Doc. J wrote:
e il riassuntone ?
Ecco a voi il
" Riassuntone" dedicato a Doc.J
PUR DECIMATA E' UNA GRANDE VIRTUS
Cimberio Varese - Virtus Forza Bologna 68–78 (14-22, 35-38; 48-58)
CIMBERIO: Passera 4, Morandais 20, Antonelli 2, Mian, Galanda ne, Thomas 12, Zahariev ne, Martinoni 6, Cotani 8, Tusek 6, Childress 5, Gergati 5. All: Pillastrini.
VIRTUS: Penn, Koponen 8, Baldi Rossi ne, Righetti, Fajardo ne, Sanikidze 12, Maggioli 6, Moss 18, Negri 2, Fontecchio 2, Vukcevic 17, Hurd 13. All. Lardo.
Arbitri: Cicoria, Seghetti, Capurro. Totale Tiri: Cim 15/39 da 2 (9/25 da 3), Vir 22/38 da 2 (5/13 da 3). Tiri Liberi: Cim 11/18, Vir 19/24. Rimb.: Cim 33, Vir 33. Ass.: Cim 10, Vir 11. Spettatori: 3242.
VARESE - Sale quassù nella fredda Masnago per l’ennesima mattinata (e son 4 su 5) una Virtus vincente senza Blizzard, Fajardo e un Righetti richiamato dall’emergenza, inibita al gol, che per una volta accoppia triple e rimbalzi. Ma è brava a lottare pure quand' è immersa nella notte, senza arrendersi nemmeno alle peculiarità di Varese, compilando una partita da 7 pieno, talvolta sbadata, però sempre fisica e spigolosa, per sbancarne l’arena. E pure la Cimberio è tosta a non mollare mai, facendo perfino sospettare che molto l’abbia stesa un po’ di stanchezza, in un’affannata rimonta in cui la Virtus segna poco ma tiene. Con merito, va pur detto. Geme l’attacco ma regge la diga, si diceva: i 68 punti subiti spiegano, l’occhio nudo, ad un metro e mezzo dal campo, di più. Perché Vukcevic tira bene ed è nei quintetti col turbo. Perché Moss è una prima punta che sa anche passarla rinunciando ai tiri. E perché, tra le certezze di Lardo e la doppia doppia di Sanikidze, quando serve si trova spesso la combinazione che infili 3 cesti consecutivi, anche coi giovani Negri e Fontecchio. Senza Slay, Thomas e Galanda il quintetto di Pillastrini è comunque quello che apre i giochi: l’intento è sotteso, alzare coi guastatori la temperatura agonistica in campo e agitare polveroni. Per un po’ l’idea va, s’azzoppa pure Penn e l’allungo c’è (7-2), grazie soprattutto a Morandais, ma far gol è oggi una fatica bestia e Bologna può rimontare con la zona, la stazza di Maggioli e un Vukcevic a tutto campo. Sulla sirena, poi, la coraggiosa penetrazione di Negri gira il primo pitstop 14-22. E quando la Cimberio attraversa 2’ di digiuni, viene cacciata a -10 da altre 2 triple, contro questa Virtus incerottata cui basta farne una sì e una no per essere padrona d’una corrida che tanti giocano a rovescio. Tracciato da 11 triple il 35-38 di metà resta tuttavia una gara apertissima, in un terzo periodo poi ancora più stitico: 3’ senza gol biancorossi, scatta la Virtus, il cui +11 è un dunk a campo aperto di Sanikidze. Bologna va, e quando al 32° Koponen, in una rara sferzata d’entusiasmo stampa il 48-62 pare finita, Morandais invece esce dalle nebbie contro la uomo ed una Virtus troppo leziosa che indulge nel ricamino in più. A suon di triple la Cimberio si issa a quel -4 di illusione a meno d’un minuto, prima che Hurd faccia il +8, spezzando una sete di 3’ su azione. I 50 Boys virtussini fan festa fra le fredde nebbie di Varese, città e squadra. Basta così.
ti va bene così caro :D?