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Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 1:39
by francilive
Frizzi wrote:
francilive wrote:Per me, anche se non è il miglior film tra quelli citati, la sua interpretazione migliore rimane quella di LA Confidential :forza:
Hush Hush (cit.)

:notworthy:
grande danny devito, che peraltro con kevin ha condiviso almeno un altro grande film, il mitico Goldmember :forza:

Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To

Posted: 06/01/2012, 2:57
by SafeBet
senza contare the big kahuna, film tutto parlato e a tratti davvero spassoso.

http://www.youtube.com/watch?v=gqQPOYZo6Fs

Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To

Posted: 06/01/2012, 10:15
by Paperone
ho visto il riccio
non ho letto il libro (l'eleganza del riccio, ma chi lo ha letto mi ha detto che è una buona trasposizione, anche se come molto spesso accade il libro è meglio)
ve lo consiglio, sta girando su Cult in questo periodo

di Al Pacino non va scordato il Discorso
http://www.youtube.com/watch?v=9rFx6OFooCs
:notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To

Posted: 06/01/2012, 13:38
by Emmanuelle
SafeBet wrote:senza contare the big kahuna, film tutto parlato e a tratti davvero spassoso.
Lo so, Shilton me l'ha straraccomandato. E' uno dei prossimi che mi guardo.
Paperone wrote:ho visto il riccio
non ho letto il libro (l'eleganza del riccio, ma chi lo ha letto mi ha detto che è una buona trasposizione, anche se come molto spesso accade il libro è meglio)
ve lo consiglio, sta girando su Cult in questo periodo
Ho solo scorso il libro e del film ho visto buona parte (maledetto tempo, non ce n'è mai abbastanza), l'ho trovato gradevolissimo; a parte la ragazzina, Josiane Balasko (attrice e anche regista, la ricordo nel suo Peccato che sia femmina con Victoria Abril) nel ruolo della portinaia mi fa morire :biggrin:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 13:58
by Staralfur
Visto J.Edgar di Clint Eastwood. Non male anche se non al livello di altri film del regista americano; ottima interpretazione di Di Caprio nei panni di Hoover e di Armie Hammer in quella del collaboratore Tolson. La storia è molto parlata, viene dato poco spazio alle varie attività di indagine dell'fbi, ma ci si concentrata soprattutto sulla personalità di Hoover. Molto presente è il rapporto con la madre con i collaboratori e tutta la fase di nascita crescita ed organizzazione dell'fbi.

Grazie ai trailer prima del film sono venuto a conoscenza della trasposizione cinematografica di "Molto forte, incredibilmente vicino" libro molto bello di Jonathan Safran Foer. Regia di Stephen Daldry con Tom Hanks, Sandra Bullock e Thomas Horn nei panni di Oskar, speriamo che abbiano fatto un buonissimo lavoro.
Vi metto qui sotto il trailer, se vi interessa dategli un'occhiata:

http://www.youtube.com/watch?v=2rfszHYuRSo

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 18:36
by Emmanuelle
Io e Shilton abbiamo appena finito di vedere Brucio nel vento di Silvio Soldini, tratto dal romanzo Ieri di Agota Kristof. Il film è bello, non c'è che dire, ma deludente il finale, in cui la fedeltà al libro fino ad allora ossequiosamente osservata viene stravolta completamente nell'ottica dell'happy end. Ecco, questo aspetto sinceramente mi ha irritato un poco, dal momento che il finale proposto dall'autrice è decisamente migliore.
In ogni caso vi consiglio entrambi, eh!

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 19:15
by Rakim
Staralfur wrote:Visto J.Edgar di Clint Eastwood. Non male anche se non al livello di altri film del regista americano; ottima interpretazione di Di Caprio nei panni di Hoover e di Armie Hammer in quella del collaboratore Tolson. La storia è molto parlata, viene dato poco spazio alle varie attività di indagine dell'fbi, ma ci si concentrata soprattutto sulla personalità di Hoover. Molto presente è il rapporto con la madre con i collaboratori e tutta la fase di nascita crescita ed organizzazione dell'fbi.
A me personalmente il film ha in parte deluso, sarà che mi aspettavo qualcosa di veramente eccezionale e sicuramente più coinvolgente. Girato in maniera perfetta con ottima cura per i costumi, il trucco e le ambientazione, inoltre enorme importanza data alla componente psicologica dei personaggi (alle volte con esagerazioni); ok il tema dell'omosessualità, ma è comunque una tesi non del tutto fondata. Il metodo usato per ripercorrere la biografia del protagonista è sicuramente molto interessante e valido. Ottima l'interpretazione di Leonardo Di Caprio, anche se comunque dovrei prima vedere il tutto in inglese.

