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Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 12:56
by theanswer
Un serbo per la Roma??

ROMA - Nonostante le voci sulla vendità della società, nonostante le ultime di campionato siano state dolorose quanto una mannaia, nonostante la Champions League sia una chimera, la Roma pensa alla prossima stagione e al mercato. I giallorossi hanno messo gli occhi addosso a Vladimir Djilas, attaccante 25enne del Jagodina, club della superliga serba, Lo rivela l'agente del giocatore, Darko Maric ai microfoni di ForzaRoma.info: "Confermo l'interessamento della Roma nei confronti di Djilas. Il nome del mio assistito è sul taccuino della società e ci potranno essere dei contatti per un acquisto da parte dei giallorossi nella prossima sessione di mercato estivo. Non ho parlato direttamente con Pradè, ma con persone a lui vicine e la Roma sa che il giocatore verrebbe di corsa. La valutazione non la posso dare, dico solo che il giocatore ha un buon mercato anche in Germania".


Ergo:
Rimarra'la neo mamma.
Con nani,ballerine,comproprieta',prestiti,parametri zero,e giocatori (anche serbi)sconosciuti.
Evviva,evviva.

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 13:08
by Scorpyon
theanswer wrote: Un serbo per la Roma??

ROMA - Nonostante le voci sulla vendità della società, nonostante le ultime di campionato siano state dolorose quanto una mannaia, nonostante la Champions League sia una chimera, la Roma pensa alla prossima stagione e al mercato. I giallorossi hanno messo gli occhi addosso a Vladimir Djilas, attaccante 25enne del Jagodina, club della superliga serba, Lo rivela l'agente del giocatore, Darko Maric ai microfoni di ForzaRoma.info: "Confermo l'interessamento della Roma nei confronti di Djilas. Il nome del mio assistito è sul taccuino della società e ci potranno essere dei contatti per un acquisto da parte dei giallorossi nella prossima sessione di mercato estivo. Non ho parlato direttamente con Pradè, ma con persone a lui vicine e la Roma sa che il giocatore verrebbe di corsa. La valutazione non la posso dare, dico solo che il giocatore ha un buon mercato anche in Germania".


Ergo:
Rimarra'la neo mamma.
Con nani,ballerine,comproprieta',prestiti,parametri zero,e giocatori (anche serbi)sconosciuti.
Evviva,evviva.
Non riesco a comprendere...in quale maniera si può legare la cessione o meno di una società ad un procuratore che fa un pò di pubblicità ad un proprio calciatore?

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 13:47
by theanswer
Scorpyon wrote: Non riesco a comprendere...in quale maniera si può legare la cessione o meno di una società ad un procuratore che fa un pò di pubblicità ad un proprio calciatore?
Beh,sarebbe il perfetto profilo del low cost da sottoporre a noi utenti/clienti/tifosi.
Ti ricordo che abbiamo avuto anche i Barusso,quindi non mi sorprenderebbe affatto tale interesse.

Sul resto,tutto secondo la solita prassi.
La trattativa non esiste.
L'offerta non esiste.
Marione, in tal senso, sta'abbondantemente dando...
Ma va beh,se lui e' DAVVERO romanista io sono Cicciolina.

E'Rometta non solo dentro quel rettangolo verde.

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 14:17
by rowiz
theanswer wrote: Beh,sarebbe il perfetto profilo del low cost da sottoporre a noi utenti/clienti/tifosi.
Ti ricordo che abbiamo avuto anche i Barusso,quindi non mi sorprenderebbe affatto tale interesse.

Sul resto,tutto secondo la solita prassi.
La trattativa non esiste.
L'offerta non esiste.
Marione, in tal senso, sta'abbondantemente dando...
Ma va beh,se lui e' DAVVERO romanista io sono Cicciolina.

