Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 02/12/2011, 1:12
La verita' è che i nonni sono gli esseri umani piu' dolci del mondo. E non riesco ad immaginare la mia vita senza loro.
hall of fame
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Esatto.Pozz4ever wrote:la domanda è: perchè no?davidvanterpool wrote:La domanda è: PERCHé LA GENTE SI SPOSA?
infatti,cmq era seria la mia risposta,infatti niente di quello che ha scritto si può fare solo sposandosi,tra l'altro era evidente e pnso lo abbia capito pure lui.Porsche 928 wrote:Bonaz wrote: Cazzo Lele!! mentre scrivevo sapevo già che avresti scritto così
Pero fondamentalmente ha ragione Lele, di quello che haio scritto(tutto bellissimo non c'e che dire) NON c'e 1 motivazione 1 che sia imprescindibile dal matrimonio.
Piu che altro dico la mia, mi sposerei(porcaputtana se non vorrei farlo) per dare una sicurezza alla mia donna sotto tutti i punti di vista SOPRATUTTO economico/patrimoniali, in molti paesi la convivenza nemmeno per il cavolo e` parificata al matrimonio(se non sei parlamentare poi, ogni riferimento italiano e` casuale), e se capita qualcosa a uno dei due...
Ma hai perfettamente ragione.lele_warriors wrote:sono prevedibileBonaz wrote:
Cazzo Lele!! mentre scrivevo sapevo già che avresti scritto così![]()
Come è profondamente giusto, tra l'altro.Porsche 928 wrote:Bonaz wrote: Cazzo Lele!! mentre scrivevo sapevo già che avresti scritto così
Pero fondamentalmente ha ragione Lele, di quello che haio scritto(tutto bellissimo non c'e che dire) NON c'e 1 motivazione 1 che sia imprescindibile dal matrimonio.
Piu che altro dico la mia, mi sposerei(porcaputtana se non vorrei farlo) per dare una sicurezza alla mia donna sotto tutti i punti di vista SOPRATUTTO economico/patrimoniali, in molti paesi la convivenza nemmeno per il cavolo e` parificata al matrimonio(se non sei parlamentare poi, ogni riferimento italiano e` casuale), e se capita qualcosa a uno dei due...
Concordo, lo Stato crea istituti giuridici, se qualcuno decide (legittimamente) di non usarli, si può pensare legittimamente che non lo abbia fatto con una ragione, perchè imporgli le conseguenze? Che ci vorrebbe un istituto diverso, che comporti meno obblighi (ma anche meno diritti, attenzione) è un altro discorso, ma chi vuole i diritti che derivano dal matrimonio (come da qualsiasi altro istituto) deve predersi anche gli obblighi.Spree wrote:Come è profondamente giusto, tra l'altro.Porsche 928 wrote:
Pero fondamentalmente ha ragione Lele, di quello che haio scritto(tutto bellissimo non c'e che dire) NON c'e 1 motivazione 1 che sia imprescindibile dal matrimonio.
Piu che altro dico la mia, mi sposerei(porcaputtana se non vorrei farlo) per dare una sicurezza alla mia donna sotto tutti i punti di vista SOPRATUTTO economico/patrimoniali, in molti paesi la convivenza nemmeno per il cavolo e` parificata al matrimonio(se non sei parlamentare poi, ogni riferimento italiano e` casuale), e se capita qualcosa a uno dei due...
Mah. Nel momento in cui per cambiare idea mi impongono tempi biblici e spese immani, e non mi mettono a disposizione scelte intermedie, perde di legittimità tutto il resto dell'impianto, secondo me.doc G wrote:Concordo, lo Stato crea istituti giuridici, se qualcuno decide (legittimamente) di non usarli, si può pensare legittimamente che non lo abbia fatto con una ragione, perchè imporgli le conseguenze? Che ci vorrebbe un istituto diverso, che comporti meno obblighi (ma anche meno diritti, attenzione) è un altro discorso, ma chi vuole i diritti che derivano dal matrimonio (come da qualsiasi altro istituto) deve predersi anche gli obblighi.Spree wrote: Come è profondamente giusto, tra l'altro.
Senza alcun giudizio di valore, la scelta è libera, ma appunto una scelta è.
Mi dispiace, ho judo.doc G wrote:http://www.facebook.com/pages/Cavoli-Il ... 1082020932
Il giorno 16 dicembre, alle ore 19, verrà presentato a Terni, presso la libreria mondolibri in via dell'Ospedale 7 (adiacente al teatro Verdi).
Ca va sans dire che tutti i forumisti sono invitati, quelli che dimorano entro i 200 km direi precettati!
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Da Brawl wrote:
Mi dispiace, ho judo.
Comunque congratulazione ed in bocca al lupo Doc.
E ti scongiuro, sii sintetico!
Hobbit83 wrote:Mah. Nel momento in cui per cambiare idea mi impongono tempi biblici e spese immani, e non mi mettono a disposizione scelte intermedie, perde di legittimità tutto il resto dell'impianto, secondo me.doc G wrote:
Concordo, lo Stato crea istituti giuridici, se qualcuno decide (legittimamente) di non usarli, si può pensare legittimamente che non lo abbia fatto con una ragione, perchè imporgli le conseguenze? Che ci vorrebbe un istituto diverso, che comporti meno obblighi (ma anche meno diritti, attenzione) è un altro discorso, ma chi vuole i diritti che derivano dal matrimonio (come da qualsiasi altro istituto) deve predersi anche gli obblighi.
Senza alcun giudizio di valore, la scelta è libera, ma appunto una scelta è.
Da Brawl wrote: Mi dispiace, ho judo.
Comunque congratulazione ed in bocca al lupo Doc.
E ti scongiuro, sii sintetico!
La scusa dell'utente Da Brawl viene considerata un ottimo tentativo ma purtroppo per lui assolutamente abortito! Vuol dire che espressamente per te a seguire ci sarà la proiezione del film "La corrazzata Potemkin" nella versione originale.shilton wrote: E io se serve porto i dischi (semi cit.)
Occhio che a dire ste cose poi vieni sulla mia proposta generale: matrimonio e contratti di coppia in genere dotati di naturale scadenza e rinnovabili....doc G wrote:
Questo, ahimè, vale per tutti gli istituti giuridici italiani, fino a che la giustizia civile prosegue in tal senso. Infatti se la separazione è consensuale il tempo per ottenere il divorzio è troppo lungo, ma in fin dei conti 3 anni, se c'è l'accordo fra le parti, sono un tempo da accorciare ma accettabile. Specie se ci sono figli un minimo di tempo per una riflessione serve, anche se penso che un anno sarebbe più che sufficiente. Si rischiano (sono certe?) lungaggini in caso di lite giudiziale, ma questo, purtroppo, è un male di tutto l'ordinamento italiano. Allora non dovremmo sottoscrivere un contratto di affitto, visto i tempi degli sfratti e le lunghezze dei preavvisi per la rescissione, le banche non dovrebbero concedere mutui, visto i tempi delle esecuzioni immobiliari, non dovremmo abitare in condomini, vista la lunghezza delle cause fra condomini e così via.