Re: Ti Te Dominet. Rossoneri siamo noi...
Posted: 05/06/2009, 7:33
Snake, l'impatto del merchandising, degli utili dello stadio e di tutti i guadagni che non dipendano direttamente da premi e simili da noi è molto molto ridotto rispetto all'estero.A.F.D.U.I. President wrote: Mah...Sicuro che il Milan vendendo Kakà ripiana 70 milioni di debiti?
Io non lo sono:perchè Kakà va sostituito,perchè le maglie che vende Kakà sono superiori a quelle del suo rimpiazzo,perchè i posti riempiti allo stadio da kakà sono maggiori di quelli che riempie il suo rimpiazzo,perchè kakà è un uomo immagine molto più del suo rimpiazzo(a meno che non sia un C.ronaldo ma non credo proprio :lol2: ),perchè kakà in squadra permette determinate entrate da sponsor e tv anche se forse sarebbe più corretto dire che senza Kakà le entrate diminuiscono.
E qui ho elencato giusto qualche effetto tangibile,perchè se andiamo a valutare gli effetti indiretti allora bisogna parlare di un calo dell'immagine che si traduce in difficoltà nell'acquisire giocatori qualora ci fosse la concorrenza di altri top team e magari per acquisirli li si paga di più.Penso ad un Flamini,sarebbe venuto al Milan alle stesse condizioni?E se non sarebbe venuto,quanti soldi avremmo speso per prendere un "Flamini"?
Ripercussioni sull'immagine che incidono sul merchandising estero:"il milan vende la sua stella",uno slogan che in paesi poco acculturati calcisticamente e poco legati al team tipo la cina potrebbero essere un problema grosso.
Volendo passare agli effetti sul "sistema berlusconi" si avrebbe una pessima pubblicità per lo stesso premier,tutti sanno che ormai le squadre sono dei mezzi pubblicitari;soprattutto per questo sono accettate delle perdite di esercizio e se la pubblicità che si ottiene va a "sporcare" la propria immagine..beh sò cazzi!
Per tutti questi motivi che ho scritto di getto(perchè altrimenti ce ne sarebbero tanti altri) "l'operazione vendo Kakà per ripianare il bilancio" mi sembra una boiata senza prospettive.
Una squadra di calcio la si compra o perchè si vogliono buttare i soldi o per farsi della pubblicità;una perdita da 70 milioni non è comunque accettabile ma al tempo stesso può essere resa meno pesante e più accettabile nell'ottica di essere una "spesa pubblicitaria".
Come?tramite alcuni interventi come tagli di stipendi(Maldini,Ambrosini,Favalli,Kalac,Dida,ecc...ecc...con piani pluriennali ovviamente dato che questi giocatori non scadono tutti quest'anno) o cessioni minori(ciuff ciuff chi?) senz'altro meno eclatanti della cessione di Kakà e che non recano danni forti alla squadra.Anche perchè volendo analizzare la natura della perdita,gran parte di essa è di natura "straordinaria" in quanto deriva dalla mancata partecipazione alla champions league.
A me la politica di tappare i buchi alla svelta nel presente,senza uno straccio di prospettiva e senza pensare ad eventuali ripercussioni sembra una boiata. e non la riesco a concepire razionalmente.
Poi se vogliamo parlare della cessione di Kakà da un punto di vista tecnico ne possiamo parlare,sono punti di vista e i dirigenti ne risponderanno;ma la cessione come ripianatura del buco di bilancio per me è un errore.
P.S.Doc ho solo preso spunto dal boldato,dato che delle politiche interne a mediaset poco me ne frega insomma. :D