E'Rometta non solo dentro quel rettangolo verde.
Sto facendo difficoltà a comprenderti, senza sarcasmo nè ironia.
Secondo te c'è l'offerta ma la sensi non vuole vendere? E che c'entra marione?

intanto

Image

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 16:55
by Scorpyon
theanswer wrote: Beh,sarebbe il perfetto profilo del low cost da sottoporre a noi utenti/clienti/tifosi.
Ti ricordo che abbiamo avuto anche i Barusso,quindi non mi sorprenderebbe affatto tale interesse.
E quindi?
Sul resto,tutto secondo la solita prassi.
La trattativa non esiste.
L'offerta non esiste.
Marione, in tal senso, sta'abbondantemente dando...
Ma va beh,se lui e' DAVVERO romanista io sono Cicciolina.

E'Rometta non solo dentro quel rettangolo verde.
Dai su, mettere in discussione Marione sul suo essere romanista diventa assurdo.  :lol2:
Per quanto riguarda l'offerta, boh. Io, prima di farmi prendere da isterismi vari, preferisco aspettare con calma.

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 17:14
by theanswer
rowiz wrote: Sto facendo difficoltà a comprenderti, senza sarcasmo nè ironia.
Secondo te c'è l'offerta ma la sensi non vuole vendere? E che c'entra marione?

intanto

Image
La Sensi non VENDERA'.
Non le converrebbe.

Marione,come altri "principini"dell'etere romana, ha una funzione ben delineata.
Basta ascoltare le sue trasmissioni,di oggi come dei giorni "sorosiani",per rendersene conto.
Suvvia,non siate ingenui.

C'e'chi lavora di cesello,vedi Pippo Marra,chi di sciabola,vedi la manovalanza con il patentino simil giornalista.
Scorpyon wrote: E quindi?

Dai su, mettere in discussione Marione sul suo essere romanista diventa assurdo.  :lol2:
Per quanto riguarda l'offerta, boh. Io, prima di farmi prendere da isterismi vari, preferisco aspettare con calma.
Marione non ha a cuore le sorti della Roma.
O almeno,non come quelle dell'attuale proprieta'.

Basta ascoltare,e fare mente locale.


ps.
E quindi??
E quindi e'piu'facile associare un simile giocatorino alla presidenza Sensi,che,eventualmente,ad una nuova proprieta'piu'facoltosa.

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 17:16
by Scorpyon
theanswer wrote: La Sensi non VENDERA'.
Non le converrebbe.
Dove è la non convenienza?
Marione,come altri "principini"dell'etere romana, ha una funzione ben delineata.
Basta ascoltare le sue trasmissioni,di oggi come dei giorni "sorosiani",per rendersene conto.
Suvvia,non siate ingenui.

C'e'chi lavora di cesello,vedi Pippo Marra,chi di sciabola,vedi la manovalanza con il patentino simil giornalista.
Purtroppo non sono ingenuo visto che ascolto le varie radio romane da anni e Marione si è sempre distaccato ripetto ad altri "principini" che hanno una funzione ben precisa.
Non vedere fantasmi ove non ce ne sono :ok:

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 17:23
by Teo
Scorpyon wrote: Dove è la non convenienza?
Beh se le voci sono vere, tra il percepire un lauto stipendio senza tirare fuori praticamente niente per il parco giocatori, restando sempre in luce mediatica, e l'uscire di scena, senza più luce, senza più stipendio e con una società vera da mandare avanti, io sceglierei la prima

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 17:33
by Scorpyon
Teo wrote: Beh se le voci sono vere, tra il percepire un lauto stipendio senza tirare fuori praticamente niente per il parco giocatori, restando sempre in luce mediatica, e l'uscire di scena, senza più luce, senza più stipendio e con una società vera da mandare avanti, io sceglierei la prima
Ragazzi ma la famiglia Sensi non ha solo l'AS Roma....i guadagni non arrivano da questa azienda bensì da altre. L'AS Roma ha fatto perdere tantissimi soldi ai Sensi, soprattutto negli ultimi anni e non è uno stipendio fisso che può fare la differenza.
In caso di cessione, una parte dei soldi, entrerebbe di diritto nelle sue tasche e la somma è leggermente più alta  :fischia:
theanswer wrote: Marione non ha a cuore le sorti della Roma.
O almeno,non come quelle dell'attuale proprieta'.

