jocker wrote:
Sul fatto che il mancato impegno non possa dipendere anche dalla società o dagli allenatori assolutamente no.
I giocatori spesso devono essere motivati (non dovrebbe essere così ma lo è) e caricati. Questo lo deve fare anche l'allenatore.
cio che dici è giusto, rientra anche questo nei propositi di una abile società. Però non me la sento di accollarla solo alla società sia perchè poi diventa un alibi enorme ai giocatori e sia perchè motivati o meno almeno col livorno in casa devi vincere, poi magari non vinci lo scudo etc pero non mi sembra che questa squadra valga la zona retrocessione (seppur siamo ancora agli inizi e la classifica per fortuna rimane ancora corta).
La Sensi ha la colpa di aver assortito una squadra per me non all'altezza. Oltretutto l'instabilità societaria e tutto quello che c'è adesso a Roma influenza eccome i calciatori..
be questo è anche legittimo, e in parte lo scrissi e ti condivido, il mercato è stato francamente inguardabile anche se il discorso chiaramente diviene ampio e noto. Però dobbiamo anche aggiungere che la stabilità che viene meno è di patria giornalistica per i motivi di bilancio e finanziari che ho detto piu volte. Certo, giustamente tu puoi dirmi "non ti credo, non mi convinci" pero se rimaniamo a delle semplici osservazioni gli stessi che lanciano l'allarme si smentiscono quotidianamente ogni giorno. Capisco che ad oggi scrivere rosella dimettiti fa vendere copie perchè c'è parecchia gente che desidera questo, pero andando a ragionare si scopre che non è necessario che si dimetta ma che vi sia qualcuno serio coi soldi che li spenda.
Per questo mi domando da mesi angelini dove è, dopotutto è lui che ha dichiarato che la vorrebbe ma se non si presenta coi soldi in bocca come si suol dire, qualcosa non torna.
Assolutamente non mi riferivo a te e a nessuno qua dentro. Al limite a qualche concetto che viene espresso qui ma non alla persona.
figurati, anche tra amici ci si epiteta cosi e anche in variopinti modi, non la considero una offesa. Te lo domandavo giusto per capirci meglio sui concetti.
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lele_warriors wrote:
2 concetti veloci:
-ma quelli che dicono la roma si ama,non si discute mettono i piedini allo stadio?seguono la roma in trasferta?oppure criticano dal divano?
-invece a me pare piu corretto(se si contesta)fischiare durante la partita e anche se si segna.cioè fischi e insulti per mezzora,poi segni e esulti?mi pare un tantino incoerente e ipocrita,perche non sarà un gol a fermare una contestazione
e non sto entrando nel merito della contestazione,aldilà che sia giusta o meno
lele pero sul primo punto ha ragione DT, nel senso che non per forza uno che segue ovunque la squadra ha diciamo diritti di critica maggiori piuttosto che chi la vede in tv. Vuoi per una questione di soldi, vuoi per una questione meramente lavorativa, vuoi per motivi fisici, vuoi per altri motivi non tutti possono e magari vorrebbero eccome. Io (per mia fortuna) ho un curriculum vario e bello lungo pero non per questo ho verità maggiori rispetto a uno che non ce l'ha.
Detto questo ognuno la contestazione, se la vuole fare, la fa nei modi civili che preferisce. Pero non concordo con te sul fischiare al gol, vero, vucinic ha fatto schifo e s'è mangiato gol incredibili ma se lo fischiavo perchè non segnava a che scopo fare lo stesso quando effettivamente mi segna? Certo, in momenti simili si fa un enorme calderone e non si fanno prigionieri fischiando ma delle volte in sud pare che c'è un disco rotto a prescindere da cio che succede. Ad esempio abbastanza simpatico il coro dopo il 2-1 del "vinceremo il tricolore " o quello del "resteremo in serie A " a prenderli in giro, pero se fischi al gol di vucinic poi esulti al gol di perrotta? Mi sembra ci sia un pò di confusione, tutto qua. Poi oh, anche io non è che esulti oramai come un pazzo come ai bei vecchi tempi, pero il "minimo" se entra in porta mi viene proprio d'istinto.