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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:42
by thebigdipper
bonzo wrote:
Si ma Bosh è di un livello inferiore e Wade avrà sempre vinto senza LBJ.
Poi non è che LBJ non potrà MAi più essere il Re della lega, ma la scelta ora come ora non convince.
di sicuro wade non ha vinto da solo, e come ho scritto nel mio post iniziale di questo topic negli ultimi 4 anni ha fatto tre primi turni di playoff...wade intendo
non è che
un anello è per sempre...
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:44
by N3lLo
Wade ha avuto una serie di fattori a favore rispetto ad LBJ, gli asset per prendere Shaq, un coach/GM che si chiama Pat Riley anche se poi, IMHO, ha dimostrato, per ora, il doppio delle palle di James.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:44
by dreamtim
N3lLo wrote:
Timme, non ora ma sarà che Magic e Bird a fine carriera potrebbero in generale risultare giocatori migliori di LBJ? La mia paura è quella, LBJ è un sublime interprete di sto gioco ma la testa sarà sempre , almeno fino a che non vincerà in un certo modo, un punto interrogativo, IMHO.
Per quanto riguarda l'accanimento sono pienamente cn te, ogni soluzione avrebbe "scontentato" qualcuno e la discussione avrebbe preso sta piega.
per me non lo è, un giocatore di solito a quell'età punta i soldi (e a ny il mercato era florido) o le stats
Magic abbiamo menzionato con chi giocava, è un esempio che no calza, idem il grande Larry.
credo sia vittima del personaggio, in parte colpa dela troppa grancassa, un pò suà.
da qua a cospargere il migiore delle ultime due stagioni di asterischi piccoli o grandi, ne passa
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:45
by bonzo
thebigdipper wrote:
di sicuro wade non ha vinto da solo, e come ho scritto nel mio post iniziale di questo topic negli ultimi 4 anni ha fatto tre primi turni di playoff...wade intendo
non è che un anello è per sempre...
e chi lo ha mai detto?
Neanche James giocava solo, a basket si gioca in 5 più la panca.
Ma nella ipotetica scalata ad essere il più grande giocatore della storia un titolo in più conterebbe eccome. Poi ovvio sono classifiche da X&O, ma è anche di questo che qui si parla.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:46
by theanswer
dreamtim wrote:
ecco e spero con questa sarai soddisfatto, e completato il quadro clinico, sia di salute di qualità dei post, spero che basti per oggi.
Apprendo dai post precedenti di essere autore di post subdoli, di mettere le mani avanti :gogogo:
insultato abbastanza, direi che vabbene. Riprego il cielo torni l'ignore, o più avanti me lo autoimpomgo :lol2:.
La qualita'del post dipende anche dalla qualita'dell'interlocutore.
A goliardata risponde goliardata, non poesia di Baudelaire.
N3lLo wrote:
Wade ha avuto una serie di fattori a favore rispetto ad LBJ, gli asset per prendere Shaq, un coach/GM che si chiama Pat Riley anche se poi, IMHO, ha dimostrato, per ora, il doppio delle palle di James.
Ecco, seconda parte molto pertinente.
Quasi essenziale.
bonzo wrote:
e chi lo ha mai detto?
Neanche James giocava solo, a basket si gioca in 5 più la panca.
Ma nella ipotetica scalata ad essere il più grande giocatore della storia un titolo in più conterebbe eccome. Poi ovvio sono classifiche da X&O, ma è anche di questo che qui si parla.
Alla corsa "al miglior giocatore della storia"siamo in netto ritardo.
Non parlo di anelli, ma di personalita'.
Uno l'ha in singola cifra, l'altro l'aveva in tripla.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:47
by bonzo
dreamtim wrote:
per me non lo è, un giocatore di solito a quell'età punta i soldi (e a ny il mercato era florido) o le stats
Magic abbiamo menzionato con chi giocava, è un esempio che no calza, idem il grande Larry.
credo sia vittima del personaggio, in parte colpa dela troppa grancassa, un pò suà.
da qua a cospargere il migiore delle ultime due stagioni di asterischi piccoli o grandi, ne passa
Di questo si tratta.
Nessuno mette asterischi sul giocatore dal punto di vista del gioco, ma delle scelte per arrivare al personaggio che lui ha contribuito a creare.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:47
by Goppas
Ciombe wrote:
ripeto: la strada dell'alleanza non è per nulla la più facile. Perchè da ora in poi non ci sono più scuse e deterrenti.
Andando a NY o rimanendo a Cle, forse anche ai Bulls se avesse perso, avrebbe avuto deterrenti, come la mancanza di un cast all'altezza ecc...
A Miami il cast ce l'ha, la pressione è a mille, se non vinceremo titoli saremo un fallimento, e l'immagine di James colerebbe a picco definitivamente!!!!
Qui si da già per scontato che James a Miami significa 10 titoli e NBA senza più speranza di rivalità.
Come si da per scontato che se Bird o Magic si fossero alleati avrebbero vinto 15 titoli di seguito, tanto in NBA di forti c'erano solo loro!!!!
Non ci saranno scusa ma qui credo che si stia discutendo sul fatto che ha scelto di scendere a patti con i più forti per provare a vincere e generalmente quelli Forti non fanno queste cose. Oppure no?
Non è la strada più facile solo per il fatto che avranno la pressione a mille, ma per il resto, non vedo davvero come potrebbero non arrivare in finale con quella squadra, quella dirigenza e quel coach.
