Luca10 wrote:No perchè sarebbe 3/3 con due #12 che piazzano gli upset; così, tanto per gradire.
Vabbè, Oregon è tutto meno che una #12, mentre a California è capitata una overseeded per eccellenza. Ciò che mi ha stupito di più è stata la vittoria di Arizona, li vedevo spacciati ma Belmont ha avuto praticamente apporto nullo fuori da Clark e Johnson.
Vero è che oggi ci sono concrete possibilità di portarsi 5/5, quando la sensazione generale era che si potesse al massimo fare un 3/5 e si rischiasse seriamente uno 0/5.
Tra le altre non avrei dato un soldo ad Harvard: New Mexico era ottima da affrontare per loro, ma il netto divario in fatto di esperienza e le rotazioni ridotte credevo sarebbero state letali; così come in parte il minor peso sottocanestro: per quanto da che Smith è in quintetto siano migliorati esponenzialmente, non credevo possibile perdessero solo di sei la lotta a rimbalzo.
Invece hanno fatto l'impresa nonostante un Chambers ben limitato, con Rivard (

) e Webster che sono andati a nozze viste le triple concesse dai Lobos e con Snell e Williams che si sono mostrati una volta di più tremendamente incostanti.
Ora occhio che i Crimson possono fare lo scherzetto anche ad Arizona, arrivando dove pensavo sarebbe arrivata Belmont.
La Mountain West perde così già tre squadre alla prima partita, passa Colorado State che pensavo fosse quella con minori possibilità ma Missouri ha fatto pena dove avrebbe dovuto sfruttare il netto vantaggio, ossia nel backcourt; incredibile comunque che i Rams abbiano anche DOPPIATO (!) i Tigers a rimbalzo, un dominio allucinante. Mi aspettavo una spedizione sfortunata per la MWC, ma stanno riuscendo a fare di peggio.
Montana si conferma una overseeded incredibile, non capisco come questa squadra abbia ottenuto una #13 e Davidson (che tra l'altro li ha anche battuti nel BracketBusters) solo una #14. Oltretutto con Ward infortunato e Cherry a mezzo servizio da tutta la stagione per l'infortunio al piede; e con un matchup terribile, perchè i Grizzlies hanno fondamentalmente solo il tiro da tre per fare male, e Syracuse difende in modo egregio il perimetro.
Durante la partita di Michigan è anche arrivata la notizia che a Akron sarebbero mancati tre giocatori, in ospedale per infortunio (Ibitayo) o febbre (Forsythe e non-mi-ricordo-chi). Oltretutto appunto la mancanza di Abreu è stata pesantissima; per dirla con le parole di Andy Glockner:
Dear Akron, congratulations on winning the MAC auto bid with a freshman backup point guard. Enjoy Havoc. Sincerely, The Committee.
Ultimi pensieri sulla nottata:
- Davidson

. Faccio fatica a ricordare una partita buttata via in modo così indegno.
- Dellavedova

. Si sapeva eh, ma il divario tra come gioca il P&R lui e chiunque altro è apparso ancora più incredibilmente netto.
- Wolters

. Si leggerà forse, e in parte si legge già, di partita sottotono, ma per me ha fatto un partitone per come ha condizionato la difesa. Incredibile, i Wolverines ne avevano una paura matta, e se South Dakota State se l'è giocata fino a cinque minuti dalla fine è stato essenzialmente grazie a lui, che ha aperto spazi fondamentali per i compagni e li ha serviti benissimo. Peccato per la bruttissima palla persa frutto di un passaggio pigro che di fatto ha chiuso la gara, e forse avrebbe dovuto monopolizzare più possessi e conclusioni durante la disperata rimonta finale; ma in sintesi per me la sua è stata una partita ben interpretata per le sue ambizioni NBA.