Basta ascoltare,e fare mente locale.


ps.
E quindi??
E quindi e'piu'facile associare un simile giocatorino alla presidenza Sensi,che,eventualmente,ad una nuova proprieta'piu'facoltosa.
Marione ha sempre difeso i Sensi ma erano i Sensi del Sig. Franco. Con Rosella, ora, la Roma ha imboccato una strada assolutamente difficile da percorrere ed è normale che Marione possa spingere ad una cessione.
Lui espone le sue idee ma riporta sempre elementi oggettivi.
Io ascolto, ragiono e faccio mente locale.

Sul giocatorino, la notizia è di quel brillante sito romanews.eu? Vuoi che ti riporto tutti i giocatori che, secondo loro, erano lì lì per essere comprati dall'AS Roma?
Ti ripeto, quella notizia è una semplice pubblicità messa su ad arte dal suo procuratore.

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 19:08
by doc G
Una domanda.
A me che non seguo i media romani verrebbe da essere certo al 100% che la eventuale cessione della Roma dipenda esclusivamente dall'Unicredit, che non ha più le convenienze della Banca di Roma essendo meno legata ad un qualsiasi territorio, e che non venga chiesto un rientro solo perchè c'è un accordo ben preciso con i Sensi.
Ai tempi della Banca di Roma l'accordo poteva anche essere quello di continuare la gestione dando piena visibilità alla Banca ed ai suoi interventi, oggi Profumo non mi pare sfrutti minimamente la visibilità della Roma, quindi l'unico suo interesse può essere quello di far rientrare quanto prima la sua Banca del debito contratto, con una cessione ad un valore pari almeno al debito stesso, oppure di vedere una gestione che produca utili tali da rimborsare le rate di un debito consolidato.
Voi romanisti dite che la situazione è differente, ma non capisco come possa esserlo.
Non mi dite perchè i Sensi sono amici dell'Unicredit, perchè a Profumo una cosa che non manca di certo sono imprenditori "vicini".
Potete spiegarmi questa situazione, ammesso che sia possibile?

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 19:32
by Teo
Scorpyon wrote: Ragazzi ma la famiglia Sensi non ha solo l'AS Roma....i guadagni non arrivano da questa azienda bensì da altre. L'AS Roma ha fatto perdere tantissimi soldi ai Sensi, soprattutto negli ultimi anni e non è uno stipendio fisso che può fare la differenza.
In caso di cessione, una parte dei soldi, entrerebbe di diritto nelle sue tasche e la somma è leggermente più alta  :fischia:
Dici? Io l'ho sentita diversa

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 28/04/2009, 21:04
by rowiz
theanswer wrote: La Sensi non VENDERA'.
Non le converrebbe.

Marione,come altri "principini"dell'etere romana, ha una funzione ben delineata.
Basta ascoltare le sue trasmissioni,di oggi come dei giorni "sorosiani",per rendersene conto.
Suvvia,non siate ingenui.

C'e'chi lavora di cesello,vedi Pippo Marra,chi di sciabola,vedi la manovalanza con il patentino simil giornalista.

Marione non ha a cuore le sorti della Roma.
O almeno,non come quelle dell'attuale proprieta'.


Basta ascoltare,e fare mente locale.


ps.
E quindi??
E quindi e'piu'facile associare un simile giocatorino alla presidenza Sensi,che,eventualmente,ad una nuova proprieta'piu'facoltosa.
io ti giuro che non ti ho capito.
Marione ha a cuore le sorti della roma e la sensi no? La sensi ha a cuore le sorti della roma e marione no?

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 29/04/2009, 9:17
by theanswer
Scorpyon wrote: Ragazzi ma la famiglia Sensi non ha solo l'AS Roma....i guadagni non arrivano da questa azienda bensì da altre. L'AS Roma ha fatto perdere tantissimi soldi ai Sensi, soprattutto negli ultimi anni e non è uno stipendio fisso che può fare la differenza.
In caso di cessione, una parte dei soldi, entrerebbe di diritto nelle sue tasche e la somma è leggermente più alta  :fischia:

Marione ha sempre difeso i Sensi ma erano i Sensi del Sig. Franco. Con Rosella, ora, la Roma ha imboccato una strada assolutamente difficile da percorrere ed è normale che Marione possa spingere ad una cessione.
Lui espone le sue idee ma riporta sempre elementi oggettivi.
Io ascolto, ragiono e faccio mente locale.

