A seguito della lettera del mitico Giulio Glorioso inviata al sito baseballitalia.it, che riporto di seguito:
Gentile Presidente,
prendo spunto dall'articolo di Dario Pelizzari "L' Italia prepara la squadra per il World Baseball Classic 2009. Nell'elenco anche Giambi e Mussina ?" pubblicato il 27 agosto su baseballitalia.it e dai commenti dei lettori, cortesemente segnalati dall’ineffabile Marco Borri.
A quanto pare la partecipazione al WBC 2009 di una squadra con i colori dell'Italia composta da simpatici avventizi d’oltremare di nome italiano sotto contratto di club professionistici – quindi non tesserati FIBS – selezionati e messi a disposizione per l’occasione grazie ai buoni uffici di MLB e di azzurro vestiti, non sarebbe particolarmente apprezzata. A ragione, vista l'umiliazione subita al WBC 2006 dal baseball azzurro ridotto a mera comparsa : in estrema sintesi, su 95 presenze in battuta, 94 degli avventizi, 1 dell'azzurro Claudio Liverziani (cfr. in allegato la tabella basata sui dati pubblicati in "Un diamante azzurro - Volume 2 - Dati e statistiche", edito a cura della FIBS). Per non parlare dei risultati.
Una replica della penosa messinscena del 2006 sarebbe l'ammissione che nonostante il rapporto privilegiato di collaborazione tecnica con il baseball cubano blindato dal protocollo del 1988 e il generoso ausilio della FIBS Baseball Academy di Tirrenia finanziata da MLB, a tre anni di distanza dalla prima edizione del WBC la FIBS non è capace di selezionare in Italia 24 atleti 24 all'altezza di competizioni internazionali. E' ben vero che dopo i risultati degli ultimi anni, culminati nel fiasco della mancata qualificazione per Pechino, la cosa è ormai di pubblico dominio. Quello che è stato è stato. Ora però si tratta della pimpante FIBS imprenditrice la quale all’insegna del baseball-spettacolo si attrezza per il 2010, quando insieme al Gotha di MLB travaserà l'élite del baseball italiano nella nuova vera IBL, lega professionistica che vuole imporsi come modello, locomotiva e leader del futuro baseball professionistico europeo. Ma quale autorità, quale credibilità può avere una federazione nazionale che spende e spande per farsi rappresentare da giocatori d’oltremare ? A che servirebbe, a chi conviene contrabbandare come azzurre squadre che di tutta evidenza non sono farina del sacco FIBS ?
Giova forse al successo della campagna IBAF per la riammissione del baseball alle Olimpiadi 2016 alla quale la FIBS partecipa anche come promotrice e capofila della World Cup IBAF 2009, evento fortemente voluto in Europa per dimostrare che anche il baseball continentale possiede i requisiti di professionalità e di eccellenza richiesti dal CIO ? Ma non potrebbe essere proprio l'eccessiva disinvoltura della FIBS nello sfornare tanti maturi talenti "azzurri " d'oltremare a vanificare l'operazione, confermando il CIO della saggezza della delibera di Singapore e provocando il rinvio alle calende greche della riammissione del baseball alle Olimpiadi ?
E il CONI ? Starebbe ancora al gioco ? Potrebbe ritenere compatibile con le finalità sancite dal suo statuto – in particolare, con lo sviluppo e il potenziamento dello sport nazionale – la partecipazione al WBC 2009 e poi, sempre in nome della "bella figura", alla World Cup IBAF 2009 e via di seguito, di una squadra con i colori dell'Italia che in realtà pochissimo o nulla avrebbe a che vedere con il baseball e lo sport italiano, mentre i giocatori italiani tesserati FIBS fanno panchina o restano in tribuna ?
L’auspicio, insomma, è di vedere finalmente in campo nel WBC 2009 una nazionale azzurra che sia genuina espressione del baseball italiano, affidata ufficialmente alla guida di un coach professionista italo-americano – per esempio Joe Torre.
Grazie dell’attenzione e cordiali saluti.
Giulio Glorioso
S.S. Lazio Baseball Softball Cricket
Lettera che sul sito suddetto non troverete poichè, sembra che il sito abbia avuto problemi col server, e quando è tornato on-line, non c'era più !
Dicevo all'inizio, a seguito della lettera, è nata quasi per gioco l'idea di una petizione on-line per vedere quanti sono coloro che vorrebbero andare al WBC (World Baseball Classic), e in generale a tutte le manifestazioni internazionali cui l'Italia partecipa, con atleti italiani di scuola italiana (ASI), e non, come ormai accade di consueto, con gli oriundi.
Vi invito tutti, dirigenti, tecnici, atleti e appassionati di questo fantastico sport, a firmare, perchè non è più possibile accettare questa situazione, giocatori con doppio passaporto che vanno in Nazionale al posto degli italiani.
Oltretutto, la politica degli oriundi non ha portato risultati, anzi, negli ultimi anni abbiam preso mazzolate ovunque !!
Inserisco il link, bastano 2 minuti per firmare.
http://firmiamo.it/alwbcconatletiitaliani