tetta ma schifo sicuramente non fa
Sempre eccellente materiale da pipparoli rimane.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 02/04/2009, 15:07
by Dazed and Confused
SafeBet wrote: Sempre eccellente materiale da pipparoli rimane.
Pipparoli senza dubbio, non necessariamente cinematografici. :lol2:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 02/04/2009, 15:16
by DrGonz0
Dazed and Confused wrote: Pipparoli senza dubbio, non necessariamente cinematografici. :lol2:
Voto 8(cit.)