Sul giocatorino, la notizia è di quel brillante sito romanews.eu? Vuoi che ti riporto tutti i giocatori che, secondo loro, erano lì lì per essere comprati dall'AS Roma?
Ti ripeto, quella notizia è una semplice pubblicità messa su ad arte dal suo procuratore.
1)Purtroppo,la As Roma e' l'unica societa'finanziariamente solida e capace di generare profitti in possesso della Fam. Sensi.
Proprio per questo viene tenuta in ostaggio dagli stessi.

In caso di cessione a trecento,piu'dei due/terzi andrebbero alle banche.
Fai un po' te.
Ed inoltre,consideriamo anche l'egocentrismo di chi si trova a maneggiare questo giocattolino calcistico.
Stipendio milionario,tanta visibilita' ed ottimo ritorno.
Lo ripeto:
a LEI la cessione non converrebbe.

2)No.
Allora ascolti male.
Marione fa'tutt'altro.
Svilisce gli eventuali compratori,e parteggia con i Sensi,prima Franco,ora la figlia.
Mi chiedo perche'??
Beh,una mezza rispostina ce l'avrei...

3)Puo' essere una semplice pubblicita',poco occulta.
Ma il problema e'un'altro:
visti i nomi che abbiamo dovuto sopportare negli ultimi anni,i Pit,i Barusso,i Loria,gli Artur,i Julio Sergio,i Diamutene,puo' anche essere un rumor vero.
Ecco cos'e'davvero inquietante.
rowiz wrote: io ti giuro che non ti ho capito.
Marione ha a cuore le sorti della roma e la sensi no? La sensi ha a cuore le sorti della roma e marione no?
Marione ha a cuore le sorti della famiglia Sensi.

Poi,eventualmente,quelle del giallo,come il sole,e rosso,come er core mio.

Insomma,e'un semplice discorso di (buone)opportunita'.

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 29/04/2009, 9:29
by theanswer
Teo wrote: Beh se le voci sono vere, tra il percepire un lauto stipendio senza tirare fuori praticamente niente per il parco giocatori, restando sempre in luce mediatica, e l'uscire di scena, senza più luce, senza più stipendio e con una società vera da mandare avanti, io sceglierei la prima
E'cosi' evidente da apparire stucchevole.

it's business.
Only business.

Tra l'altro tengo a precisare una cosa.
Per me la Rosellina puo' fare cio' che vuole,disporre a piacimento a mo' di Re Sole delle sue proprieta',anche della As Roma.
L'importante e'parlare chiaro alla gente,la stessa gente che si preoccupa di tenersi stretta solo ed unicamente quando questa deve assumere gli abiti da azionista o abbonato da stadio.
Deve dire,FINALMENTE,la verita',ovvero che di quei colori non gliene puo' frega'di meno,e che e'tutta una questione di opportunita'economica.

Per una volta,dimostri un po'di coraggio,e parli senza interposta persona(vedi arringa popolo o Marra della situazione)e tramite freddi e sterili comunicati.