In settimana ho anche visto:
- Closer storia romantica/drammatica interpretata da Jude Law, Clive Owen, Natalie Portman e Julia Roberts, elaborato secondo me originale, anche se spesso ci son stati eccessivi tagli sulla trama.
- Amore e altri rimedi, commedia non troppo interessante.
- In nottata mi sono rivisto Training Day :shades: che considero veramente un'opera cinematografica di rilievo con un Denzel che nella parte di cattivo mi piace parecchio. Da vedere per chi non lo avesse fatto!

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 19:51
by francilive
Rakim wrote: - In nottata mi sono rivisto Training Day :shades: che considero veramente un'opera cinematografica di rilievo con un Denzel che nella parte di cattivo mi piace parecchio. Da vedere per chi non lo avesse fatto!
beh è uno dei capisaldi del cinema d'azione...
peraltro gran shots per il culo della mendes :notworthy:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 20:10
by Frizzi
io verso l'una ho beccato su Iris (se non erro) Crank con Jason Statham.

che dire,uno dei film più tamarri mai visti :forza:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 20:25
by francilive
Frizzi wrote:io verso l'una ho beccato su Iris (se non erro) Crank con Jason Statham.

che dire,uno dei film più tamarri mai visti :forza:
mi auguro che tu abbia già provveduto a procurarti high voltage...

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 20:33
by Frizzi
francilive wrote:
Frizzi wrote:io verso l'una ho beccato su Iris (se non erro) Crank con Jason Statham.

che dire,uno dei film più tamarri mai visti :forza:
mi auguro che tu abbia già provveduto a procurarti high voltage...
ci sta pensando il fido mulo :notworthy:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 20:36
by francilive
Frizzi wrote: mi auguro che tu abbia già provveduto a procurarti high voltage...
ci sta pensando il fido mulo :notworthy:[/quote]

certo certo... giusto perchè i negozi sono chiusi a quest'ora... immagino. ma sono sicuro che lunedi mattina andrai ad acquistare regolarmente la tua copia :forza:
da sfoggiare ovviamente all'ingresso di casa, accanto alle foto di famiglia e alla bibbia :naughty:

Re: Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il To

Posted: 06/01/2012, 21:14
by Sberl
Training day è uno spettacolo! Grandissimo film!

Le vostre prime impressioni su Hoover mi frenano un po'....pensavo fosse qlk più orientato anche a tutto il discorso FBI-politica-potere che un'opera più introspettiva.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 06/01/2012, 21:40
by francilive
http://trovacinema.repubblica.it/news/d ... olo/411375
RIP per Duell, che ci ha regalato una grande parte in un film straordinario.
Classico intramontabile, da cui nessun amante del cinema dovrebbe prescindere.
Quando Jack Nicholson era ancora un attore, non un celebre tifoso dei Lakers, per intenderci.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic

Posted: 07/01/2012, 3:36
by francilive
I GUARDIANI DEL DESTINO

E' l'esordio alla regia di George Nolfi, già noto per aver sceneggiato il terzo Bourne, sempre con Damon e Ocean's Twelve.
Il risultato è qualcosa di caotico e stucchevole, la più classica delle occasioni sprecate.
Con Damon e la Blunt, è la dimostrazione di come una buona realizzazione tecnica non possa fare molto quando si parte da una sceneggiatura piena di buchi ed incongruenze.
Basata su un libro di Philip Dick, autore capace di ispirare prodotti ben più validi, come Blade Runner, Total Recall, Minority Report e Paycheck.

Evitabilissimo