Poz veneziano oh oooo oh
Poz veneziano oh oooo oh
E dire che ad ognuno che glielo fa notare risponde: chi? Io? Ma se la passo sempre! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
Scherzo, almeno in parte, la prima volta che ci giocherò insieme vi farò sapere.
Il 15 luglio mi è scaduto l'abbonamento in palestra ed il fisioterapista mi ha detto di andare in bicicletta, prima in pianura e poi provare qualche salitella, dopo ferragosto ci rivedremo e decideremo se riprovare a correre davvero, dopo i gonfiori di giugno.
Dopo un paio di uscite in pianura ho fatto il percorso Portorecanati - Loreto - Recanati - Portorecanati, per carità, non c'erano il Ventoux e l'Alpe D'Huez, però qualche salitella non male c'era, erano quattro anni che non facevo giri in bicicletta con salite ed avevo un birbante di quasi 30 chili sul seggiolino posteriore, che continuamente saltellava e si muoveva dicendo "Guarda li, guarda là!".
Arrivato sul colle dell'Infinito, già avevo composto un'infinità di storpiature irripetibili (Sempre caro mi fu quest'ermo colle, sulla cui salita tanto faticavo, tanto sbuffavo ed assai sudavo, e lo culo sulla sella s'era empito di bolle, oppure Sempre caro mi fu quest'ermo colle, dove m'ammazzavo di fatica, non era meglio se ero andato a fica, che ora c'ho pure l'uccello molle. Vi risparmio dove suggerivo al poeta di naufragare).
Davanti alla casa di Leopardi, metto Andrea in posa con la bici e prendo il cellulare, per mandare una foto a certi vermi della società (sempre cit., s'intende) e trovo la cintura libera, senza alcun portacellulare infilato. Sacramento per un pezzo, rifaccio la strada pari pari all'indietro, salite comprese, sacramentando sempre più, ma non trovo nulla. Telefono alla 3, sospendo la scheda, ne compro un'altra ricaricabile, passo il resto della sera incazzato come un puma. Per intenderci, prendete Teo, o megli ancora AFH, ed iniziate a ricordargli che Kakà è stato ceduto, ecco, quello era il mio stato d'animo.
Stamattina, alle 9, squilla il telefono di mia moglie, erano i vigili urbani di Recanati che avevano trovato il cellulare, avevano aperto la rubrica, avevano telefonato a casa ma ovviamente non c'ero, quindi avevano trovato il numero di mio padre, registrato per fortuna come "Papà", che gli aveva dato il telefono di mia moglie. Ora sto scrivendo con appeso alla cinta il mio HTC Touch Pro preso da poco più di un mese, felicemente ed inaspettatamente tornato in mio possesso.
Giuro che non parlerò mai più male dei vigili, oddio, mai più, diciamo fino alla prossima multa che mi faranno!