Come promesso, qualche informazione sul Koushien inteso come torneo baseballistico liceale...
Ah, una premessa: il liceo, in Giappone, non dura 5 anni come in Italia, ma è un po' come il liceo classico, ginnasio a parte intendo (sono cioè 3 anni, dai 16 ai 18)
Il torneo nazionale liceale è in realtà costituito da due eventi distinti, il torneo primaverile (che si gioca dal 1924, ed è a inviti, basati sui risultati dei tornei locali autunnali ma non solo) e quello principale, estivo, che si gioca dal 1915 ed è giunto ormai alla 91a edizione.
Fin dal 1924, le fasi finali dei due tornei si tengono nello stadio del Koushien, che appunto ha finito col dare il nome, informalmente, al torneo stesso. Le fasi finali durano due settimane l'una, ma mentre il torneo primaverile è giocato generalmente prima dell'inizio della regular season della NPB, quello estivo càpita in piena stagione, e in quel periodo i Tigers sono costretti a giocare altrove le partite casalinghe, quando il calendario non prevede semplicemente trasferte su trasferte (non è un caso che spesso il rendimento dei Tigers abbia una flessione nel mese di agosto, in corrispondenza con il torneo del Koushien). Siccome poi c'è la tradizione che le squadre liceali che partecipano alla fase finale possono allenarsi, per una mezz'oretta ciascuna, sul terreno dello stadio, così da ambientarcisi, nella settimana precedente, il "road trip forzato" dei Tigers dura in pratica tre settimane.
Concentriamoci sul torneo estivo, che è quello più importante; le fasi finali, e in particolar modo la finalissima, costituiscono uno degli eventi sportivi più seguiti, in Giappone (se non IL più seguito - una specie di "Superbowl del Sol Levante"). A contendersi il titolo di liceo campione del Giappone, ci sono 49 squadre: una per ognuna delle 47 Prefetture che costituiscono il Giappone (sono un po' come le province qui, grossomodo) a parte Tokyo e l'Hokkaido, con 2 squadre a testa.
Se contate che i licei che competono ogni anno per un posto al Koushien sono circa 4.000, potete rendervi conto di quanto sia enorme il loro movimento baseballistico liceale, e di quanto arrivare a giocare sul "sacro suolo del Koushien" sia difficile e ambitissimo!
Comunque sia, in base ai risultati dei tornei locali delle signole prefetture, vengono appunto selezionate le 49 squadre partecipanti alla fase finale. Vengono quindi sorteggiati gli accoppiamenti, e vengono altresì sorteggiate le 15 squadre che passano automaticamente al 2° turno. Le altre 34 si affrontano in sfide dirette, le 17 vincitrici si vanno a sommare alle 15 "con la bye" e si hanno così le 32 squadre che si affrontano nei 16simi di finale; le vincenti vanno agli ottavi, poi ovviamente ci sono i quarti, le semifinali ed infine la finalissima (col che, i campioni avranno giocato 5 o 6 partite nell'arco di 15 giorni).
Diversamente dalla NPB, dove in caso di parità alla fine del 12° inning la partita finisce in pareggio (una delle differenze tra NPB e MLB, ovviamente), qui bisogna avere un vincitore; in caso di parità al 15° inning, la partita viene annullata e si deve rigiocare da capo il giorno successivo (regola introdotta dal 2000; precedentemente, non c'erano limiti agli extra innings fino al 1958, e c'era invece il limite di 18 innings con partita rigiocata il giorno dopo dal '58 al 2000).
Le partite iniziano generalmente alle 08:30, e la partita successiva inizia 30' dopo la fine di quella precedente.
Una vittoria - o comunque una grande prestazione - al Koushien fanno diventare i protagonisti dei veri e proprio eroi nazionali! Per dire, credo proprio che in Giappone Daisuke Matsuzaka, più ancora che per i successi nei Seibu Lions e poi in MLB e nel Classic, sia famoso soprattutto per la sua eroica impresa nel Koushien del '98, quando lanciò uno shutout in 148 lanci agli ottavi di finale, poi il giorno successivo altri 250 lanci per vincere i quarti al 17° inning, il giorno dopo ancora 15 lanci da relief nel 9°, con W (la sua squadra perdeva 0-6 all'inizio dell'8°, vinse 7-6 al 9°), e infine il giorno successivo, nella finalissima, lanciò un no-hitter, il 2° di sempre in una finale del Koushien.
(commento poco giapponese ma che credo renda l'idea: minchia, riminchia e straminchia!!!

)
Ecco qui una foto della cerimonia d'apertura, con tutte le squadre in fila dietro all'insegna col nome del loro liceo:
Ed infine un piccolo collage di foto per illustrare una famosa tradizione di questo torneo; la terra del Koushien è infatti considerata sacra, e c'è il rito per cui alla squadra sconfitta viene concesso di raccoglierne un po', come cimelio, prima di tornare negli spogliatoi; ecco quindi questa scena tipica, coi ragazzi sconfitti e spesso in lacrime che raccolgono il "dirt" del Koushien davanti agli obiettivi impietosi dei fotografi:
Chiudo con qualche link su cui approfondire:
http://en.wikipedia.org/wiki/High_schoo ... l_in_Japan
http://en.wikipedia.org/wiki/National_H ... ampionship
http://en.wikipedia.org/wiki/National_H ... Tournament
Le info basilari
http://goroshigeno.blogspot.com/
Assolutamente imperdibile, un blog che segue il Koushien partita per partita, con articoli anche sui tornei di preselezione...chapeau all'autore!