E comunque c'è da consderare una cosa: fosse andato in un'altra squadra, dove sarebbe stato il leader indiscusso in campo, in caso di sconfitta lui avrebbe preso tutte le critiche e insulti annessi e connessi. A Miami sia che si vinca sia che si perda, vinceranno e perderanno Bosh-James-Wade, se volgiamo considerarli sullo stesso livello. Oppure, come è giusto pensarlo, perderà e vincerà Wade che, con un signor supporting cast, non ha portato il titolo in Florida.
James se n'è lavato le mani, più facile di così credo che non si possa fare.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:49
by thebigdipper
bonzo wrote:
e chi lo ha mai detto?
Neanche James giocava solo, a basket si gioca in 5 più la panca.
sì però occorre specificare ancora (e ancora e ancora e ancora..) che l'anno prima del titolo shaq arrivò secondo al premio di mvp per tipo una dozzina di voti ?
Non era il relitto che vediamo oggi
bonzo wrote:
Ma nella ipotetica scalata ad essere il più grande giocatore della storia un titolo in più conterebbe eccome. Poi ovvio sono classifiche da X&O, ma è anche di questo che qui si parla.
va a finire tipo 7 a 6 (e una finale )...un titolo in più conterebbe così tanto ?
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:50
by dreamtim
theanswer wrote:
La qualita'del post dipende anche dalla qualita'dell'interlocutore.
A goliardata risponde goliardata, non poesia di Baudelaire.
ok, no sono alla tua altezza. vabbene.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:51
by bonzo
thebigdipper wrote:
sì però occorre specificare ancora (e ancora e ancora e ancora..) che l'anno prima del titolo shaq arrivò secondo al premio di mvp per tipo una dozzina di voti ?
Non era il relitto che vediamo oggi
va a finire tipo 7 a 6 (e una finale )...un titolo in più conterebbe così tanto ?
Magic per esempio dice che Kobe se vincesse 6 titoli sarebbe più grande di lui.
Guarda come sono trattati Barkley, Malone, ecc...
Per me forse conterebbe poco, ma per l'opinione pubblica in generale credo di si.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:53
by dreamtim
bonzo wrote:
Di questo si tratta.
Nessuno mette asterischi sul giocatore dal punto di vista del gioco, ma delle scelte per arrivare al personaggio che lui ha contribuito a creare.
ci può stare, ma i paagoni con gente che aveva team zeppi di hall of famer non regge.
uno secondo me può benisimo rivendicare il fatto di essere antipatico, senza screditarlo.
uno innamorato di se stesso, a Miami nn andava. E La grandezza nn è pesata dagli anelli secondo me.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:55
by thebigdipper
bonzo wrote:
Magic per esempio dice che Kobe se vincesse 6 titoli sarebbe più grande di lui.
Guarda come sono trattati Barkley, Malone, ecc...
Per me forse conterebbe poco, ma per l'opinione pubblica in generale credo di si.
russell è il più grande di tutti
barkley e malone son trattati come due grandissimi giocatori
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:56
by Goppas
dreamtim wrote:
ci può stare, ma i paagoni con gente che aveva team zeppi di hall of famer non regge.
uno secondo me può benisimo rivendicare il fatto di essere antipatico, senza screditarlo.
uno innamorato di se stesso, a Miami nn andava. E La grandezza nn è pesata dagli anelli secondo me.
Le critiche lo hanno distrutto psicologicamente: quale via più semplice di Miami? Lì, vincerà e perderà in una "squadra": nessuno sarà esaltato e nessuno verrà ucciso individualmente.
La grandezza non sarà pesata sugli anelli, benissimo, ma se vuoi essere Grande, gli anelli servono e presi in un certo modo.
Bryant fino a due anni fa manco era nella top 20 all time, adesso, dopo due titoli "suoi", è nella top 10 easy.
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:57
by sonnechiosissimo
Goppas wrote:
Non ci saranno scusa ma qui credo che si stia discutendo sul fatto che ha scelto di scendere a patti con i più forti per provare a vincere e generalmente quelli Forti non fanno queste cose. Oppure no?
Non è la strada più facile solo per il fatto che avranno la pressione a mille, ma per il resto, non vedo davvero come potrebbero non arrivare in finale con quella squadra, quella dirigenza e quel coach.
E comunque c'è da consderare una cosa: fosse andato in un'altra squadra, dove sarebbe stato il leader indiscusso in campo, in caso di sconfitta lui avrebbe preso tutte le critiche e insulti annessi e connessi. A Miami sia che si vinca sia che si perda, vinceranno e perderanno Bosh-James-Wade, se volgiamo considerarli sullo stesso livello. Oppure, come è giusto pensarlo, perderà e vincerà Wade che, con un signor supporting cast, non ha portato il titolo in Florida.
James se n'è lavato le mani, più facile di così credo che non si possa fare.
ecco questo potrei definirlo a grandi linee il mio pensiero sul''argomento. Aggiungerei la citazione
Almeno la finale. ma poi riflettendoci bene con questa squadra qualsiasi risultato diverso dalla vittoria sarà una dleusione
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 19/07/2010, 17:59
by thebigdipper
Goppas wrote:
Le critiche lo hanno distrutto psicologicamente: quale via più semplice di Miami? Lì, vincerà e perderà in una "squadra": nessuno sarà esaltato e nessuno verrà ucciso individualmente.
La grandezza non sarà pesata sugli anelli, benissimo, ma se vuoi essere Grande, gli anelli servono e presi in un certo modo.
Bryant fino a due anni fa manco era nella top 20 all time, adesso, dopo due titoli "suoi", è nella top 10 easy.
ma jordan magic bird jabbar wilt e compagnia danzante vincevano e perdevano da soli ?