Si auto-stipendia,profumatamente,anche per questo, almeno credo.
doc G wrote: Una domanda.
A me che non seguo i media romani verrebbe da essere certo al 100% che la eventuale cessione della Roma dipenda esclusivamente dall'Unicredit, che non ha più le convenienze della Banca di Roma essendo meno legata ad un qualsiasi territorio, e che non venga chiesto un rientro solo perchè c'è un accordo ben preciso con i Sensi.
Ai tempi della Banca di Roma l'accordo poteva anche essere quello di continuare la gestione dando piena visibilità alla Banca ed ai suoi interventi, oggi Profumo non mi pare sfrutti minimamente la visibilità della Roma, quindi l'unico suo interesse può essere quello di far rientrare quanto prima la sua Banca del debito contratto, con una cessione ad un valore pari almeno al debito stesso, oppure di vedere una gestione che produca utili tali da rimborsare le rate di un debito consolidato.
Voi romanisti dite che la situazione è differente, ma non capisco come possa esserlo.
Non mi dite perchè i Sensi sono amici dell'Unicredit, perchè a Profumo una cosa che non manca di certo sono imprenditori "vicini".
Potete spiegarmi questa situazione, ammesso che sia possibile?
Parecchi post fa,cosi' scrivevo,o meglio,domandavo:
theanswer wrote: [...]
Mi spiego meglio:
ma dove si e'vista una banca che vanta un simile credito aspettare con cosi' tanta pazienza,posticipare le rate,e mettersi all'angolo elemosinando almeno il (loro ,sacrosanto)diritto di essere informati ??
Insomma,e'evidente che qualcosa non quadri.
A naso,i Sensi hanno una forte protezione politica,che poi immancabilmente si ripercuote sotto il profilo prettamente finanziario.

Cio' di cui gode la neo mamma,"oggi",e'veramente allucinante.

Scadenze posticipate,sindaci disponibili,lettere pubbliche di cattivo gusto che dipingono quadri loschi su qualunque eventuale compratore scritte di proprio pugno da presidenti di importanti agenzie di comunicazione...

Per molto meno,altri personaggi son stati presi a calci nei denti.

Ecco perche'son pressoche'certo di questo:
Lei Vivra',noi,al massimo,Vivacchieremo.

Re: A.S. Roma 1927 - "La Roma ai tedeschi" (.cit modificata)

Posted: 29/04/2009, 9:50
by Scorpyon
theanswer wrote: 1)Purtroppo,la As Roma e' l'unica societa'finanziariamente solida e capace di generare profitti in possesso della Fam. Sensi.
Proprio per questo viene tenuta in ostaggio dagli stessi.

In caso di cessione a trecento,piu'dei due/terzi andrebbero alle banche.
Fai un po' te.
Ed inoltre,consideriamo anche l'egocentrismo di chi si trova a maneggiare questo giocattolino calcistico.
Stipendio milionario,tanta visibilita' ed ottimo ritorno.
Lo ripeto:
a LEI la cessione non converrebbe.
Assolutamente ridicolo il tirare sempre in ballo lo stipendio. Inoltre ti dimentichi una cosa, il giocattolo è loro e loro decideranno del futuro di quest'ultimo.
Mi sembra giusto dopo che hanno perso una montagna di soldi per questa squadra.
2)No.
Allora ascolti male.
Marione fa'tutt'altro.
Svilisce gli eventuali compratori,e parteggia con i Sensi,prima Franco,ora la figlia.
Mi chiedo perche'??
Beh,una mezza rispostina ce l'avrei...
Chi ascolta male sei te. Marione smonta le ca**ate che escono sui giornali e mette in risalto i semplici dati oggettivi. Analizzano i comunicati e snelliscono alcuni articoli che risultano quasi del tutto inventati.
Se te parti già prevenuto non potrai mai capire il succo del discorso.
3)Puo' essere una semplice pubblicita',poco occulta.
Ma il problema e'un'altro:
visti i nomi che abbiamo dovuto sopportare negli ultimi anni,i Pit,i Barusso,i Loria,gli Artur,i Julio Sergio,i Diamutene,puo' anche essere un rumor vero.
Ecco cos'e'davvero inquietante.
Ma abbiamo anche sopportato gente di altro livello quindi non riesco a comprendere. Ti rammento che questa stagione deludente non è stata a causa di una campagna acquisti sbagliata ma di una situazione interna allo spogliatoio che non ha permesso di giocare a calcio in maniera adeguata dalla prima all'ultima giornata.
Marione ha a cuore le sorti della famiglia Sensi.

Poi,eventualmente,quelle del giallo,come il sole,e rosso,come er core mio.

Insomma,e'un semplice discorso di (buone)opportunita'.
Si vede che ascolti Marione raramente o che lo ascolti con il sonoro di qualche altra radio. Mi spiace ma è così.